Ricerche più sicure in tutto il mondo

06 marzo 2012 - ore 11:01

Qualche mese fa abbiamo modificato l'esperienza d'uso del motore di ricerca su google.com, introducendo la crittografia SSL per aumentare il livello di privacy e di sicurezza degli utenti che, dopo aver eseguito l'accesso al loro account, effettuano una ricerca su Google.com. Questa modifica esegue una crittografia delle query degli utenti e delle pagine dei nostri risultati di ricerca, una funzione molto importante per gli utenti che utilizzano connessioni Internet pubbliche o non sicure.

Ora siamo pronti ad estendere la protezione data dal sistema di crittografia SSL per i nostri risultati di ricerca su tutti i nostri domini locali, tra cui google.it. Come sempre, siamo fiduciosi che il nostro impegno ad espandere l’uso della crittografia SSL nei nostri servizi rappresenti anche un incoraggiamento per la diffusione di questa tecnologia.

Chrome: uno per tutti, tutti per uno

05 marzo 2012 - ore 18:48


Utilizzate un browser su più computer o avete più account Google che vorreste usare su uno stesso browser? Chrome ha una soluzione per entrambi i casi.

Uno per tutti: usate il vostro Chrome su tutti i dispositivi

Google Chrome è una porta di accesso ad Internet, diversa per ciascuno di noi. Le impostazioni che scegliete, i temi con cui lo personalizzate, i link preferiti e le estensioni che aggiungete concorrono a fare di un semplice browser, il vostro browser. Avete mai pensato alla comodità di accedere al vostro browser ovunque siate, a casa o al lavoro? Farlo è semplice, basta effettuare l’Accesso a Chrome per vivere la stessa esperienza su tutti i computer che utilizzate.

Questo significa che sia che vi colleghiate da casa o dall’ufficio i vostri preferiti saranno sempre aggiornati e tutte le modifiche effettuate verranno sincronizzate all’istante. E se perdete il computer o se il computer si guasta basterà eseguire di nuovo l'accesso a Chrome per recuperare tutti i propri dati. Accedere a Chrome col vostro account Google è semplice: fate clic sul menu chiave inglese in alto a destra e selezionate “Accedi a Chrome”.


Tutti per uno: più account sullo stesso Chrome

Avete per qualche ragione più di un account Google (magari uno per lavoro e uno ad uso personale) e vorreste poter usare entrambi dal vostro browser Chrome?

Niente panico: di recente Chrome ha introdotto la gestione di più utenti che permette di gestire più account Google sullo stesso browser, tenendo separato ciascun accesso. In questo modo é possibile avere anche più di un’esperienza Chrome senza dover effettuare il logout e il login dai prodotti Google che usate con più account. Per aggiungere un nuovo account a Chrome fate clic su “Opzioni” (“Preferenze” su Mac) > “Impostazioni personali” > “Aggiungi nuovo utente”.



Le norme di Google diventano più semplici ma l'attenzione alla privacy resta immutata

01 marzo 2012 - ore 10:10

Mi occupo dei progetti Google relativi a privacy e sicurezza dei dati fin da quando sono entrata a far parte dell'azienda, nel 2003. Nel corso degli anni, a mano a mano aumentavano il numero dei servizi offerti e quello degli utenti, ci siamo resi sempre di più conto di quanto sia importante guadagnarsi e conservare la fiducia delle persone. Questa consapevolezza ci ha portato a creare strumenti innovativi che consentono alle persone di mantenere il pieno controllo delle proprie informazioni e a lavorare con impegno affinché gli utenti comprendano facilmente i nostri impegni relativamente alla privacy.

A gennaio abbiamo annunciato l'imminente aggiornamento delle norme sulla privacy di Google e dal 1 marzo queste modifiche diventano effettive. Consci dell'importanza di modifiche di questo tipo, abbiamo intrapreso il più grande sforzo comunicativo nei confronti degli utenti mai attuato prima: gli utenti ricevono una notifica quando accedono al proprio account o quando utilizzano servizi come la Ricerca e abbiamo inviato una email a coloro che dispongono di un account Google. Se utilizzate Gmail, YouTube o qualsiasi altro servizio Google avrete senza dubbio sentito parlare di questo aggiornamento.

Come risultato, le modifiche alle nostre norme sulla privacy sono state al centro di una grande attenzione, che giudichiamo in modo positivo perché la privacy è importante. Tuttavia, ciò ha anche dato luogo ad alcuni fraintendimenti. La cosa più importante da tenere a mente è che facciamo tutto questo per rendere più comprensibile il nostro atteggiamento e i nostri impegni relativamente alla privacy e perché Google sia ancora più efficace per gli utenti.

Prima di tutto, la semplicità. Google nasce nel 1998 come motore di ricerca. Da allora abbiamo aggiunto una vasta gamma di servizi: Gmail, Google Maps, Chrome, Google Documenti, Android e Google+, solo per citarne alcuni. Al lancio di ogni nuovo servizio abbiamo introdotto nuove norme sulla privacy. Lo stesso ogni volta che abbiamo acquisito un servizio: mantenevamo le norme esistenti.

Così facendo, però, si è arrivati al punto in cui leggere tutte queste norme era diventata un’impresa interminabile. Per questo motivo, nel 2010 abbiamo compiuto un primo passo verso la semplificazione, raggruppando una decina di norme di servizi specifici nelle nostre Norme sulla privacy principali. Anche così, però, rimanevano ancora esclusi oltre 70 norme distinte. Il 24 gennaio abbiamo annunciato di aver riscritto con un linguaggio più semplice le Norme sulla privacy principali di Google e di avere consolidato in una le norme di oltre 60 servizi specifici. A partire da oggi è disponibile un unico documento completo che illustra l'impegno in difesa della privacy che adoperiamo nella maggior parte dei servizi Google.

In secondo luogo, il nostro obiettivo è creare un'esperienza migliore per gli utenti. Nella maggior parte dei casi, le nostre norme sulla privacy ci consentivano già di combinare le informazioni raccolte in relazione a un determinato servizio con le informazioni di altri servizi quando gli utenti erano connessi all'account Google. Microsoft, Yahoo e altre aziende del Web fanno altrettanto. Questo ci consente di trattare una persona che usa diversi servizi Google come un singolo utente quando è connessa.

Oggi, ad esempio, è possibile aggiungere immediatamente un appuntamento al Calendario Google quando in Gmail si riceve un messaggio che annuncia una riunione. È possibile condividere indicazioni stradali con una delle proprie cerchie di Google+ senza abbandonare Google Maps. O ancora, è possibile prendere direttamente l’indirizzo di email di qualcuno che si vuole invitare a condividere un documento su Google Documenti da Gmail. Tutto questo è semplicissimo e intuitivo e consente di risparmiare tempo.

Tuttavia, le nostre precedenti norme sulla privacy limitavano la possibilità di combinare le informazioni all'interno di un account per due servizi: la Cronologia web (cronologia delle ricerche per gli utenti che utilizzano il motore di ricerca quando sono loggati nel proprio account) e YouTube, un servizio che abbiamo acquisito nel 2007. Quindi, se un utente loggato cercava ricette di cucina su Google, le nostre vecchie norme sulla privacy non ci consentivano di suggerire video di ricette quando l'utente visitava YouTube, anche se era loggato e utilizzava lo stesso account Google per entrambi i servizi.

Ora la nostre Norme sulla privacy aggiornate rendono chiaro che quando un utente è connesso possiamo combinare le informazioni fornite in un determinato servizio con le informazioni di altri nostri servizi. Riteniamo che questo porterà a rendere più utili informazioni di vario tipo: risultati di ricerca, annunci e qualsiasi altro elemento di interesse per l'utente.

Il nostro approccio alla privacy non cambia. Queste modifiche non comporteranno la raccolta di nuove informazioni, non modificheremo le impostazioni della privacy delle persone né venderemo le informazioni personali dei nostri utenti agli inserzionisti. Desideriamo solo utilizzare le informazioni di cui siamo già in possesso per migliorare la loro esperienza come utenti.

Chi non ritiene che la condivisione di informazioni possa migliorare la sua esperienza come utente non è obbligato a eseguire l'accesso per utilizzare servizi quali Ricerca Google, Google Maps e YouTube. Se si è loggati, è possibile utilizzare i vari strumenti per la privacy di Google, ad esempio per modificare o disattivare la cronologia delle ricerche o la cronologia di YouTube, gestire il modo in cui Google personalizza gli annunci in base ai propri interessi o per navigare sul Web in incognito con Chrome. È addirittura possibile separare le proprie informazioni usando account diversi. In altre parole, è possibile utilizzare la gamma completa di strumenti Google che garantiscono trasparenza e controllo sui propri dati.

La nostra attenzione nei confronti della privacy è rimasta immutata e continueremo a cercare modi per aiutare gli utenti a comprendere e controllare le modalità di utilizzo delle informazioni che ci affidano. Giusto la scorsa settimana ci siamo uniti alla Casa Bianca e ad altre aziende del settore in favore della proposta "Do Not Track", ovvero l'aggiunta di un pulsante che offre agli utenti la possibilità di limitare a piacere le informazioni che possono essere monitorate durante la navigazione e abbiamo spiegato con chiarezza i controlli dei browser. Garantire trasparenza, controllo e sicurezza rimane fondamentale per conservare la fiducia degli utenti; è proprio per gli utenti che Google è stato creato e riteniamo che queste modifiche renderanno i nostri servizi ancora migliori.


Michael Fassbender e Your Film Festival

29 febbraio 2012 - ore 09:34

Lo scorso 2 febbraio abbiamo aperto le iscrizione a Your Film Festival, un progetto nato per trovare nuovi talenti da portare all’attenzione del grande pubblico. Frutto della collaborazione con Ridley Scott e Scott Free London, la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e Emirates, Your Film Festival permetterà a 10 finalisti, scelti da voi, di partecipare alla 69esima Mostra del Cinema di Venezia, dove un vincitore si aggiudicherà un premio di 500.000 mila dollari per la realizzazione di un nuovo progetto video.

Oggi, siamo lieti di annunciare a tutti voi che il team di Your Film Festival si arricchisce di un nuovo, importante membro: il pluripremiato attore Michael Fassbender.




Fassbender si unisce a Ridley Scott come giurato di Your Film Festival e co-produttore esecutivo del progetto vincitore. Avete capito bene, proprio lui, insieme a Ridley Scott, sarà coinvolto nella realizzazione del progetto cinematografico vincitore! Con alle spalle titoli come "Shame", "X-Man: l'inizio", "300" e "Bastardi senza gloria", Michael porta con sè un'esperienza su scala mondiale, maturata da grandi progetti campioni di incassi ma anche film indipendenti acclamati dalla critica.

Se non vi siete ancora iscritti a Your Film Festival, avete solo 1 mese di tempo per farlo! Potete partecipare fino alla mezzanotte del 31 marzo. Per ulteriori informazioni, visitate il canale di Your Film Festival.

Buona fortuna!

Online la nuova edizione della Guida di Google all’ottimizzazione per motori di ricerca

20 febbraio 2012 - ore 17:57

Un paio di anni fa abbiamo pubblicato la prima versione della Guida introduttiva all’ottimizzazione per motori di ricerca, nata dall’esigenza di fornire ai Webmaster uno strumento dettagliato e riassuntivo su come migliorare la presenza del proprio sito nei risultati di ricerca di Google.

Dopo il successo riscosso dalla prima edizione, siamo felici di presentarvi la versione rinnovata della Guida introduttiva di Google all’ottimizzazione per motori di ricerca (SEO), accessibile liberamente in questo link.

Nonostante molti degli argomenti trattati precedentemente siano ancora attuali e validi (per fare qualche esempio la centralità del contenuto di un sito e l’importanza di creare titoli appropriati e meta tag descrittivi), alcune cose sono cambiate nel corso degli ultimi anni e diverse tecnologie hanno iniziato ad assumere un’importanza rilevante per la fruizione dei contenuti presenti su Internet.
Per questo motivo abbiamo deciso di aggiornare alcune parti della guida aggiungendo, ad esempio, una sezione interamente dedicata all’ottimizzazione dei motori di ricerca per i cellulari, che ci consente di chiarire alcuni concetti fondamentali relativi alla gestione di siti per desktop e cellulari.

Come nel caso della guida precedente, i consigli e le norme che vi presentiamo oggi sono rivolti a tutti i Webmaster e a qualunque sito, indipendentemente dalle dimensioni o dalla tipologia.

La Guida rappresenta un ulteriore strumento a corredo degli Strumenti di Google per i webmaster, che da tempo vi offrono una serie di tool gratuiti, utili per gestire al meglio la presenza del vostro sito risultati di ricerca di Google. 

Nella speranza che questa nuova guida possa esservi d'aiuto, restiamo in attesa di vostri feedback.

Per maggiori approfondimenti, vi ricordiamo inoltre che potete visitare il nostro Forum di assistenza per i Webmaster. Ora, buona lettura!

Il Google Apps Pan-EMEA Developer tour arriva a Milano

14 febbraio 2012 - ore 11:59

Arriva a Milano il Google Apps pan-EMEA Developer tour, l’iniziativa lanciata per illustrare a sviluppatori di tutta Europa le potenzialità di Google Apps. Giovedì, 29 febbraio 2012 a partire dalle 15:30 studenti, aziende, sviluppatori e app-assionati si ritroveranno a Milano per l’Apps Script Talk & Hackaton, un momento di incontro interamente dedicato a Google Apps Script.

Con Apps Script è possibile automatizzare ed estendere l’ampia gamma di funzionalità di Google Apps realizzando in modo semplice ed efficace le più svariate soluzioni come ad esempio: un sistema di gestione delle presenze dello staff, una funzione per mettere in sospeso le proprie email non urgenti, una soluzione per l'invio di mail personalizzate, un workflow per la validazione dei contenuti Google Sites o un sistema di prenotazione generico.

Nel corso dell’incontro, organizzato da Google con la collaborazione del Milano GTUG, di Googlab e del Dipartimento Informatica Sistemistica e Comunicazione (DISCO) dell'università Milano Bicocca, sarà possibile assistere a una presentazione delle funzionalità principali di Apps Script tenuta da Nicolas Garnier, Google Developer Advocate a Zurigo, sciogliere dubbi e imparare a creare i primi script. 

Trovate qui l’agenda e il modulo per iscriversi all’incontro.

Affrettatevi, in palio quattro Chromebook per chi realizzerà le migliori app o svilupperà le migliori idee creative nell’utilizzo di Google Apps Script .

Vi aspettiamo numerosi!

Più vicini a San Valentino, con Google+

13 febbraio 2012 - ore 09:57

Francesca e Luca si sono conosciuti quando erano matricole all’università. Hanno frequentato lo stesso corso di laurea, trascorso momenti speciali, condiviso la stessa cerchia di amici e da allora non si sono più lasciati.
Un anno fa Francesca ha iniziato un master negli Stati Uniti e Luca si è trasferito a Roma per lavoro e da allora la loro relazione si è trasformata per adattarsi a nuovi ritmi e alla lontananza. Luca è già stato in California a trovare Francesca, ma questo febbraio non riuscirà a prendere altri giorni di ferie e un altro costoso volo. La distanza però non conta poi molto quando i legami tra le persone sono forti e la tecnologia può venire in soccorso.

Francesca e Luca usano Google+ e si sono aggiunti a vicenda in due cerchie molto speciali per loro...



Ricerca in Google+
Luca vuole sorprendere Francesca con un dolce preparato con le sue mani. Si collega allora a Google+, digita “Ricette San Valentino” nella barra di ricerca in alto ed ecco comparire una lunga lista di spunti provenienti dai suoi amici o dall’intera comunità italiana di Google+. Prima di andare al lavoro fa clic su “Salva ricerca” così nei giorni successivi potrà tenere sotto controllo tutti gli update che trattano di dolci di San Valentino.

Kit Creativo
Nel frattempo un’amica ha condiviso su Google+ una foto dei due piccioncini ai tempi dell’università: Luca addormentato sul banco e Francesca che per dispetto lo stuzzica con un evidenziatore. Francesca pensa che questa foto sia perfetta per un biglietto di San Valentino: accede al “Kit Creativo” - integrato in Google+ - applica qualche effetto speciale appositamente creato per San Valentino e aggiunge del testo. “Sei il mio ghiro. Quest’anno però non addormentarti prima di cena :)”

Videoritrovi
Il 14 febbraio Luca inizierà un videoritrovo alle 21 con Francesca, quando da lei sarà ora di pranzo e, tutto orgoglioso, le mostrerà in diretta la sua creazione: un semifreddo al torroncino con salsa di frutti di bosco. In un certo senso sarà come mangiare insieme. Grazie a videoritrovi extra, potrà mostrarle la lettera che le ha scritto e perfino condividere lo schermo del suo computer da cui proietterà alcune foto che ha preparato appositamente per lei. E se le parole e le immagini non dovessero bastare a rendere un po’ più magico quel momento, Francesca e Luca potranno guardare lo stesso video YouTube contemporaneamente e senza lasciare il videoritrovo.

Non importa chi siano i protagonisti di questa storia: l’amore non conosce distanze. Google+ le accorcia.

Buon San Valentino a tutti gli innamorati (distanti e non).

Safer Internet Day 2012: insieme per un mondo digitale più sicuro

07 febbraio 2012 - ore 11:04

Tante le iniziative che anche quest’anno mettiamo in campo per celebrare il Safer Internet Day 2012, la giornata dedicata alla sicurezza in rete, che in questa edizione affronta il tema "Connettere le generazioni educandosi a vicenda. Insieme, per un mondo digitale più sicuro".

Se da un lato, infatti, è fondamentale che i giovani acquisiscano le competenze necessarie per sfruttare al meglio e senza incorrere in rischi le opportunità offerte da Internet, crediamo sia altrettanto importante fornire a genitori ed educatori strumenti e suggerimenti che consentano loro di accompagnare figli e studenti nell’esperienza di navigazione online. Per questo in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria (SIP), abbiamo elaborato un documento per tutelare la sicurezza online delle famiglie - “Consigli per tutelare la sicurezza online delle Famiglie” - che ha ricevuto anche il sostegno della Polizia Postale e delle Comunicazioni. Il documento sarà distribuito a tutti gli associati SIP, perchè se ne facciano promotori presso le famiglie.

Ma non ci fermiamo qui. Insieme alla Polizia Postale e delle Comunicazioni ad esempio abbiamo dato il via ad un’edizione speciale di “Non perdere la bussola”. In contemporanea presso le scuole di cento capoluoghi di provincia, si terranno oggi workshop sul tema del Safer Internet Day 2012.

Proseguiamo inoltre la nostra collaborazione con Telefono Azzurro in attività per la formazione a una navigazione sicura dei più giovani e nella giornata di oggi parteciperemo all’incontro “Gen@razioni web! Genitori e figli per una rete più sicura” organizzato da Telefono Azzurro, che si terrà oggi presso l’Istituto Comprensivo Virgilio di Roma.

Infine anche quest’anno abbiamo deciso di sostenere il Centro Giovani Online, del cui Comitato Consultivo Google fa parte. Il Comitato è l’espressione nazionale del Programma Safer Internet della Commissione Europea, coordinato da Save the Children Italia Onlus e Adiconsum e riunisce 50 organizzazioni attive nella tutela di bambini e adolescenti online con lo scopo di favorire il confronto per individuare strategie comuni di azione a supporto di un utilizzo del web sempre più sicuro per gli utenti più giovani. L’agenda strategica del Comitato, nella quale vengono riassunte le azioni congiunte da portare avanti nel 2012, sarà presentata oggi, alla Camera alla presenza del Presidente On. Gianfranco Fini e di tutte le organizzazioni coinvolte.

Perfezionamento dell'algoritmo relativo alla struttura delle pagine

02 febbraio 2012 - ore 19:17

Traduzione dal post di Matt Cutts


Nel costante tentativo di darvi accesso a siti web di alta qualità attraverso i risultati di ricerca, abbiamo introdotto una modifica algoritmica che riguarda la struttura della pagina web e la quantità di contenuti visualizzati sulla pagina a seguito di un clic.

Come già citato in precedenza, abbiamo ricevuto lamentele da parte di utenti che, facendo clic su un risultato di ricerca, una volta all’interno del sito non erano in grado di trovare facilmente il contenuto desiderato, restando quindi insoddisfatti dell'esperienza.
Gli utenti vogliono trovare subito il contenuto e non dover scorrere la pagina tra un sacco di annunci. Pertanto, questa modifica potrebbe riguardare i siti che non hanno molto contenuto "above the fold".

Un utente sarà insoddisfatto se visita un sito che a prima vista non presenta alcun contenuto o dedica gran parte dello spazio iniziale a degli annunci pubblicitari. Ora siti di questo genere potrebbero non ottenere un buon posizionamento come in passato.

Siamo consapevoli che l'inserimento di annunci above the fold sia una pratica comune di molti siti web; questi annunci spesso hanno un buon rendimento e consentono ai publisher di monetizzare i contenuti online.
Questa modifica all'algoritmo non riguarda infatti i siti che pubblicano annunci above the fold con moderazione, ma principalmente i siti che sovraccaricano eccessivamente la parte superiore della pagina con annunci o che rendono difficile l'individuazione di contenuti originali all’interno della pagina.

Questo miglioramento algoritmico influisce sui siti che presentano pochi contenuti visibili above the fold o che sacrificano i contenuti pertinenti da grandi blocchi di annunci e inciderà su meno dell'1% delle ricerche globali. Ciò significa che su meno di una ricerca su 100, un utente comune potrebbe notare un nuovo ordine dei risultati di ricerca.

Se ritieni che il tuo sito web sia stato interessato dalla modifica all'algoritmo relativa alla struttura delle pagine, cerca di valutare come viene utilizzato lo spazio above the fold nelle pagine del sito e verifica se i contenuti nella pagina sono coperti o difficilmente raggiungibili dagli utenti. A tale scopo, puoi utilizzare il nostro strumento Browser Size, oltre a tanti altri strumenti per vedere come verrebbe visualizzato il tuo sito web con diverse risoluzioni dello schermo.

Se decidi di aggiornare la struttura delle pagine, l'algoritmo riporterà automaticamente le modifiche quando eseguiremo di nuovo la scansione ed elaboreremo un numero sufficiente di pagine del sito per valutarne le modifiche.
Il tempo necessario dipende da molti fattori, tra cui il numero di pagine e l'efficacia con cui Googlebot può eseguire la scansione dei contenuti.
Per un normale sito web, potrebbero occorrere diverse settimane per scansionare il contenuto e processare un numero di pagine sufficiente a rilevare le modifiche apportate sulla struttura delle pagine. In generale il nostro consiglio per i publisher è di concentrarsi sul miglioramento dell’esperienza degli utenti sui loro siti web e non soffermarsi su specifiche modifiche all'algoritmo.

Quella che abbiamo introdotto è soltanto una delle oltre 500 migliorie che prevediamo di implementare per la ricerca quest'anno.
Come sempre, vi invitiamo a pubblicare i vostri feedback e le vostre domande nel nostro Forum di assistenza per i webmaster.

Digital Manifesto

27 gennaio 2012 - ore 12:44


Cresce il valore dell'Internet Economy nei Paesi del G-20. Secondo il rapporto The Digital Manifesto: How Companies and Countries Can Win in the Digital Economy che, insieme a BCG, abbiamo presentato oggi durante il World Economic Forum di Davos entro il 2016 l'impatto dell'Internet Economy nei Paesi appartenenti al G-20 raggiungerà i 4.200 miliardi di dollari (dai 2.300 di fine 2010).
Driver principale della crescita l'aumento della popolazione attiva online che passerà dagli 1,9 miliardi del 2010 a circa 3 miliardi nel 2016 pari al 45% dell'intera popolazione mondiale.

Crescono in parallelo le opportunità per le aziende. Negli Stati Uniti ad esempio si prevede per le aziende attive online una crescita pari al 17% nei prossimi tre anni, contro il 12% di crescita previsto per quelle che ancora non hanno abbracciato a pieno le opportunità del digitale. Nel Regno Unito, il fatturato complessivo delle imprese con una presenza media o alta sul web è aumentato del 4,1% ogni anno tra il 2007 e il 2010.

E l'Italia? Secondo Fattore Internet nel 2015 l’Internet economy italiana rappresenterà tra il 3,3% e il 4,3% del PIL, equivalente a circa 59 miliardi di euro, ossia, quasi il doppio dei valori attuali. Di fatto, per ogni euro di crescita del PIL italiano da qui al 2015, in media 15 centesimi saranno legati ad Internet.