Digital Manifesto

27 gennaio 2012 - ore 12:44


Cresce il valore dell'Internet Economy nei Paesi del G-20. Secondo il rapporto The Digital Manifesto: How Companies and Countries Can Win in the Digital Economy che, insieme a BCG, abbiamo presentato oggi durante il World Economic Forum di Davos entro il 2016 l'impatto dell'Internet Economy nei Paesi appartenenti al G-20 raggiungerà i 4.200 miliardi di dollari (dai 2.300 di fine 2010).
Driver principale della crescita l'aumento della popolazione attiva online che passerà dagli 1,9 miliardi del 2010 a circa 3 miliardi nel 2016 pari al 45% dell'intera popolazione mondiale.

Crescono in parallelo le opportunità per le aziende. Negli Stati Uniti ad esempio si prevede per le aziende attive online una crescita pari al 17% nei prossimi tre anni, contro il 12% di crescita previsto per quelle che ancora non hanno abbracciato a pieno le opportunità del digitale. Nel Regno Unito, il fatturato complessivo delle imprese con una presenza media o alta sul web è aumentato del 4,1% ogni anno tra il 2007 e il 2010.

E l'Italia? Secondo Fattore Internet nel 2015 l’Internet economy italiana rappresenterà tra il 3,3% e il 4,3% del PIL, equivalente a circa 59 miliardi di euro, ossia, quasi il doppio dei valori attuali. Di fatto, per ogni euro di crescita del PIL italiano da qui al 2015, in media 15 centesimi saranno legati ad Internet.

Un aggiornamento delle nostre norme sulla privacy e dei termini di servizio

25 gennaio 2012 - ore 17:44

Traduzione dal post di Alma Whitten, Director of Privacy, Product and Engineering

Tra poco più di un mese apporteremo una serie di cambiamenti alle nostre Norme sulla privacy e ai Termini di servizio. Sono cose importanti, per questo vogliamo spiegarvi che cosa cambia, perché abbiamo introdotto questi cambiamenti e che cosa significano per gli utenti.

Cominciamo dalle norme sulla privacy. Benché le abbiamo un po’ accorciate nel 2010, abbiamo ancora più di 70 (sì, avete letto bene... settanta) documenti di privacy specifici per tutti i nostri prodotti. Questo approccio è senz’altro un po’ complicato. Stride anche con il nostro sforzo di integrare più strettamente i diversi prodotti per offrire un’esperienza d’uso agli utenti che sia meravigliosamente semplice e intuitiva.

Ecco perché stiamo per introdurre una nuova normativa sulla privacy che riguarda la maggior parte dei nostri prodotti e spiega, in modo decisamente più leggibile, quali informazioni raccogliamo e quale uso ne facciamo. Sebbene abbiamo dovuto mantenere distinte alcune norme, per ragioni legali o per altri motivi, stiamo consolidando più di 60 norme nella nuova normativa sulla privacy.

Gli organismi di regolamentazione di tutto il mondo hanno chiesto norme di tutela della privacy più brevi e più semplici; tra l’altro avere una sola normativa che copra diversi prodotti è una prassi piuttosto diffusa sul Web.

Questi cambiamenti saranno effettivi a partire dal 1° Marzo. A partire da oggi cominceremo a informare gli utenti attraverso notifiche email e con un avviso sulla nostra home page.

Ma cosa significa in concreto? Il cambiamento principale riguarda gli utenti che hanno un account Google. La nostra nuova normativa rende chiaro che, se avete eseguito l’accesso al vostro account, potremmo combinare informazioni che avete fornito per un servizio con informazioni di un altro servizio. In breve, saremo in grado di riconoscervi come singolo utente su tutti i nostri prodotti, il che si traduce in un’esperienza d’uso più semplice e più intuitiva.

La nuova funzionalità di ricerca personalizzata che abbiamo lanciato di recente è un buon esempio delle innovazioni che si possono ottenere combinando informazioni tra i diversi prodotti. Oggi, dunque, la stessa casella di ricerca è in grado di recuperare le risposte di cui avete bisogno non solo dal Web, ma anche dalle vostre informazioni personali. Cercando un ristorante a Monaco, potrei vedere anche foto o post di Google+ che sono stati condivisi con me, o che io stessa ho archiviato nei miei album. Possiamo fare anche cose come rendere più semplice leggere un Documento Google direttamente da Gmail o aggiungere direttamente una persona presente nei vostri contatti Gmail a una riunione su Google Calendar.

Tuttavia, ci sono molte altre cose che Google è in grado di fare grazie alla condivisione delle vostre informazioni con... voi stessi. Possiamo perfezionare la ricerca, capendo cosa intendete veramente quando digitate Apple, pesca o golf. Possiamo anche presentarvi pubblicità più pertinente: ad esempio, evitando di mostrare pubblicità di fitness a gennaio a persone che non sono esattamente degli sportivi. Oppure potremmo farvi notare che arriverete in ritardo a un appuntamento in base alla vostra posizione geografica, alla vostra agenda e alle informazioni sul traffico. O ancora, assicurarci che il correttore ortografico vi dia suggerimenti accurati anche per i nomi dei vostri amici, visto che li avrete digitati già varie volte. Gli utenti hanno già troppe cose a cui pensare e il nostro desiderio è facilitargli la vita. 

Passiamo ai Termini di servizio: le condizioni che accettate di rispettare quando utilizzate i nostri prodotti. Come per le norme sulla privacy, li abbiamo riscritti per renderli più semplici da leggere. Ne abbiamo anche ridotto il numero, così ora molti dei nostri prodotti sono regolati dai Termini di servizio principali. Nella pagina dei Termini di servizio troverete il testo rivisto.

Infine, quello che non cambia. Manteniamo il nostro impegno per consentirvi di esportare i vostri dati dai nostri prodotti e portarli ovunque lo desideriate. Non vendiamo le vostre informazioni personali né le condividiamo con terzi senza il vostro permesso, con alcune eccezioni molto limitate quali una valida richiesta di un giudice. Facciamo del nostro meglio per essere trasparenti riguardo alle informazioni che raccogliamo e per offrirvi scelte sensate su come vengono usate; per esempio, lo strumento di Gestione preferenze annunci vi permette di modificare le categorie di interesse sulla base delle quali vi proponiamo pubblicità o di escludere del tutto alcune tipologie di pubblicità. Inoltre, progettiamo sistemi di controllo della privacy integrandoli direttamente nei nostri prodotti fin dal principio, come ad esempio le cerchie di Google+.

Siamo convinti che queste nuove norme più semplici renderanno più facile per la gente capire come ci compotiamo in materia di tutela della privacy e allo stesso tempo ci permetteranno di migliorare i servizi che offriamo. Che siate nuovi utenti di Google o esperti di lunga data, vi invitiamo a dedicare qualche minuto alla lettura delle nuove Norme sulla privacy e dei nuovi Termini del servizio, per comprendere i cambiamenti che stiamo apportando e familiarizzare con i controlli che vi offriamo.

Verso una norma più completa per i nomi su Google+

24 gennaio 2012 - ore 15:29

Traduzione dal post di Bradley Horowitz, VP Google+

Attraverso Google+, vogliamo rendere la condivisione online più simile alla condivisione nel mondo reale. Per questo motivo, durante la fase di registrazione a Google+, abbiamo chiesto agli utenti di selezionare il nome che normalmente utilizzano nella vita reale.

Sin dal lancio, abbiamo analizzato con attenzione il feedback della community sulla nostra norma per i nomi e controllato i dati in nostro possesso sul completamento della registrazione.
La maggior parte dei nostri utenti completa senza problemi la procedura di registrazione e meno dello 0,1% delle persone ha inviato ricorsi sui nomi. Dall'analisi della natura di questi ricorsi, abbiamo scoperto che:
  • La maggior parte (60%) di questi utenti vuole semplicemente aggiungere dei soprannomi. 
  • Circa il 20% dei reclami proviene di fatto da aziende che inavvertitamente cercano di impostare la propria attività commerciale come un profilo anziché utilizzare le pagine Google+ ideate a questo scopo specifico. 
  • Il restante 20% preferirebbe utilizzare uno pseudonimo o un altro nome apparentemente non convenzionale.
Oggi siamo felici di presentare alcune funzioni che affrontano e risolvono la maggior parte di questi problemi. Per essere chiari, il nostro lavoro non è ancora finito ma sono comunque molto orgoglioso di tagliare questo traguardo fondamentale nel nostro percorso.

Soprannomi e nomi in un altro alfabeto

Nel corso della prossima settimana, implementeremo il supporto per i nomi alternativi, ad esempio soprannomi, nomi da nubile o nomi in un altro alfabeto, accanto al nome comune.
Questo nome verrà visualizzato sul vostro profilo Google+ e nelle hovercard presenti sopra il vostro nome e nelle prossime settimane apparirà con maggiore frequenza anche in altre sezioni di Google+ come parte del vostro nome. Quindi, se siete Dwayne "The Rock" Johnson, Jane Doe (Smith), o Saurabh Sharma (सौरभ शर्मा), potrete comunicare la vostra identità nel modo che preferite.

Per aggiungere un nome alternativo, accedete al vostro profilo Google+, fate clic su Modifica profilo, selezionate il vostro nome e fate clic su "Altre opzioni".
È importante tenere presente che, quando modificate il vostro nome in Google+, tale modifica verrà estesa a tutti i servizi che necessitano di un profilo Google.

Altre identità consolidate

In Google+ cerchiamo di contrassegnare i nomi che non rappresentano singoli individui, ad esempio le aziende o le idee astratte che dovrebbero utilizzare le pagine dedicate di Google+. A volte questo approccio non funziona, pertanto a partire da oggi aggiorneremo i nostri processi e norme per ampliare il supporto degli pseudonimi consolidati, da +trench coat a +Madonna.

Se contrassegniamo il nome che volete utilizzare, potete fornirci le informazioni per aiutarci a confermare la vostra identità consolidata. Tali informazioni possono includere:
  • Scansione di un documento ufficiale (ad esempio la patente di guida) 
  • Prova di un'identità consolidata online con un pubblico di sostenitori significativo 
  • Riferimenti a un'identità consolidata offline su riviste, articoli di giornale, ecc.
Controlleremo le informazioni e vi forniremo un riscontro nel giro di pochi giorni. Potremmo chiedervi ulteriori informazioni, ad esempio la prova che gestite il sito web che avete fornito come riferimento. Mentre una modifica del nome è in corso di revisione, continuerà a essere visualizzato il nome precedente.

Per i nuovi account che non dispongono di un nome precedente, il vostro profilo sarà in modalità non pubblica e di sola lettura durante la revisione. In entrambi i casi, potrete vedere lo stato della revisione accedendo al vostro profilo.

Per ulteriori dettagli, consultate norme sui nomi le di Google+. 
Quello di oggi rappresenta un piccolo passo per il miglioramento delle modalità con cui potete comunicare la vostra identità su Google+; nei prossimi mesi e settimane, ascolteremo il feedback della community e continueremo a perfezionare tutti gli aspetti che riguardano la nostra gestione dei nomi e delle identità.

Your Film Festival: stiamo cercando talenti!

19 gennaio 2012 - ore 10:48



Da sempreYouTube consente a chiunque di diffondere le proprie storie presso un pubblico mondiale.
Per aiutare ulteriormente chi ha talento a promuovere i propri lavori, abbiamo creato un concorso internazionale che si chiama “Your Film Festival”, in collaborazione con la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e con Scott Free di Londra.

La partecipazione è gratuita e il vincitore o vincitrice riceverà 500.000 dollari per collaborare con la prestigiosa casa di produzione Scott Free Films.
A partire dal 2 febbraio, i video maker di tutto il mondo saranno invitati a partecipare inviando un video della durata massima di 15 minuti e su un tema a loro scelta per stile, formato e genere, attraverso il sito: www.youtube.com/yourfilmfestival.

Dopo il 31 marzo, termine di presentazione dei video, una commissione di professionisti sceglierà 50 semifinalisti, tra i quali il pubblico di tutto il mondo voterà 10 finalisti che andranno a Venezia. I loro lavori saranno proiettati durante la 69esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

In questo contesto unico, una speciale giuria nominerà il vincitore o vincitrice, che riceverà 500.000 dollari per la realizzazione di una produzione originale in collaborazione con la casa di produzione Scott Free; un'opportunità unica per avviare una carriera nel mondo del cinema.

Volete essere parte di questo grande progetto? mandateci il vostro video!

Queste  le testimonianze di chi fino ad oggi ha utilizzato YouTube per raggiungere il mondo:




Scritto da: Google Italy blog team

APPlicarsi per tornare in forma

18 gennaio 2012 - ore 12:59

Gennaio è il mese dei buoni propositi. L’influenza positiva del nuovo anno continua a manifestarsi anche durante le settimane successive allo scocco della mezzanotte più famosa dell’anno. Ed è proprio durante il mese di gennaio che bisogna iniziare a mettere in pratica quei cambiamenti pianificati per migliorare la nostra vita durante i 12 mesi successivi. C’è chi si pone l’obiettivo di viaggiare di più, chi vorrebbe riavvicinarsi ad amici lontani o famigliari e chi ancora spera di dare il meglio di sé nei propri studi o nel proprio lavoro. Ma c’è un buon proposito più universale che ci accomuna in molti: quello di rimettersi in forma dopo un intenso mese passato a celebrare le feste e a banchettare. Provati dai carboidrati natalizi e dalle bollicine in eccesso? Quale occasione migliore di sfruttare i primi mesi dell’anno per recuperare il proprio benessere psico-fisico in attesa della prossima prova costume!

Ora, si sa che un buon proposito senza applicazione resta solo un intento. E proprio le applicazioni Web, attraverso il Chrome Web Store e mobile, con l’Android Market, oggi possono aiutarci a risparmiare tempo e fornirci consigli interessanti su molti fronti, compreso il fitness. Ecco alcune delle più popolari:

Chrome Web Store: per allenamenti “da scrivania”


  • Conoscere il corpo 
    • BioDigital Human: per familiarizzate con il corpo e la sua anatomia attraverso una piattaforma 3D ricca di grafiche realistiche, dettagliate descrizioni e opzioni di condivisione. Pronti per un viaggio nel corpo umano? 
    • BMI Calculator: con questa semplice app è possibile calcolare rapidamente l'indice di massa corporea. 
  •  Controllare il peso 
    • Lose It!: per creare un piano di dimagrimento personalizzato, tenere traccia di pasti, esercizi fisici e perdere peso. Applicazione molto popolare negli Stati Uniti, è disponibile anche per Android.
    • MedHelp Diet Diary: un diario personale per prendere nota di esercizi, calorie e quantità di acqua bevuta. Monitorate i progressi con questa app, costruita appositamente per il Chrome Web Store. 
  • Fare esercizio 
    • Per il vostro fitness “casalingo” potreste voler provare app come: GAIN Fitness, FitnessBliss e Exercise Gambler, ricche di consigli utili ed esercizi ideati da personal trainer. 
    • Runtastic: l’app ideale per chi non può rinunciare a una corsa all’aria aperta. Usata in combinazione con la mobile app disponibile per tutti gli smartphone, quest’applicazione vi permetterà di calcolare chilometri percorsi, calorie bruciate, velocità e altitudine.  [Disponibile anche per Android: versione lite e versione pro

Suggerimento: portate le applicazioni, le estensioni e tutte le impostazioni di Chrome sempre con voi su qualsiasi computer utilizziate grazie al sistema di sincronizzazione di Chrome attivabile attraverso il vostro account Google.

Android Market: per allenamenti in mobilità

Chi ha un telefono Android sempre con sè non avrà più davvero alcuna scusa per non fare un po’ di salutare esercizio, soprattutto avendo a portata di polpastrello una lunga lista di applicazioni per allenarsi e perdere peso. Perfino la pausa pranzo può diventare un’ottima occasione per un breve allenamento. Queste sono alcune delle più popolari applicazioni gratuite nella categoria “Salute e fitness” dell’Android Market:
  • Addominali in 8 Minuti: sfruttare il telefono per allenarsi dove si vuole, come e quando si vuole
  • Workout Trainer: questa applicazione mette a disposizione gli allenamenti dei coach più esperti, direttamente sul vostro Android. 
  • Noom Weight Loss Coach: ogni giorno Noom vi ricorderà di pesarvi e terrà traccia dei vostri progressi, fornendo consigli nutrizionali e suggerendo allenamenti.
  • Contacalorie di FatSecret: uno strumento semplice per trovare tutte le calorie e i valori nutrizionali degli alimenti mangiati.
Android Market: per allenare mente e corpo

Nella gara ai buoni propositi, spesso gli allenamenti fisici sono abbinati a strumenti per raggiungere il benessere interiore, oltre a quello fisico. Ecco alcune delle applicazioni più popolari:

  • Yoga Workout Planner: corso interattivo di Yoga con posizioni e movimenti illustrati da istruttori certificati, il tutto accompagnato da suoni rilassanti in sottofondo. 
  • Relax and Sleep: oltre 35 suoni naturali e non da mixare per creare la propria melodia rilassante. Oceano, pioggia, ranocchie, pioggia, uccelli tropicali e tanti altri. Ideale per prendere sonno o meditare. 
  • Brainwave Tuner Lite: quest’applicazione è uno stimolatore di onde cerebrali che genera suoni che possono cambiare la frequenza del cervello e portarla allo stato desiderato: per esempio, sonno, concentrazione o meditazione.

“Mens sana in corpore sano” con le app di Chrome Web Store e Android.

NB: Certo, le app sono di grande aiuto per renderci la vita più semplice e permetterci di risparmiare tempo, ma vanno usate con giudizio. Insieme ai consigli da esse forniti avvaletevi anche dell’opinione di un professionista.

Serve aiuto? Visitate i Centri Assistenza di Chrome Web Store e Android Market.

Scritto da: Marco Danesi, Consumer Operations Associate

Tutti hanno una domanda: fai la tua domanda partecipando alla Google Science Fair 2012

12 gennaio 2012 - ore 10:55

Gli esseri umani sono nati curiosi oppure la curiosità si coltiva attraverso l’ambiente, la competitività o un buon insegnante? Tutti abbiamo una domanda da fare - questa è la nostra, ma siamo sicuri che anche tu avrai un sacco di domande. Oggi vogliamo invitare gli studenti di tutto il mondo a porre le loro domande sul mondo che li circonda e a rispondere a queste domande attraverso la ricerca scientifica.

Insieme ai nostri partner CERN, LEGO, National Geographic e Scientific American, lanciamo oggi la seconda edizione della Google Science Fair, la più grande competizione scientifica online, aperta a studenti di tutto il mondo di età comprese fra 13 e 18 anni. Sia individualmente, sia in squadre di tre persone al massimo, gli studenti individuano una domanda, sviluppano un’ipotesi e conducono esperimenti scientifici per testarla. L’intero processo deve essere descritto in dettaglio e presentato online, tramite un modello disponibile nel sito web della Google Science Fair. Tutto ciò che serve per partecipare, quindi, sono tanta curiosità, una connessione a Internet e un browser.

Lo scorso anno abbiamo ricevuto progetti che cercavano di indirizzare i bisogni più vari, da “Come curare il cancro?” a “È possibile insegnare inglese a un robot?” o “È possibile costruire una barca a vela più veloce?” La quantità e la qualità di questi progetti erano impressionanti e quest’anno ci auguriamo di ricevere ancora più progetti da giovani brillanti che saranno la nuova generazione di scienziati.

La fiera di quest’anno sarà ancora più globale di quella dello scorso anno, infatti i progetti possono essere presentati in 13 lingue (arabo, cinese, olandese, inglese, francese, tedesco, ebraico, italiano, giapponese, coreano, polacco, spagnolo e russo). Inoltre, premieremo 90 finalisti regionali (30 dalle Americhe, 30 dalla regione Asia-Pacifico e 30 dall’area Europa/Medio Oriente/Africa). Da questa rosa di 90 - che saranno annunciati a maggio - i nostri giudici selezioneranno i 15 finalisti, che voleranno in California a Mountain View, nel quartier generale di Google, per prendere parte all’evento finale della Google Science Fair che si terrà il 23 luglio 2012. Alle finali, una giuria eminente selezionerà i vincitori per ogni categoria di età (13-14, 15-16 e 17-18).

ANela competizione di quest’anno è stata inoltre introdotta una nuova categoria, il premio Scientific American Science in Action. Siamo stati talmente inspirati dal progetto della finalista Harine Ravichandran dello scorso anno, che ha cercato di risolvere il problema dei picchi di energia elettrica nei villaggi rurali, che abbiamo deciso di premiare anche un progetto eccezionale che indirizzi una problematica sociale, ambientale o sanitaria e sia in grado di fare la differenza nella vita diuna comunità, proprio come è il progetto di Harine ha fatto per il villaggio dei nonni in India. Anche il vincitore di questo premio sarà invitato a Mountain View per l’evento finale a luglio.

La Google Science Fair apre oggi, 12 gennaio, in tutto il mondo e i progetti si potranno presentare fino a domenica 1 aprile alle ore 11:59 GMT. Oltre ad appagare la tua curiosità, il tuo progetto può anche permetterti di vincere premi interessanti come una borsa di studio da $50,000 offerta da Google, un viaggio di 10 giorni alle Isole Galapagos con un esploratore del National Geographic o un tirocinio in Google o presso uno dei nostri partner. Il vincitore del premio Scientific American Science in Action si aggiudicherà $50,000 e il supporto di un mentore per un anno per trasformare il suo progetto in realtà.

I vincitori della prima Google Science Fair, chesi è tenuta l’anno scorso, sono diventati una specie di rock star della scienza. Shree Bose, Naomi Shah e Lauren Hodge hanno incontrato il Presidente Obama, sono state invitati a parlare a importanti eventi come TED Women e su di loro sono stati scritti articoli nella rivista Wired. Shree, la vincitrice del primo premio, è stata descritta nella rivista Glamour come una delle 21 Amazing Young Women of the Year. Visite alla Casa Bianca e articoli a parte, ogni studente che ha partecipa alla Google Science Fair ha la possibilità di svolgere ricerca pratica con il potenziale di cambiare veramente il mondo.

Visita google.com/sciencefair e fai le domande che sono veramente importanti per te affinché tutto il mondo le senta. Google stesso è stato fondato attraverso esperimenti e con la Google Science Fair ci auguriamo di ispirare l’esplorazione scientifica nella generazione futura di scienziati e ingegneri, celebrare il talento scientifico e unire gli studenti di tutto il mondo nella ricerca del sapere.

Sognate di vedere Elio e le Storie Tese in concerto?...basta sorridere

11 gennaio 2012 - ore 10:06

A poche settimane dall’uscita sul mercato italiano del nuovo smartphone Galaxy Nexus, realizzato da Google e Samsung, abbiamo pensato di realizzare un’iniziativa che ci auguriamo possa farvi sorridere.

Il sorriso infatti, oltre ad essere una delle feature che ha reso popolare il Galaxy Nexus, sarà l’elemento chiave di un esclusivo concerto che vede protagonista una delle band più divertenti in Italia: Elio e le Storie Tese. La band si esibirà online per tutti voi questa sera, 11 gennaio, a partire dalle 21.00 sul sito: www.samsung.it/iniziaconunsorriso. 

Vi piacerebbe seguire lo streaming del concerto? collegarsi al sito sarebbe troppo facile, dovete partecipare attivamente con i vostri sorrisi! 


Il palcoscenico si presenterà inizialmente in ombra, la band sarà sul posto ma la loro performance dipenderà esclusivamente da voi. In che modo? Inviando immagini con i vostri sorrisi, attraverso il sito dell’iniziativa, potrete dare ufficialmente il via all’esibizione e metterne in luce progressivamente tutte le componenti che la renderanno unica nel suo genere.

Più sorrisi invierete e più gli Elii potranno dare libero sfogo alla loro creatività! Tutto dipende da voi, quindi non vi resta che partecipare numerosi e godetervi lo spettacolo.




Search, plus Your World: il tuo mondo nella Ricerca Google

10 gennaio 2012 - ore 15:30

Le tue foto, i tuoi amici, il tuo mondo... 

La Ricerca Google ha sempre avuto lo scopo di farvi trovare i risultati migliori. Talvolta si tratta di risultati pubblici provenienti dal Web, mentre altre volte si tratta di vostri contenuti personali o di materiale condiviso con voi da persone che vi interessano. Queste persone meravigliose e questi ricchi contenuti personali attualmente non sono inclusi nella vostra esperienza di ricerca. La ricerca è ancora limitata a un universo di pagine web create pubblicamente, per la maggior parte da persone che non avete mai conosciuto. Oggi vogliamo cambiare questa esperienza portando il vostro mondo, ricco di persone e informazioni, all’interno della Ricerca.

La Ricerca è sorprendente per la sua capacità di trovare un ago nel pagliaio di miliardi di pagine web, immagini, video, notizie e altro ancora. Ma chiaramente questo non è sufficiente. Sul Web dovreste poter trovare le vostre cose, le persone che conoscete e i contenuti che hanno condiviso con voi, così come le persone che ancora non conoscete ma vorreste conoscere...tutto da un’unica casella di ricerca.

Stiamo trasformando Google in un motore di ricerca che capisce non solo i contenuti, ma anche le persone e le relazioni. Abbiamo iniziato questa trasformazione con la Ricerca sociale e oggi stiamo facendo un altro grande passo in questa direzione introducendo tre nuove funzioni:
  1. Risultati personali, per trovare informazioni solo per voi, come le foto e i post di Google+, vostri o condivisi espressamente con voi e che solo voi potrete vedere nella pagina dei risultati; 
  2. Profili nella Ricerca, sia nel completamento automatico che nei risultati, per trovare immediatamente persone a cui tenete o che desiderate seguire; e 
  3. Persone e Pagine Google+, per trovare i profili delle persone e le pagine Google+ correlate a un argomento o a un’area di interesse specifica e seguirli con pochi clic. Perché dietro a quasi ogni query c’è una community. 
Insieme, queste funzioni contribuiscono a creare Search plus Your World: il tuo mondo nella Ricerca di Google. La Ricerca è semplicemente migliore se comprende il vostro mondo e questo è solo all’inizio.


 

Risultati personali
Supponiamo che stiate cercando una destinazione per una vacanza. Naturalmente potete eseguire una ricerca sul Web, ma se invece voleste farvi un’idea di quello che hanno fatto i vostri amici durante le loro vacanze? Proprio come nella vita reale, le esperienze degli amici spesso sono molto più significative rispetto ai contenuti impersonali provenienti dal Web. Con Search plus Your World potete trovare:
  • Post di Google+. Potete trovare post di amici condivisi su Google+ pertinenti e che descrivono il fantastico viaggio da cui sono appena tornati, sia che l’abbiano condiviso privatamente con voi o reso pubblico. Troverete link condivisi dai vostri amici, ad esempio le attività, i ristoranti o altri aspetti che hanno particolarmente gradito durante il loro viaggio. 
  • Foto. Potete trovare bellissime foto delle vacanze dei vostri amici direttamente nella pagina dei risultati di ricerca. Potete anche trovare le vostre foto private su Google+ e Picasa in base alle didascalie, ai commenti e al titolo dell’album. 
Risultati personali: una storia di famiglia 
Da bambino, il mio frutto preferito era il Chikoo, che è straordinariamente dolce e saporito. Quando alcuni anni fa abbiamo adottato un cane, abbiamo deciso di chiamare il nostro dolce cucciolo come il mio frutto preferito. Nel corso degli anni abbiamo condiviso privatamente molte foto di Chikoo (il nostro cane) con la famiglia. Per me, la query [chikoo] significa due cose diverse ma entrambe molto dolci e i miglioramenti di oggi mi offrono la magica esperienza di trovare entrambi i Chikoo che amo, direttamente nella pagina dei risultati.


Questa ricerca è più utile per me e mi presenta una pagina di risultati che solo io posso vedere. E mentre ottengo un piacevole mix di risultati personali e risultati dal Web, posso anche fare clic sul link in alto nella pagina dei risultati (freccia rossa) per cercare soltanto nel mio mondo.

Profili nella Ricerca
Ogni giorno vengono cercate sul Web milioni di persone. A volte è difficile trovare la persona che si sta cercando e, una volta trovata, non esiste un modo rapido per interagire con lei. A partire da oggi, avrete a disposizione un sistema efficace per connettervi alle persone istantaneamente, direttamente dai risultati di ricerca.

Ora, digitando le prime lettere del nome di un vostro amico viene visualizzata una previsione personalizzata del profilo nel completamento automatico. Selezionando un profilo, si apre una pagina dei risultati relativa a quell’amico che include informazioni prese dal suo profilo Google+ e risultati web pertinenti che possono essere correlati a quella persona. E questa esperienza personale può essere istantanea, grazie a Google Instant. Quindi se cerco [ben smith], adesso trovo il mio caro amico Ben ogni volta, anziché le centinaia di altri Ben Smith (senza offesa per gli altri!).


Inoltre, con il completamento automatico potete trovare le previsioni di profilo relative a diverse persone di spicco di Google+, come ad esempio gli autori di rilievo del nostro programma pilota per autori.


Una volta selezionato il profilo, se avete eseguito l’accesso a Google+, vedrete anche un pulsante per aggiungerlo alle vostre cerchie direttamente nella pagina dei risultati di ricerca.


Persone e Pagine Google+
Come ho detto in precedenza, dietro la maggior parte delle ricerche ci sono delle community. A partire da oggi, se cercate un argomento come [musica] o [baseball], potreste vedere persone note che discutono spesso di questo argomento su Google+ comparire sul lato destro della pagina dei risultati. Potete connettervi con loro su Google+, avviare interessanti conversazioni e scoprire intere community in un modo che semplicemente non era possibile prima.



Sicurezza, trasparenza e controllo senza precedenti In tema di sicurezza e privacy puntiamo molto in alto per Search plus Your World. Poiché alcune delle informazioni presenti nei risultati di ricerca, inclusi i post e le foto private di Google+, sono già protette dalla crittografia SSL su Google+, abbiamo deciso che anche la pagina dei risultati debba essere protetta dallo stesso livello di sicurezza e privacy. Per lo stesso motivo siamo stati il primo tra i maggiori motori di ricerca ad attivare la ricerca tramite SSL per impostazione predefinita per gli utenti autenticati l’anno scorso. Ciò significa che quando eseguite l’accesso al vostro account Google, i vostri risultati di ricerca, inclusi i contenuti privati, sono protetti dagli stessi elevati standard di crittografia utilizzati per i messaggi in Gmail.

Vogliamo anche essere trasparenti su come funzionano le nostre applicazioni e darvi il controllo di come utilizzarle. Con le modifiche di oggi, introduciamo elementi di interfaccia e impostazioni di controllo simili a quelli in Google+. Ad esempio, i risultati personali sono chiaramente contrassegnati come “Pubblico”, “Con restrizioni” o “Solo tu”. Inoltre, le persone che compaiono nei risultati sono distintamente contrassegnate con la cerchia di Google+ a cui appartengono o come connessioni suggerite.

Stiamo anche introducendo un nuovo pulsante ben visibile nella parte superiore della pagina dei risultati tramite il quale potete vedere come appaiono i vostri risultati di ricerca senza includere alcun contenuto personale. Con un solo clic potete passare alla versione non personalizzata dei risultati di ricerca.


Questo significa non avere risultati dai vostri amici, non avere informazioni private e non avere la personalizzazione dei risultati in base alla vostra Cronologia web. Questo pulsante funziona per una singola sessione di ricerca, ma potete definirne il valore predefinito nelle impostazioni di ricerca. Forniamo un controllo separato nelle impostazioni di ricerca anche per altri elementi contestuali che usiamo, inclusi la località e la lingua.

Questo è un livello di trasparenza e di controllo senza precedenti sui risultati di ricerca personali.

Inizia un bellissimo viaggio
Search plus Your World sarà disponibile nei prossimi giorni per gli utenti che eseguono l’accesso e che fanno ricerche su https://www.google.com in inglese.

Circondati da 7 miliardi di persone e 510 milioni di chilometri quadrati sulla Terra, un fantastiliardo di stelle e un trilione di pagine web, noi trascorriamo le nostre brevi, preziose vite in una determinata città, con determinati amici e familiari, in orbita intorno a una sola stella e facendo affidamento su una piccola fetta delle informazioni disponibili nel mondo. Il nostro sogno è che la tecnologia consenta a ciascuno di noi di esplorare la ricchezza delle informazioni e delle persone che ci circondano.

Il nome della nostra società deriva dal numero matematico googol perché la nostra aspirazione è indicizzare le innumerevoli risposte sulle pagine web, ma quella è solo una parte della storia. L’altra parte sono le persone e Search plus Your World è per loro.

Scritto da: Amit Singhal, Google Fellow

Segui Babbo Natale con Google

23 dicembre 2011 - ore 09:00

Anche quest’anno Google e NORAD sulle Tracce di Babbo Natale si preparano a seguire Babbo Natale nel suo viaggio intorno al mondo, un’impresa non proprio facile data la rapidità fulminea del barbuto Babbo in abiti scarlatti e stivaloni neri.

La tradizione dell’inseguimento di Babbo Natale dura da più di 50 anni, da quando il comandante Harry Shoup cominciò a ricevere lettere e chiamate da parte di bambini in cerca di notizie sull’attuale posizione di Babbo Natale. Oggi, con l’utilizzo di sofisticate tecnologie come radar, satelliti e Babbo-telecamere sparse in tutto il mondo NORAD riesce a rintracciare il percorso di Babbo Natale e con l’aiuto di una squadra di elfi-ingegneri Google i dati raccolti vengono trasmessi in tempo reale su Internet per consentire alle famiglie di tutto il mondo di non perdersi neppure una tappa di questo fantastico viaggio.

Dalla sera del 24 dicembre sarà possibile seguire Babbo Natale direttamente su Google Maps e Google Earth, dove una scia di punti luccicanti evidenzierà le sue tappe recenti. Prima di partire alla ricerca di Babbo Natale assicuratevi di aver allacciato le cinture installando il plug-in di Google Earth e che le renne siano ai posti di manovra con i rispettivi requisiti minimi di sistema. Se non potete resistere fino alla notte della vigilia, ecco un video riassuntivo del viaggio di Babbo Natale nel 2010.


Buon viaggio, oh oh oh!

Google Apps supporta l’innovazione in azienda

22 dicembre 2011 - ore 10:48


Nel terzo e ultimo video della serie sul cloud computing, il nostro protagonista è un responsabile marketing che deve ideare e proporre un nuovo prodotto alla direzione. Nel video vedremo tutte le varie fasi di un’attività comune in azienda. Come tali attività possono venir condotte grazie al cloud computing? Lavorare in team, raccogliere idee e opinioni, valutare innumerevoli dettagli: tutto diventa rapidissimo, facile e più efficiente grazie al supporto di Google Apps. Scoprite come fare nel video “Attiva il processo di innovazione con Google Apps”