Buona lettura! Ora da Google Play Edicola si possono anche acquistare abbonamenti a periodici e quotidiani

11 aprile 2014 - ore 11:19

Sono orgoglioso di annunciare che in Italia è possibile attivare abbonamenti a riviste e quotidiani attraverso la app Google Play Edicola per Android.

Consultate le ultime notizie de La Stampa e Il Sole 24 Ore, approfondite la politica con L’Espresso e Panorama, sfogliate Elle, Vanity Fair o Amica per un consiglio sulla moda e sognate ad occhi aperti il vostro prossimo viaggio con Dove. Google Play Edicola raduna le vostre riviste preferite, i quotidiani e i blog in un’unica app che pone al centro i contenuti che vi interessano di più e vi propone le notizie che vi potrebbero interessare in base alle vostre preferenze di lettura. Più leggete, migliore diventa la app per voi. Voi potete attivare abbonamenti, gratuiti o a pagamento, alle vostre testate preferite e Google le ottimizza per renderle facilmente fruibili dal vostro tablet o telefono. Con un semplice tocco, potete scorrere articoli completi, ammirare immagini di grande impatto, ascoltare file audio o guardare video, tutto dentro la app. Potrete anche mettere dei segnalibri per leggere gli articoli in un secondo tempo e accedere ai contenuti offline.


Google Play edicola offre migliaia di testate, gratis ea pagamento, e circa 50 riviste italiane a pagamento. Per citarne alcune:

  • Abbonamenti a quotidiani: èpossibile abbonarsi a due grandi quotidiani La Stampa e Il Sole 24 Ore; 
  • Riviste: decine di riviste in alta risoluzione per tutti i gusti, come L’Espresso e Panorama, o Amica, Cosmopolitan, Donna Moderna, Elle, Grazia e Vanity Fair; 
  • Siti di notizie - importanti siti di informazione come Corriere dello sport, Il Giornale, Italia Oggi, Milano Finanza, Quotidiano.net, Il Secolo XIX, Tuttosport; 
  • Blog: I tuoi blog preferiti, per esempio Cineblog, Gossipblog, TVblog, Autoblog o Motoblog. 
La app Play Edicola per smartphone e tablet Android si scarica gratuitamente da Google Play Store. Non importa quali sono i tuoi interessi, in Edicola c’è qualcosa per tutti.

Scritto da: Luca Forlin, Head of International Partnerships per Google Play Newsstand

Ancora più Venezia su Google Art Project

10 aprile 2014 - ore 15:45


A partire da oggi la già ricca collezione di opere d’arte ammirabili su Google Art Project si amplia ulteriormente, includendo alcune delle opere più belle dell’arte veneziana, anche in formato gigapixel.

Le collezioni di Palazzo Ducale, Ca’ Rezzonico - Museo del Settecento Veneziano e Palazzo Mocenigo – Centri Studi di Storia del Tessuto e del Costume, appartenenti alla Fondazione dei Musei Civici di Venezia, entrano infatti a far parte di Google Art Project.

Venezia diventa così la città italiana con il maggior numero di musei partner di Google Art Project.

Di Palazzo Ducale, vero e proprio simbolo della cultura e dell’arte veneziana, potrete ammirare capolavori straordinari, quali il celebre affresco di Tiziano raffigurante San Cristoforo, le meravigliose tele di Paolo Veronese (Vecchio orientale e giovane donna, Giunone offre a Venezia il corno dogale, L’Apoteosi di Venezia) o il Paradiso realizzato da Jacopo e Domenico Tintoretto, che con i suoi 22 metri di larghezza per 7 metri in altezza rappresenta la tela più grande al mondo.

“Navigando” tra le opere di Ca’ Rezzonico potrete invece immergervi nell’atmosfera e nel gusto del Settecento veneziano, mentre di Palazzo Mocenigo a San Stae, recentemente riaperto al pubblico, avrete modo di ammirare le importanti collezioni di rari tessuti e costumi d’epoca.

Le opere Leone marciano andante di Carpaccio o la veduta del Canal Grande da Ca’ Balbi verso Rialto di Canaletto, sono eccezionalmente disponibili in Gigapixel, il formato ad altissima risoluzione che contiene circa 7 miliardi di pixel e permette così allo spettatore di apprezzare i dettagli della pennellata al di là di ciò che è possibile osservare ad occhio nudo.

Chi di voi volesse esplorare virtualmente le sale di Palazzo Ducale e Ca’ Rezzonico, oggi potrà farlo grazie a Street View, integrato all’interno delle gallerie dedicate a questi due musei e direttamente su Google Maps.

Partite alla scoperta dell’arte e della storia di Venezia su www.google.com/artproject

Fatti una foto con David Hasselhoff grazie alla composizione automatica "photobomb"

01 aprile 2014 - ore 12:56

La funzione composizione automatica di Google+ consente di personalizzare le tue foto in modo divertente e originale. Fai, ad esempio, delle foto in sequenza e vedrai quanto è semplice trasformarle in una GIF animata, oppure scatta diversi ritratti per ottenere un collage a fototessera.  

Oggi siamo lieti di presentare una nuova funzione, "photobomb", all'interno del sistema di composizione automatica. Hai visto la comparsa a sorpresa di Benedict Cumberbatch nella foto degli U2 agli Oscar? E quella di Michelle Obama alla Casa Bianca?

Intrufolarsi nelle foto altrui può trasformare un'immagine qualunque in un ricordo speciale e divertente. E da oggi, grazie al "photobomb", le star potranno comparire nelle tue foto anche se sei lontano dal red carpet!  

Il primo, e non poteva essere altrimenti, è +David Hasselhoff, il leggendario bagnino che negli anni ha ci ha conquistati con le sue lotte contro il crimine.

Hoff al Machu Picchu
Hoff cavalca l'onda a Big Sur
Hoff che si gode la brezza nella baia di San Francisco
Non c'è tempo da perdere, affrettati a caricare un selfie o una foto di gruppo con i tuoi amici, lasciando un po' di spazio per il mitico bagnino. Chissà che David non scelga di farti una sorpresa :-)  

P.S. Puoi anche menzionare +David Hasselhoff nei tuoi post e commenti pubblici su Google+. Con un po' di fortuna, il nostro eroe renderà indimenticabile la tua conversazione.

Glass e Luxottica

25 marzo 2014 - ore 10:02

Oggi abbiamo grandi notizie: abbiamo deciso di lavorare insieme a Luxottica. Il Gruppo Luxottica, con oltre 5000 negozi di ottica e di occhiali da sole negli Stati Uniti, è leader nel mercato degli occhiali di lusso e sportivi e ha in portafoglio marchi come Ray-Ban, Oakley, Vogue-Eyewear, Persol, Oliver Peoples, Alain Mikli e Arnette.

Quando i primi occhiali hanno fatto la loro comparsa nel XIII secolo si sono diffusi rapidamente e, nel corso dei secoli, sono cambiati costantemente fino ad arrivare, oggi, ad essere un fenomeno globale che riflette allo stesso tempo funzionalità e stile.

Noi vediamo i Glass come il prossimo capitolo di questa lunga storia. Leggeri, semplici e modulari, i Glass introducono nuove funzionalità che fanno diventare i vostri occhiali intelligenti - ma è altrettanto importante che possiate dare ai Glass il vostro stile. All'inizio dell'anno abbiamo annunciato la Collezione Titanium, disegnata dal team di Glass, che tra montature e colori dà agli Esploratori oltre 40 modi diversi di personalizzare i Glass. Ma non è abbastanza.

Luxottica sa come costruire, distribuire e vendere prodotti eccellenti, amati dai clienti; cosa che ci sta particolarmente a cuore anche per Glass. Loro porteranno la loro esperienza sul fronte del design e della manifattura in modo da poter offrire, insieme, ancora più alternative ai nostri Esploratori nella scelta dei loro Glass. Inoltre, i canali di distribuzione al dettaglio e all'ingrosso di Luxottica saranno di grande utilità quando, più avanti, renderemo i Glass disponibili a un numero maggiore di persone.

Non potrete vedere Glass montato sul vostro paio di Oakley o Ray-Ban preferiti già domani, ma l'annuncio di oggi segna comunque l'inizio di un nuovo capitolo nell'evoluzione di Glass. Non vedete l'ora? Anche noi.

Chromecast ora disponibile anche in Italia

19 marzo 2014 - ore 08:26


Supereroi, salti estremi, intrepidi reporter o icone pop, grazie a Chromecast qualsiasi contenuto abbiate voglia di guardare può essere trasmesso facilmente dal vostro telefono, tablet o computer al più grande schermo di casa: il vostro televisore.

A partire dal lancio di Chromecast negli Stati Uniti abbiamo lavorato per aumentare il numero di app e di siti web disponibili. Un numero che andrà aumentando nel tempo, in linea con l’obiettivo di portare Chromecast a un numero sempre maggiore di persone nel mondo.

Oggi siamo particolarmente felici di annunciare che Chromecast è disponibile in altri 11 paesi: Italia, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Olanda, Norvegia, Spagna, Svezia e Regno Unito.

Oltre alle app a cui ormai siete affezionati, come YouTube, Google Play Film o Google Play Musica, stiamo lavorando con diversi produttori di contenuti locali per permettervi di guardare ancora più film e programmi TV attraverso Chromecast. Alcuni esempi internazionali sono BBC iPlayer nel Regno Unito; France TV Pluzz e SFRTV in Francia con CanalPlay presto in arrivo e infine Watchever in Germania con Maxdome presto disponibile.

D’ora in avanti non dovrete più radunarvi tutti attorno ad un portatile per guardare Sherlok Holmes che risolve il suo ultimo caso ma potrete semplicemente far partire il video, mettervi comodamente seduti e guardarlo dallo schermo della vostra TV.


Chromecast continuerà a migliorare. Di recente abbiamo aperto Chromecast agli sviluppatori e in poche settimane abbiamo ricevuto oltre 3.000 iscrizioni da parte di sviluppatori interessati a rendere la loro app o il loro sito compatibile con la piattaforma di Chromecast.

Nel tempo avrete sempre più programmi TV, film, video, sport, musica e giochi tra cui scegliere.
Non perdete gli aggiornamenti su tutte le nuove applicazioni compatibili con Chromecast su chromecast.com/apps.

Chromecast è acquistabile a partire da oggi su Amazon e Google Play.

Buona visione!

Scritto da: Google Blog Team

In anticipo: buona Giornata Internazionale della Donna

07 marzo 2014 - ore 12:24


Le donne sono storicamente poco rappresentate in molti ambiti: le scienze, i programmi scolastici, gli affari, la politica e, purtroppo, anche nei Doodle. Così, in aggiunta al nostro impegno costante a supporto della diversità e dell’integrazione, abbiamo voluto celebrare la Giornata Internazionale della Donna con un Doodle che ritrae oltre 100 donne di tutto il mondo da cui trarre ispirazione.

Domani, sabato 8 marzo, si celebra la Giornata Internazionale delle Donne. Quest’anno abbiamo voluto rendere omaggio a questa ricorrenza realizzando un Doodle speciale, appena pubblicato sulla nostra home page e che rimarrà live per tutta la giornata di domani.

E’ il nostro modo per ricordare il significato e il valore di questa ricorrenza, per farci ispirare dall’impegno straordinario delle donne ritratte nel Doodle, per mostrare il potere della voce delle donne.
Inoltre, sempre per l'occasione, Il Google Cultural Institute ha il piacere di ospitare una serie di mostre digitali realizzate da musei e fondazioni partner di Google per celebrare il ruolo della donna nella storia e nella cultura di molti Paesi. Un altro modo per rivivere importanti momenti storici e celebrare grandi personaggi dell'universo femminile. A tutte voi: auguri!

YouTube e i detentori di diritti devono collaborare nella lotta contro la pirateria

14 febbraio 2014 - ore 10:37

Non ci sono dubbi che internet rappresenti una straordinaria opportunità per l’industria creativa, in settori diversi che vanno dalla musica ai video, dai libri al software. Uno dei punti di forza di internet è che i contenuti vengono creati da più gente e in più posti di quanto sia mai successo in passato. E a costi inferiori.

 YouTube è un buon esempio di piattaforma online aperta sulla quale creatori di contenuti di qualsiasi dimensione possono caricare i loro video e mostrare le loro opere al mondo. YouTube consente allo stesso tempo a milioni di persone di trovare, guardare e condividere video originali e agli investitori pubblicitari di promuovere i propri prodotti e servizi.

Su YouTube vengono caricate 100 ore di video ogni minuto. Per trovare e rimuovere materiali che violano il diritto d’autore, è necessario che i detentori dei diritti collaborino con YouTube. Il giudice di una Corte d’Appello in Spagna ha concordato con questo principio, riconfermando che YouTube non viola i diritti dell’emittente televisiva Telecinco. Telecinco aveva chiesto che YouTube fosse considerata responsabile quando gli utenti caricano materiali che violano il diritto d’autore. La corte ha respinto il ricorso di Telecinco e ha concordato con il tribunale di primo grado che aveva deciso che i detentori dei diritti devono collaborare con YouTube, identificare i contenuti che violano i loro diritti e informarne YouTube. Si tratta di una cosa che YouTube non può fare da sola.

YouTube rispetta il copyright e vuole assicurare che artisti, editori e media companies abbiano successo online. Ecco perché abbiamo sviluppato Content ID; questa tecnologia ha l’obiettivo di prevenire la violazione del diritto d’autore e offre ai detentori dei diritti il controllo sui propri contenuti. Chi ha i diritti sui video semplicemente ci fornisce un database di file e ci dice cosa fare nel caso in cui il contenuto venga usato in modo non autorizzato: bloccare i video che violano i diritti, monetizzarli attraverso la pubblicità o semplicemente lasciarli su YouTube.

Questo strumento, usato da più di quattro milioni di partner nel mondo, effettua la scansione di oltre 400 anni di video ogni giorno; sono più di 200 milioni i video che sono stati rivendicati grazie a Content ID.

Ecco come lo usano alcuni dei partner italiani di YouTube:



Lottare contro la violazione del diritto d’autore è una grande sfida, per questo abbiamo speso più di 60 milioni di dollari per sviluppare Content ID. Inoltre, abbiamo investito decine di milioni di dollari per sviluppare e implementare nuovi strumenti e soluzioni anti-pirateria. Nel report ‘Come Google combatte la pirateria’ potete trovare una panoramica dei nostri sforzi.

Continuiamo e continuereno a lavorare in questa direzione per assicurare che l’industria dei contenuti tuteli il suo diritto d’autore e gli utenti possano beneficiare della migliore esperienza quando usano i nostri prodotti e servizi.

Cedric Manara, Copyright Counsel, Google, EMEA

Arriva l’edizione 2014 della Google Science Fair: è il tuo turno per cambiare il mondo

13 febbraio 2014 - ore 10:41

Non sarebbe bello se le vostre passioni potessero dare vita a un’idea in grado di cambiare il mondo? Questo è ciò che hanno realizzato centinaia di giovani a partire dalla prima edizione della Google Science Fair. Questi studenti hanno affrontato alcune delle principali sfide dei nostri giorni come i farmaci anti influenzali, modalità sempre più efficaci per combattere il cancro, il guanto esoscheletrico, la torcia senza batteria, la produzione di bioplastica dalle bucce di banana e soluzioni di coltivazione innovative.

Adesso è tempo di farlo nuovamente: chiamiamo a raccolta gli studenti tra i 13 e i 18 anni invitandoli a mandare le loro idee per la quarta edizione della Google Science Fair, che ogni anno promuoviamo in collaborazione con Virgin Galactic, Scientific American, LEGO Education e National Geographic.
Tutto ciò di cui avrete bisogno per partecipare è la vostra curiosità ed una connessione ad internet. Le candidature dovranno essere inoltrare entro il 12 maggio e i vincitori saranno annunciati durante l’evento finale che si terrà il 22 settembre presso la sede centrale di Google a Mountain View.



Inoltre, per premiare la vostra mente curiosa, i progetti potranno aggiudicarsi alcuni premi incredibili. Quest’anno il vincitore del primo premio avrà la possibilità di unirsi al Virgin Galactic Team presso la Stazione Spaziale in New Messico mentre si prepara per la missione nello spazio e, ancora, di essere tra i primi a dare il benvenuto agli astronauti di ritorno sulla Terra; un viaggio di dieci giorni nelle isole Galapagos a bordo della nave National Geographic Endeavour e un abbonamento digitale annuale alla rivista Scientific American per il proprio istituto scolastico. I vincitori della categoria per fascia di età, potranno scegliere se fare un tour dietro le quinte della fabbrica LEGO a Billund, Danimarca o vivere una esperienza entusiasmante negli uffici di Google o National Geographic.

Per la competizione 2014, assegneremo due nuovi premi per celebrare ulteriormente i giovani scienziati più talentuosi:

  • Il Computer Science Award verrà assegnato al progetto che si distinguerà per eccellenza e innovazione nel campo dell’Informatica.
  • Saranno poi scelti e premiati come Local Award Winners coloro che avranno cercato di risolvere un problema particolarmente rilevante in un determinato territorio.

In più, anche quest’anno, Scientific American assegnerà il premio Science In Action a un progetto dedicato a un particolare problema medico, energetico o ambientale. Il vincitore riceverà un programma di tutorato di un anno e una borsa di studio del valore di 50.000$ destinata allo sviluppo del progetto e alla formazione dello studente.

Seguite tutte le fasi del concorso sulla nostra pagina Google+, fatevi ispirare prendendo parte ai nostri virtual field trip e ponete le vostre domande ai più stimati scienziati nei nostri Hangout on Air. Non sapete da dove cominciare? Provate con Idea Springboard, un trampolino di lancio per le idee che vi aiuterà a partire con il piede giusto.

Cosa vi piace? In cosa siete bravi? Qual è il problema che avete sempre sognato di risolvere? Iniziate oggi a lavorare sul vostro progetto - E’ il vostro turno per cambiare il mondo.

Clare Conway, Google Science Fair team

Il nostro contributo per formare gli informatici del futuro

12 febbraio 2014 - ore 11:26

Lo sviluppo delle conoscenze informatiche e delle discipline scientifiche, tecnologiche e matematiche dovrebbe essere valorizzato fin dai primi anni di vita. Ecco perché abbiamo sempre sostenuto iniziative come RISE Awards e Raspberry Pi, che si propongono di ispirare una nuova generazioni di informatici che costruirà le applicazioni e i programmi del futuro. 

Siamo convinti che sia molto importante migliorare la modalità con cui l’informatica viene insegnata nelle scuole e crediamo che gli studenti di ogni scuola debbano avere l’opportunità di imparare l’informatica. Ecco perché abbiamo istituito il premio 2014 Google CS4HS (Computer Science for High School, ossia Scienze Informatiche per le Scuole Superiori). Il programma finanzia le università affinché lavorino con le scuole superiori sul territorio e forniscano agli insegnanti la formazione e gli strumenti necessari per portare le discipline informatiche nelle scuole. Per partecipare è necessario iscriversi entro la mezzanotte del 17 febbraio 2014, sul sito www.cs4hs.com

Molte scuole superiori in Europa, Medio Oriente e Africa hanno accesso limitato a questo tipo di formazione e ad attività finalizzate al potenziamento del proprio curriculum. Spesso gli insegnanti lottano per stare al passo con la tecnologia in rapida evoluzione e faticano a proporre le discipline informatiche come una scelta di carriera remunerativa e, per così dire, “cool”. Il premio Google CS4HS punta ad aiutare gli insegnanti proprio in queste sfide. Nel 2013, il programma CS4HS ha finanziato 34 progetti di formazione in materie informatiche in 18 paesi d’Europa, Medio Oriente e Africa. 
Siamo entusiasti di poter aiutare un numero sempre più elevato di educatori a fare propri gli strumenti per insegnare l’informatica e incoraggiare i propri studenti verso questa disciplina. Insieme, possiamo ispirare la futura generazione di informatici! 

Rosso San Valentino

05 febbraio 2014 - ore 12:06

Da oggi su Google Play Store una nuova, accattivante, versione di Nexus 5: red edition.

Disponibile in 16GB o 32 GB e ad un prezzo che va da 349 a 399 euro, Nexus 5 red edition è una buona idea per un regalo di San Valentino last minute.

Come per la versione bianca o nera, Nexus 5 dispone di tecnologia Android 4.4, KitKat.

Fatevi guidare dalle schede di Google Now, il vostro assistente virtuale sempre a portata di mano e testate le numerose funzioni vocali: dalla ricerca Google all'invio di email.

Nexus 5 è il più sottile e veloce tra i telefoni Nexus a vostra disposizione su Google Play Store.