Android SDK

12 novembre 2007 - ore 16.55



Ora che abbiamo lanciato Android SDK, acronimo di Software Development Kit, un sistema che permetterà agli sviluppatori di creare applicazioni innovative per lo sviluppo di Android, si pone ancora di più l'interrogativo sull'utilizzo e le reali potenzialità aperte da questa piattaforma.

Per queste ragioni abbiamo realizzato un video demo che ci auguriamo possa dare risposta a molte delle vostre domande; presentato per l'occasione da uno speaker speciale:


18 commenti:

Anonimo ha detto...

tutto davvero molto innovativo
www.generazioneblog.it

pablo72 ha detto...

Molto interessante .. peccato che nelle regole del concorso l'Italia é considerata alla stessa stregua dei paesi dell'Asse del Male.

[..] In addition, the Challenge is not open to residents of Italy or Quebec because of local restrictions. [..]

http://code.google.com/android/adc_faq.html

Questa é la prova definitiva che viviamo in un paese di serie B ..

MrBlue ha detto...

ma quali sarebbero le restrizioni le "restrizioni locali"

Giuda ha detto...

Già! Perchè gli sviluppatori italiani dovrebbero venir discriminati a questo modo ?!

Credo che apprezzeremmo tutti delle delucidazioni, grazie!

Miki ha detto...

Interessante, ancora più interessante sarebbe un vostro sistema operativo per PC e notebook, o se dal basso sviluppate/sviluppiamo Android anche in quella direzione.
Secondo me potrebbe essere una buona killer application grazie alla quale potremmo avere S.O. facili da usare, efficienti, veloci e funzionali, come in genere lo sono i prodotti targati Google.

Forse non potrete rispondere, ma la curiosità mi spinge a fare una domanda, ci sarà un Google Phone (ossia uno smartphone da comprare), o tutte le voci che circolavano in Rete si riferivano ad Android?

pablo72 ha detto...

Gia c'e' http://www.thinkgos.com/

MrBlue ha detto...

gOS, non sta per green os??
ed il sistema non è una ubunto customizzata?

miki ha detto...

OK, ma quella è una delle tante distribuzioni linux sulle quali non si possono installare molti applicativi che sono disponibili solo per windows.

Sono disponibili solo per windows perché linux non ha sufficienti quote di mercato, quindi i casi sono 3:

1) c'è una killer application che fa raggiungere a linux una buona fetta del mercato così da spingere gli sviluppatori verso linux

2) si creano tools di sviluppo per consentire un facile porting verso linux

3) si rende linux (o un altro OS) compatibile con i software windows,
cosa che sta tentando di fare ReactOS, ancora in fase alpha

Anonimo ha detto...

Riporto : http://weblogs.java.net/blog/fabriziogiudici/archive/2007/11/google_android.html

Riassumendo:
- Niente premi in denaro.
- Alla premiazione deve essere presente un notaio o il responsabile per la tutela del consumatore della locale camera di commercio.
- I premi non riscossi devono essere devoluti a organizzazioni non di lucro, già indicate nel regolamento.
- Bisogna chiedere l’autorizzazione al Ministero dell’economia.
- Google dovrebbe versare a garanzia 10 milioni di dollari nelle tasche dello Stato italiano, sebbene sia altamente improbabile che i premi siano tutti assegnati nel belpaese.

Colandre

miki ha detto...

Ennesima dimostrazione della libertà che c'è in Italia, garantita solo a chi se ne infischia della legge e a chi sa ungere gli ingranaggi della burocrazia.

The Great Pretender ha detto...

Bah a me sembra tutta una scusa.
Possibile che su 200 paesi soltanto 2 abbiano problemi di questo genere?
Non è la prima volta che ci sono iniziative del genere anche per l'Italia: Microsoft Imagine Cup ad esempio.
Google deve fornire le giuste motivazioni, e dico DEVE!

pablo72 ha detto...

.. e arrivo' anche Repubblica.it

http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/scienza_e_tecnologia/google6/concorso-android/concorso-android.html

valerio ha detto...

Oggi leggevo questo: http://www.attivitaproduttive.gov.it/pdf_upload/documenti/phpqqK01W.pdf alla voce "Le esclusioni (art. 6)" nella seconda pagina, il primo punto. Qualcuno mi spiega perché un premio simile non "rientra tra i concorsi per la produzione di opere scientifiche, nei quali il conferimento del premio ha carattere di corrispettivo di prestazione d'opera o rappresenta il riconoscimento del merito personale o un titolo d'incoraggiamento
nell'interesse della collettività"?

miki ha detto...

valerio se un software per Android è un'opera scientifica allora noi programmatori siamo tutti scienziati :D
non credo che la definizione sia così ampia.

valerio ha detto...

Però lo crede anche qualcun altro, ed è pure avvocato... Punto Informatico di oggi: http://punto-informatico.it/p.aspx?id=2116224 a questo punto chiedo a Stefano Hesse di prendere una posizione ufficiale in merito. Grazie

miki ha detto...

Se già sapevi la risposta potevi risparmiarci la domanda.

Roberto ha detto...

Ma io che sono italiano e vivo in Spagna posso partecipare al concorso?

pablo72 ha detto...

Dipende, in Catalogna si, invece in Andalusia no.

Inoltre un team di giuristi sta valutando delle eccezioni per i residenti in Galizia ma con il passaporto italiano o svedese.