Una relazione intelligente

03 luglio 2009 - ore 11.51

La relazione di quest'anno del Garante per la protezione per i dati personali, che si è tenuta ieri a Roma, è stata veramente innovativa ed interessante. Ne ho apprezzato in particolare l'incisività e l'approccio costruttivo. Sono tre in particolare i passaggi degni di nota a mio parere:

- Il primo è la riconferma della soluzione proposta al problema della tensione fra le nuove tecnologie e la protezione dei dati personali, ovvero la necessità per gli utenti di informarsi per essere protagonisti e non vittime dell'innovazione. C'è sicuramente continuità con il lancio della guida 'Social network: attenzione agli effetti collaterali', in cui l'Autorità ha distillato alcuni utili e pratici consigli su come usare i servizi del Web 2.0 con consapevolezza.
- Il secondo aspetto è l'indicazione della necessità di definire regole globali per la tutela della privacy, esigenza sulla quale noi stessi ci siamo più volte espressi positivamente. Basta ricordare a questo proposito che Peter Fleischer ha per primo lanciato questa proposta nel 2007 e che Google è direttamente coinvolta nel processo dell'Internet Governance Forum.
- Infine, e soprattutto, la notizia più interessante per quello che ci riguarda è il riconoscimento fatto dal Prof. Pizzetti del ruolo fondamentale che la Rete svolge per la democrazia e il richiamo alla necessità di difendere Internet 'da chi ne vuole soffocare la libertà'. Il richiamo alla libertà di espressione, in un periodo di grandi discussioni sul tema della governance di Internet, della responsabilità degli Internet Service Provider e del conflitto fra censura e diritto ad essere informati, è un monito molto importante.

A questo link potete trovare il testo completo della relazione annuale del Garante.

Lo sapevate che i contenuti duplicati

02 luglio 2009 - ore 16.30

Bentornati all'appuntamento con la nostra iniziativa bisettimanale "Lo sapevate che...", che ripercorre attraverso brevi e semplici mini-guide i temi principali delle Linee Guida di Google per i Webmaster. Come anticipato, le mini-guide vengono pubblicate sul Forum di Assistenza per i Webmaster, ma potete seguire gli annunci delle uscite sul blog di Google Italia.

Questa settimana parleremo dei contenuti duplicati, ossia del loro uso legittimo, di quando e come evitarli e dell'uso contrario alle Norme di Qualità di Google. Se vi siete persi il primo e il secondo appuntamento appuntamento, potete trovarli qui:
Vi aspettiamo tra due settimane con:
  • Robots.txt
Per qualsiasi altra domanda/commento/suggerimento, scriveteci sul Forum di Assistenza per i Webmaster.

Buona lettura!

Il futuro della comunicazione

30 giugno 2009 - ore 19.10

La scorsa settimana, nel corso del celebre Festival Internazionale della Pubblicità, tenutosi nella città di Cannes, il nostro CEO, Eric Schmidt, ha partecipato ad una sessione di Q&A condotta da Maurice Levy, Chairman & CEO del Gruppo Publicis.

Obiettivo dell'incontro era approfondire il punto di vista di Google in merito al "futuro della comunicazione". Questo è stato fatto affrontando numerosi e delicati temi a partire dalla crisi economica e l'impatto prodotto su numerosi business, come quello pubblicitario e il ruolo assunto da Google in questo specifico ambito.
Sono stati toccati temi relativi alla strategia di sviluppo di YouTube, come piattaforma di comunicazione, le potenzialità offerte dal mercato pubblicitario mobile e la relazione tra la nostra azienda e i media tradizionali.

Infine, prendendo spunto da alcuni importanti fatti di attualità: dalle elezioni americane ai più recenti eventi accaduti in Iran, non sono mancate domande da parte di Levy su YouTube e il ruolo ricoperto da Internet per sostenere la libertà di accesso all'informazione, un tema per noi estremamente importante.

Di seguito il video dell'incontro, caricato sul nostro canale internazionale YouTube:



L'addio della rete al re del pop

26 giugno 2009 - ore 12.36

La notizia della morte di Michael Jackson ha sconvolto anche il popolo della rete e anche su YouTube la community esprime il proprio cordoglio attraverso migliaia di clip video in cui gli utenti raccontano di persona, o attraverso balli, il dolore per la scomparsa di quello che per molti è stato un idolo.


Ma l'attenzione del popolo della rete a Michael Jackson si manifesta anche in forme meno evidenti di addio, come i milioni di ricerche che da ieri si compiono sul motore non solo per raccogliere informazioni sulla morte della pop star ma anche per ripercorrere la storia della sua carriera attraverso i testi
dei più importanti successi: Thriller, Man in the Mirror, Billie Jean e Childhood.

La nuova interfaccia di Google Libri

23 giugno 2009 - ore 10.03

I sistemi di digitalizzazione consentono oggi nuove modalità per interagire con i contenuti dei libri, impossibili con le sole versioni cartacee. Per migliorare ulteriormente l'esperienza d'uso dei contenuti presenti su Google Libri, abbiamo introdotto una nuova interfaccia utente.
Queste le principali novità introdotte:
  1. Funzione link. Un'opzione della barra degli strumenti che consente di incorporare un'anteprima del libro in qualsiasi sito web. Gli utenti possono inoltre scegliere di inserire un link dell'URL inviabile agli amici tramite email, in modo da consentire loro di accedere allo stesso libro e alla stessa pagina su Google Libri.
  2. Ricerca migliorata all'interno del libro. Abbiamo semplificato l'individuazione delle sezioni del libro ricercate mostrando frammenti delle pagine che riportano il termine cercato. Oltre all'ordine delle pagine nel libro o nella rivista, è ora disponibile la funzione di ordinamento dei risultati della ricerca in base alla pertinenza.
  3. Visualizzazione miniatura. fai clic sul pulsante di visualizzazione della miniatura per visualizzare una panoramica di tutte le pagine del libro o della rivista.
  4. Menu a discesa dei contenuti. consente di passare rapidamente a qualsiasi capitolo del libro.
  5. Modalità testo normale: fai clic sul pulsante "Testo normale" sulla barra degli strumenti per visualizzare la versione HTML del testo del libro.
  6. Pulsante di sfogliamento delle pagine e animazione: oltre a scorrere il libro, ora è possibile fare clic sul pulsante di sfogliamento delle pagine in fondo alla pagina. Quando si gira una pagina, una linea animata si muoverà per semplificare il monitoraggio della propria posizione nel testo.
  7. Pagina Panoramica del libro migliorata. Nella pagina Panoramica è disponibile una serie di informazioni utili sul libro, inclusi riepiloghi, revisioni, valutazioni, libri correlati, frasi e parole chiave, riferimenti provenienti dal Web, luoghi citati nel libro, informazioni sull'editore e così via.


Speriamo che questi miglioramenti nell'interfaccia di Google Libri siano apprezzati dagli utenti. Come sempre, attendiamo i vostri commenti. Buona lettura!

Aggiornamenti dal Forum di Google AdWords

22 giugno 2009 - ore 15.45

Ciao a tutti, eccoci all'appuntamento mensile, per tenervi aggiornati sugli argomenti discussi all'interno del Forum di assistenza Google AdWords. Tra le novità ci sono ben tre video, realizzati per aiutare i nostri inserzionisti ad ottenere maggiori informazioni sui seguenti argomenti:
  1. Monitoraggio del rendimento degli annunci
  2. Formati degli annunci
  3. Introduzione alla rete di contenuti di Google
Se siete interessati, i video sono disponibili anche all'interno della sezione "Novità ed eventi" del nostro forum.

Salutandovi, vi invitiamo nuovamente a visitare il nostro Forum, dove potrete sempre trovare nuove risorse, risposte alle nostre domande e strumenti per porne di nuove! Al mese prossimo!

Una precisazione...

19 giugno 2009 - ore 16.36

Nei giorni scorsi, alcuni organi di stampa hanno riportato la notizia di un accordo che Google ha raggiunto con Vittorio Sgarbi relativamente a un procedimento civile per diffamazione, a causa di un video caricato su YouTube e che riproduceva una conferenza pubblica di Marco Travaglio. La notizia così come riportata faceva riferimento a una ipotetica transazione e in questo non è corretta.

Il legale di Vittorio Sgarbi ha ritirato spontaneamente le accuse perché si è reso conto che non ci sono responsabilità attribuibili a YouTube, in quanto è solo la piattaforma che ha ospitato il contenuto. Come si usa in questi casi, visto il sereno scambio di opinioni tra le parti, Google ha in effetti evitato di chiedere a Vittorio Sgarbi il pagamento delle spese legali.

La cosa veramente importante è rappresentata dal fatto che questa decisione è una ulteriore conferma del principio secondo cui la piattaforma che ospita un contenuto creato da un utente non è responsabile del contenuto stesso.


La protesta dei giovani iraniani

17 giugno 2009 - ore 16.11

La notizia di questi giorni è la mobilitazione della società civile in Iran per chiedere la verifica di eventuali irregolarità nel voto che ha visto vincere il presidente uscente Ahmadinejad. Già prima delle elezioni, i sostenitori del candidato dell'opposizione Mir-Hossein Mousavi avevano creato canali YouTube come questo per trasmettere notizie sulle elezioni al mondo. Ora che ai giornalisti è proibito filmare la protesta, quegli stessi cittadini stanno sfidando la censura per caricare sulle piattaforme digitali video delle loro dimostrazioni di protesta. Alcuni di questi video su YouTube sono stati visti più di 50.000 volte. Nello stesso tempo, da ogni parte del mondo arrivano messaggi di supporto alla protesta con video come questo.

La censura purtroppo è un fenomeno non nuovo, così come non è certamente nuova la lotta alla censura, tuttavia le piattaforme digitali danno a quest'ultima dimensioni impensabili con gli strumenti tradizionali. E non è un caso, infatti, che proprio piattaforme come YouTube e Facebook siano state oggetto di censura da parte del governo iraniano. Il riconoscimento ufficiale del ruolo che le nuove tecnologie hanno conquistato in questa crisi viene proprio dal Dipartimento di Stato statunitense, che in una sua nota ha auspicato che Twitter possa continuare a fornire i propri servizi in Iran, definendolo «una importante forma di comunicazione», proprio dopo che i primi provvedimenti del Governo Iraniano sono stati quelli di censurare YouTube e Facebook.
Quando si difende la libertà di espressione e si lotta contro ogni forma di censura dei contenuti, non si può non avere ben chiaro il valore sociale che Internet ha nella nostra vita di tutti i giorni e non ci si può dimenticare che arretrare su queste posizioni vuol dire tradire i ragazzi che protestano nelle strade di Teheran e del Web.

Google Brain Engine: incontro con Josh Bernoff

- ore 9.00

Un'onda anomala corre sul web: quella dei consumatori che sovvertono le regole del marketing, si ribellano alle prassi consolidate e vogliono interagire con le aziende e influire sulle loro decisioni. L'onda é inarrestabile e può travolgere chi non si adegua, ma può portare in alto chi saprà cavalcarla!

Questa la premessa al Google Brain Engine, annuale appuntamento che Google Italia organizza per i propri partner, e che quest'anno ha avuto come tema centrale l'Onda Anomala, ossia le "social technologies" e l'impatto che esse possono avere sulle aziende.

L'evento si è svolto a Milano martedì 9 giugno e ha avuto come graditissimo ospite Josh Bernoff, co-autore del libro "l'onda anomala - interagire e collaborare con i consumatori ribelli".
Bernoff nel suo intervento ha parlato di come le aziende possano trarre vantaggio dall'interazione con i consumatori, basta avere obiettivi chiari, un reale desiderio di ascoltare ed essere pronti ai cambiamenti che l'onda anomala porterà alle aziende!

I consumatori possano infatti avere una grande influenza su molti processi aziendali: dallo sviluppo prodotto, alla comunicazione, dalle ricerche, al supporto tecnico. Sono ancora poche le imprese italiane che stanno sfruttando questo trend a proprio favore, ma le possibilità e le applicazioni sono davvero molte: un blog su cui "postare" le ultime news aziendali (ovviamente aperto ai commenti dei lettori), una community per permettere ai propri clienti di darsi supporto reciproco evitando costose chiamate al servizio clienti, recensire e votare i propri prodotti o infine creare dei video per YouTube per aumentare la notorietà del marchio.

Tutto questo sta già accadendo in rete, dando vita al fenomeno dell'Onda Anomala, a voi decidere quando farne parte.

Aggiornamento 18/06. Ecco il video dell'intervento di Josh Bernoff


I corti di Chrome

16 giugno 2009 - ore 17.00

Cosa fa di un browser un "buon" browser? Cosa dovrebbe fare un browser per migliorare l'esperienza degli utenti? Ma soprattutto, che cos'è un browser? Ci siamo trovati ad affrontare queste ed altre fondamentali domande fin da quando, qualche tempo fa, un gruppo di ingegneri ha iniziato a lavorare allo sviluppo del nostro primo browser, Google Chrome.

Per trovare una risposta abbiamo deciso di rivolgerci ad un gruppo di amici molto creativi e di chiedere loro di realizzare un breve filmato o una grafica su questo tema. Abbiamo ricevuto tantissimo materiale e siamo rimasti così colpiti dalla qualità, dal numero e dall'originalità delle proposte che abbiamo deciso di raccoglierle e di pubblicarle su questo canale YouTube.

Date un'occhiata, per esempio, a questa animazione realizzata dall'artista e illustratore americano Christoph Niemann.





Oltre al video di Christoph, potete trovare cortometraggi di Motion Theory, Steve Mottershead, Go Robot, Open, Default Office, Hunter Gatherer, Lifelong Friendship Society, SuperFad, Pantograph, Endriu.com, Michele Socci ed Elena da Ros.

E non finisce qui: c'è anche una sezione dedicata alle grafiche, tutte realizzate da illustratori italiani grazie alla collaborazione con Zooppa, la più grande community di creativi sul Web.

Ora è il vostro turno: potete votare il vostro video preferito, quello che secondo voi rappresenta meglio Google Chrome, le sue funzionalità, le sue particolarità e il suo approccio diverso alla navigazione. Siamo molto curiosi di scoprire cosa ne pensate, e speriamo che i corti vi piacciano tanto quanto sono piaciuti a noi.

Buona visione!