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Dalle vette più alte del mondo agli abissi più spettacolari, dalle cime dei vulcani alle grotte più suggestive. Da oggi, grazie a Street View di Google Maps, gli utenti di tutto il mondo potranno ammirare alcune meraviglie sotterranee dal Belpaese: le Grotte di Frasassi nelle Marche e la Grotta del Vento in Toscana.

Le Grotte di Frasassi sono un insieme di caverne di cui la prima è così grande che potrebbe addirittura contenere il Duomo di Milano: l’Abisso di Ancona, infatti, ha un volume di oltre 2 milioni di metri cubi. Proprio a fine Settembre, ricorrerà il 44 anniversario della loro scoperta.
Grotte di Frasassi
La Grotta del Vento, invece, fu scoperta alla fine dell‘800: prima di allora, di questa caverna si conosceva solo la corrente d'aria che, incanalata all'interno di una capanna, veniva utilizzata dagli abitanti della zona per tenere in fresco i cibi. La Grotta del Vento è una tra le più importanti grotte turistiche d'Europa, è lunga circa 4,5 chilometri e ha un dislivello complessivo di circa 120 metri.
Grotta del Vento
Le immagini di Street View sono state catturate grazie al Tripod, un’attrezzatura dotata di una fotocamera con lente a grandangolo appoggiata su un treppiedi, ideale per gli scatti in ambienti chiusi. Per poter riprodurre questi scenari suggestivi in condizioni di luce limitate, la mappatura ha richiesto più del doppio del tempo solitamente impiegato per fotografare aree simili all’aperto.
Stalagmite “Madonnina” – Grotte di Frasassi
Le Grotte di Frasassi e la Grotta del Vento sono le prime grotte italiane ad essere disponibili su Street View. Ma se volete ammirare altre meraviglie sotterranee nel mondo potete visitare anche la grotta calcarea di Akiyoshi-do in Giappone e la grotta di Jasovská in Slovacchia.
Grotta calcarea di Akiyoshi-do, Giappone
Grotta di Jasovská, Slovacchia
Buona esplorazione delle grotte più suggestive al mondo con Street View! 

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L’estate 2015 è ormai iniziata e come ogni anno ci prepariamo al meritato break cercando su Google consigli di look, mete di vacanza, oggetti da viaggio e molto altro.
In tema di attualità, al primo posto tra le ricerche emergenti, spicca l’evento dell’anno ovvero Expo. Parlando di mete di vacanza più cercate è evidenze l’interesse per le località balneari e in particolare quelle del bacino del Mediterraneo, prima tra tutte  la Grecia, seguita dalla Puglia e dalla Croazia. Gli italiani, però, sono anche un popolo previdente che si informa sugli oggetti da non dimenticare a casa.
Ecco  dunque  che,  al  primo  posto  della  classifica  “Oggetti  da  viaggio”, si  posiziona  il  bidet seguito  dalla piastra per capelli e dall’idropulsore. Tutti risultati che fanno capire quanto la cura della persona continui  ad essere una priorità anche in viaggio.

Ecco la lista completa dei summer trends:

“CALORIE”  PIU’ CERCATE:
1. ciliegie
2. banana
3. mela
4. melone
5. pizza margherita
6. fragole
7. fave
8. prosciutto crudo
9. prosciutto cotto
10. albicocche

“DIETE” PIU’ CERCATE:
1. Dukan
2. Mediterranea
3. a zona
4. vegana
5. Plank
6. Scarsdale
7. vegetariana
8. del limone
9. metabolica
10. chetogenica

“TAGLIO CAPELLI” PIU’ CERCATO:
1. wob
2. ad ananas
3. undercut
4. carrè
5. sfilati
6. lob
7. swag
8. shag
9. stempiato
10. rasati

“VACANZE” PIU’ CERCATE:
1. Grecia
2. Puglia
3. Croazia
4. Sardegna
5. Sicilia
6. Liguria
7. Albania
8. Trentino
9. Toscana
10. Corsica

“COLORE SMALTO” PIU’ CERCATO:
1. pesca
2. carne
3. gesso
4. marsala
5. corallo
6. tiffany
7. cipria
8. fango
9. fragola
10. latte

OGGETTI "DA VIAGGIO" PIU’ CERCATI:
1. bidet
2. piastra per capelli
3. idropulsore
4. fornelli
5. adattatore
6. scacchi
7. scalda biberon
8. porta documenti
9. bollitore
10. culle

“VESTITO” PIU’ CERCATO:
1. giallo
2. verde
3. nero morbido
4. a fiori
5. lungo fascia
6. scollato davanti
7. maculato
8. campana
9. a tuta
10. blu

“RICETTE” PIU’ CERCATE:
1. con zucchine
2. vegetariane
3. vegane
4. quinoa
5. con asparagi
6. cous cous 
7. pesce spada
8. melanzane
9. riso venere
10. farro

“COSTUME”  PIU’ CERCATO:
1. gonnellino
2. intero
3. slip brasiliana
4. donna boxer
5. con rouches
6. con stelle
7. verde fluo
8. neoprene
9. culotte
10. perizoma

Scritto da: Google Blog Team

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State pensando alle prossime vacanze estive, magari in Sicilia? Oltre al meritato relax balneare e alle gustose specialità del posto, perché non pianificare anche un’escursione sull’Etna? Il vulcano attivo più alto d’Europa è da oggi visitabile virtualmente con Street View di Google Maps, insieme ad una mostra digitale ospitata dal Google Cultural Institute che racconta l'uso della pietra lavica nella storia dell'architettura.

Il 21 Giugno 2013 l’Etna è stato inserito dall’Unesco nella lista World Heritage e, per celebrare il secondo anniversario di questa ricorrenza, abbiamo deciso di mapparne le pendici rendendo le immagini disponibili su Street View. Una scalata impegnativa che ha portato le nostre attrezzature oltre i 3.000 metri per catturare panorami mozzafiato dalla cima del cratere.
Etna, Crateri Silvestri
Oltre a dare la possibilità a chiunque nel mondo di percorrere i suggestivi sentieri della montagna, la mappatura dell’Etna rappresenta un modo per tutelare e valorizzare l’eredità culturale e storica del territorio siciliano e delle sue bellezze.



Proprio a questo scopo, Unioncamere e Camera di Commercio di Catania hanno creato la mostra digitale Basalto Lavico dell’Etna ospitata sulla piattaforma del Google Cultural Institute grazie alla quale potrete scoprire le curiosità legate a questo materiale e alla storia della regione: il simbolo di Catania - la Fontana dell’Elefante - e molti altri capolavori architettonici sono infatti scolpiti nel basalto lavico, la pietra che deriva dalla lenta solidificazione delle colate laviche dell’Etna.
E se i paesaggi vulcanici sono una vostra passione, su Street View di Google Maps avete l’imbarazzo della scelta: dal Parco Nazionale dei Vulcani delle Hawaii al Meteor Crater in Arizona, dai vulcani giapponesi Aso e Konpira e Nishiyama Crater Promenade, al Monumento Nazionale Sunset Crater Volcano negli Stati Uniti e, per finire, sempre in U.S. il Crater Lake National Park.
Konpira and Nishiyama Crater Promenade
La mappatura del vulcano siciliano è stata realizzata utilizzando il Trekker, lo zaino tecnologico equipaggiato con 15 fotocamere che scattano immagini ad alta risoluzione in grado di fornire una panoramica a 360° in orizzontale e 280° in verticale, inaugurato due anni fa a Venezia per la prima mappatura europea.

Buon viaggio verso le cime dei vulcani più suggestivi al mondo con Street View!

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Capita a tutti prima o poi…
State cercando lavoro e volete che le vostre foto restino private 
Avete appena perso il telefono e volete cancellare le vostre informazioni personali 
State per scaricare una nuova app ed esitate nel momento in cui vi chiede molte informazioni personali 

Tutti i giorni prendiamo decisioni che hanno un risvolto sulla nostra privacy e sicurezza online. Molte persone, tuttavia, sentono di non avere il giusto livello di controllo per prendere decisioni così importanti. Secondo un recente studio del Pew Research Center, il 93% delle persone considera importante controllare l'accesso alle proprie informazioni e il 90% si interessa al tipo di informazioni che vengono raccolte su di loro. Tuttavia, solo il 9% ritiene di avere “molto” controllo su di esse. Vogliamo che questo cambi.

Google sviluppa strumenti semplici ed efficaci per la privacy e la sicurezza che mantengono le vostre informazioni al sicuro e danno a voi il controllo. Durante Google I/O abbiamo annunciato che con Android M, la prossima release di Android, le persone avranno più controllo sulle autorizzazioni fornite alle app. Oggi, presentiamo due importanti miglioramenti che abbiamo apportato ai nostri strumenti per la privacy e la sicurezza: un nuovo centro per la gestione delle impostazioni Google, chiamato Account personale, e un nuovo sito, privacy.google.com, che risponde alle principali domande relative a privacy e sicurezza su Google.

Privacy e controlli di sicurezza: tutto in un unico posto 

Privacy e sicurezza sono le due facce di una stessa medaglia: se le vostre informazioni non sono al sicuro, certo non possono ritenersi private. Account personale vi fornisce accesso immediato alle impostazioni e agli strumenti che possono aiutarvi a proteggere i vostri dati e la vostra privacy e a decidere quali informazioni fornire a Google per rendere i suoi servizi ancora più utili. Inoltre, questo sito fornisce maggiori informazioni per aiutarvi a comprendere meglio le alternative che avete a disposizione e guidarvi verso quella che è la scelta giusta per voi.
Ecco alcune cose che potete fare con Account personale:

  • Controllare la vostra privacy e sicurezza con le nostre semplici guide per la gestione delle principali impostazioni di privacy e sicurezza. 
  • Gestire quali informazioni legate a Ricerca, Maps, YouTube o altri servizi possono essere utilizzate per migliorare la vostra esperienza su Google. Ad esempio, potete attivare o disattivare la cronologia di ricerca di Google e YouTube e quelle legate a specifiche applicazioni. Se attivata, la cronologia può fornirvi risultati più rilevanti e più velocemente. Potete anche attivare e disattivare la cronologia dei luoghi visitati, che consente a Google Maps e a Google Now di fornirvi consigli per ottimizzare il tragitto verso casa. 
  • Utilizzare lo strumento Impostazione Annunci, per gestire la pubblicità basata sui vostri interessi e sulle ricerche che avete effettuato. 
  • Controllare quali applicazioni e siti sono collegati al vostro account. 
Abbiamo progettato Account personale perché sia una risorsa disponibile per chiunque, anche chi non ha un account Google. Controllate le vostre impostazioni all’indirizzo myaccount.google.com.
Comprendere meglio le preoccupazioni legate alla privacy e alla sicurezza significa anche ascoltare i feedback e dare risposte alle domande che riceviamo. Per questo, oltre a mettere a disposizione Account personale, affrontiamo temi come: “Quali dati vengono raccolti da Google? Che cosa fa Google con i dati che raccoglie? Quali strumenti ho a disposizione per gestire la mia esperienza su Google?”.

Il nostro nuovo sito privacy.google.com risponde sinceramente a queste e altre domande. Inoltre spiega in che modo mostriamo annunci pubblicitari rilevanti senza vendere i vostri dati personali, come i sistemi di crittografia e i filtri anti spam possono proteggere i vostri dati e in che modo le vostre informazioni contribuiscono a realizzare un’esperienza unica su Google per ognuno di voi. Tornate spesso a visitare questo sito per scoprire nuovi strumenti, le funzioni disponibili e acquisire le informazioni necessarie a prendere le scelte che ritenete più giuste per voi.

Quando ci affidate le vostre informazioni personali, è giusto che vi aspettiate strumenti efficaci per mantenerle private e al sicuro, così come risposte utili alle vostre domande. Le novità che abbiamo annunciato oggi sono solo il più recente degli impegni che ci siamo presi per tutelare voi e le vostre informazioni su Google. Molte altre novità sono in arrivo e siamo curiosi di sapere cosa ne pensate.

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In occasione della Festa della Repubblica, il maestro Riccardo Muti dirigerà dal Salone dei Corazzieri del Quirinale l'orchestra giovanile "Luigi Cherubini" per l'annuale concerto in onore del Corpo diplomatico accreditato in Italia. Il programma include musiche italiane da Verdi a Bellini e Rossini.

Per la prima volta, tutti potranno seguire l'evento anche in live-streaming su YouTube direttamente sul canale della Presidenza della Repubblica Italiana.

L'appuntamento è per oggi, a partire dalle ore 17.00.

Non mancate!

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Ogni giorno, in ogni angolo del pianeta, le persone affidano i loro ricordi a fotografie e video. Nel corso della storia il genere umano ha scattato miliardi di fotografie e un altro trilione verrà scattato nei prossimi 12 mesi. Ma più foto scattiamo e più video giriamo, più diventa difficile rivivere quei ricordi. Foto e video sono disseminati tra telefoni, vecchi computer, hard disk e servizi online (che regolarmente esauriscono lo spazio). È quasi impossibile trovare una foto quando ci serve e condividere molte immagini in una volta sola spesso può risultare difficile, oltre a richiedere l'uso di specifiche app e servizi con login. Per questo oggi vi presentiamo Google Foto, un nuovo prodotto in grado di ospitare tutte le vostre foto e video e di aiutarvi a organizzare e a rivivere i vostri ricordi, per condividere e salvare quelli per voi più importanti.
 
Un unico posto per tutte le vostre foto e i vostri video 
Google Foto vi permette di conservare in un unico luogo, accessibile solo a voi, i ricordi di una vita e di accedervi da qualsiasi dispositivo. Foto e video vengono automaticamente salvati e sincronizzati, garantendovi che saranno sempre al sicuro e accessibili da tutti i vostri dispositivi.

E non stiamo esagerando, quando diciamo i ricordi di una vita intera. Con Google Foto potete effettuare il backup e archiviare un numero illimitato di foto e video di alta qualità, gratuitamente. Manteniamo la risoluzione originale fino a 16 MP per le foto e l'alta definizione a 1080p per i video e conserviamo le versioni compresse di foto e video con una risoluzione di qualità pari a quella per la stampa. Per tutti i dettagli, visitate il nostro Centro Assistenza.












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Questa mattina più di 6.000 sviluppatori hanno invaso il Moscone Center di San Francisco e, sostenuti da più di 5.500 litri di caffè, si sono uniti ad altri milioni di utenti collegati in live streaming per seguire l’ottava conferenza Google I/O, l’evento annuale in cui vi presentiamo i nuovi progetti e vi raccontiamo come ci prepariamo ad affrontare le sfide del futuro.


Android cresce senza sosta In pochi anni la tecnologia mobile ha rivoluzionato il nostro modo di cercare informazioni, di divertirci, di comunicare con famiglia e amici, e di occuparci di quello che abbiamo da fare. Ormai avere un supercomputer in tasca è la normalità: le ricerche su Google provengono più da mobile che da desktop e, secondo alcune stime, ci sono più dispositivi mobili che persone sul pianeta. Per avere una prova di questa rivoluzione, basta dare un’occhiata alla crescita di Android. Ci sono attualmente più di un miliardo di utenti Android nel mondo: una cifra altissima rispetto a quelle di quando abbiamo lanciato il primo telefono Android nel 2008. Inoltre, sul mercato sono presenti 4.000 dispositivi Android unici, con più di 400 produttori e oltre 500 operatori.

Anche i dispositivi sono cambiati, e molto. Nel mondo multischermo di oggi, possiamo utilizzare Android sul telefono, sul tablet, al polso, in auto e in salotto, passando da un dispositivo all’altro senza alcun problema. Molte di queste nuove modalità sono una novità di quest’ultimo anno. Ad oggi, si può scegliere tra sette diversi modelli di orologi Android Wear, senza contare i cinturini, gli stili e i più di 1.500 quadranti offerti dagli sviluppatori.

Entro la fine di quest’anno, Android Auto sarà integrato in automobili di 35 modelli diversi, per aiutarvi ad accedere alla Ricerca, a Maps, alla musica e ad altre informazioni attraverso i comandi dell’auto. Sono arrivati anche i primi televisori con Android TV.

Vista la varietà di nuovi luoghi e dispositivi dove utilizzare Android, gli sviluppatori hanno ancora più opportunità di creare app per l’istruzione e l’intrattenimento. Per questo oggi abbiamo presentato i nuovi strumenti e le funzionalità che stiamo fornendo agli sviluppatori per creare un’esperienza di utilizzo della piattaforma Android ancora più coinvolgente.



Android M sarà la release di Android più rivoluzionaria, grazie alle centinaia di miglioramenti apportati alla piattaforma. Solo per citare un paio dei più importanti: la durata della batteria è migliorata e le autorizzazioni per le app sono state semplificate, in modo da rendere più facile per l’utente decidere quali informazioni possono essere usate dalle app del proprio telefono. Abbiamo presentato un’anteprima di Android Pay che permette di pagare gli acquisti con il telefono, senza neanche dover aprire un’app. Abbiamo anche semplificato la ricerca di informazioni nelle app, e abbiamo apportato aggiornamenti importanti a Google Now (continuate a leggere per saperne di più!).

Organizzare meglio le informazioni a livello mondiale
Il vostro telefono contiene moltissime informazioni, ma non è sempre facile trovare esattamente quello che cercate. Lo sapete benissimo se vi è capitato di cercare qualcosa nella vostra casella di posta, organizzare centinaia di foto che si trovano su diversi dispositivi, o sfogliare le recensioni di un ristorante mentre chattate con gli amici per organizzare una cena fuori. Fortunatamente, trovare e organizzare le informazioni è qualcosa che a Google riesce molto bene (alcuni la chiamano addirittura la nostra mission).
In Android M, quindi, espanderemo Google Now per offrire agli utenti assistenza on-demand nel momento in cui è più utile. Per esempio, ovunque vi troviate, potrete sapere se c’è un tavolo libero al quel nuovo ristorante che volete provare, o quando e dove è in programmazione Pitch Perfect 2. Renderemo anche più facile trovare nuove app e contenuti in-app (una buona notizia sia per gli utenti che per gli sviluppatori!).

Abbiamo trovato nuovi modi di utilizzare tutto quello che abbiamo imparato in anni di ricerca nel campo dell’apprendimento automatico: per esempio, rendendo la Ricerca più utile e la vostra casella di posta più intuitiva. O aiutandovi a organizzare tutte le vostre foto. Oggi infatti abbiamo lanciato la nuova app Google Foto che vi mette a disposizione un unico posto dove conservare foto e video, e vi aiuta a organizzarli più velocemente. Foto e video prenderanno vita in nuovi modi e potrete condividerli come più vi piace.

Una nuova piattaforma Internet per l’Internet delle cose 
Siamo circondati dai dispositivi, che spesso però esistono in maniera indipendente l’uno dall’altro. La nostra vita quotidiana sarà molto più semplice quando queste tecnologie comunicheranno tra di loro (per esempio, quando la nostra app di ricette potrà dire al nostro forno intelligente di accendersi alla temperatura desiderata). E lo stesso vale anche fuori casa: i sistemi di trasporto potrebbero notificare ai pendolari le modifiche agli orari o i sistemi di irrigazione e mietitura delle fattorie potrebbero essere controllati dai telefoni. Le possibilità sono infinite.

Rimangono però molti ostacoli. L’esperienza utente è poco coerente e poco chiara, i produttori spesso rielaborano tutto per ogni dispositivo, i dispositivi non sono intercambiabili, e gli sviluppatori spesso non hanno modo di creare ottime esperienze utente per tutti i dispositivi.

Per questo abbiamo creato Project Brillo, una nuova piattaforma derivata da Android che permette agli sviluppatori e ai produttori di creare dispositivi connessi. Nell’ambito di Brillo, verrà introdotto anche Weave, un protocollo di comunicazioni, un set di API per lo sviluppo, un set fondamentale di schemi e un programma di certificazione per assicurare l’interoperabilità di dispositivi e app. Anche se uscirà più tardi quest’anno, abbiamo mostrato un’anteprima di Brillo oggi agli sviluppatori e ai produttori, perché vogliamo impegnarci a incoraggiare un vivace ecosistema in cui lavorare insieme per il progresso del settore.

Nuove esperienze mobile 
L’ecosistema mobile si è evoluto moltissimo negli ultimi anni, con l’uso di schermi connessi tra loro per fornire esperienze diverse, a seconda dei vostri bisogni. Ma siamo solo all’inizio di quella che sarà un’esperienza mobile ancora più immersiva. Alla conferenza I/O dell’anno scorso abbiamo presentato Cardboard, che permette di usare il vostro telefono per sperimentare la realtà virtuale. Ci sono già più di 500 app di Cardboard per cinema, turismo e apprendimento, e sono stati spediti più di un milione di visori. Oggi abbiamo annunciato agli sviluppatori che siamo pronti a supportare iOS e abbiamo presentato Google Expeditions, che permette agli studenti di fare tour virtuali con Cardboard sulla Luna, oppure sott’acqua. Abbiamo anche condiviso un’anteprima di Jump, che permette di girare filmati in cui potrete letteralmente entrare.

Il prossimo miliardo di utenti
Il primo miliardo di utenti di Internet è arrivato online dai computer desktop. Il prossimo miliardo si sta avvicinando a questo mondo attraverso i dispositivi mobili e gli smartphone, e questo cambiamento offre una serie di opportunità e di sfide uniche nel loro genere. Ci stiamo impegnando al massimo per assicurare a queste persone un’esperienza straordinaria su tutti i nostri prodotti.

Oltre a lanciare dispositivi più economici come i Chromebook e Android One (ora presente in sette paesi), ci stiamo assicurando che i che i nostri software funzionino anche dove la connessione Internet non è ottimale. Abbiamo lanciato una versione semplificata della nostra pagina dei risultati di ricerca in 13 paesi, e 73 milioni di persone ora utilizzano la modalità di risparmio dati in Chrome per navigare sul Web in modo più efficiente. Infine, abbiamo anche presentato un’anteprima delle nuove mappe offline. E sì, sono proprio quello che pensate: mappe che si possono utilizzare offline, con tanto di indicazioni passo-passo.

Risolvere problemi complicati per un mondo mobile
Fin dai primi passi mossi con la Ricerca, il nostro obiettivo è stato offrire prodotti per tutti, usando approcci tecnici originali per affrontare grandi problemi. Tutto questo è altrettanto importante oggi, in un mondo che ruota sempre più attorno ai dispositivi mobili per trovare le informazioni sparse tra le app, aiutare i genitori a organizzare e condividere le foto dei figli, offrire alle persone un tour delle piramidi o aiutare il prossimo miliardo di persone ad affacciarsi sul Web.

Creando una piattaforma che dia la possibilità a tutti gli sviluppatori di innovare, possiamo arrivare ovunque e dare a chiunque accesso alle risorse di Internet, indipendentemente da chi sono, dove vivono o da che dispositivo usano.

Viva la rivoluzione mobile. Non vediamo l’ora di vedere cosa ci porterà.

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Cosa hanno in comune YouTube e un pianoforte? La domanda di primo impatto potrebbe suonare (appunto) piuttosto bizzarra, ma forse la risposta potrebbe sorprendervi.

Pensateci bene: il pianoforte è davvero uno degli strumenti più versatili per esprimere la propria creatività musicale. Musicisti di tutto il mondo e dei generi più diversi comunicano al loro pubblico tra tasti bianchi e neri, condividendo le proprie emozioni.

Tutto questo accade anche su YouTube, che proprio come un pianoforte è uno strumento a disposizione degli artisti che vogliano far conoscere la propria musica e la propria personalità presso il pubblico più ampio e internazionale possibile. E’ stato proprio questo il filo conduttore dell’evento YouTube Music Workshop dello scorso sabato 23 maggio, in collaborazione con Piano City Milano.

Davvero tante le storie che abbiamo ascoltato in questa occasione. Come quella dei Piano Guys, che sono emersi tramite YouTube e che qui alternano Vivaldi e Disney. O la storia di Ludovico Einaudi, che nel 2013 ha invitato 30mila persone a casa sua per un concerto esclusivo (ovviamente, live su YouTube).

Giovanni Caccamo, vincitore del Festival di Sanremo nella categoria “Nuove Proposte”, ci ha invece raccontato la sua ricerca di un pianoforte… al citofono, nella divertente serie #Ritorneròdate lanciata proprio prima del festival su YouTube.

“L’idea di questa serie in realtà nasce dal concetto (più serio!) degli home concert. Anni fa non avendo i mezzi per organizzare un tour, ho lanciato un contest sul web proponendo i miei live presso abitazioni private. In questo modo ho realizzato più di 50 date in tutta Europa, si è trattato di un’esperienza unica che mi ha permesso di imparare molto e di stabilire un rapporto molto personale con il pubblico. Nel caso di questa serie devo dire che si è trattato quasi di un test sociologico - ci ha detto - che ha svelato però anche quanta diffidenza ci sia nella nostra società ad aprirsi agli altri”. Sulla definizione di talento, Giovanni non ha dubbi: “Credo che il talento non sia niente senza passione e senza perseveranza - è l’insieme di queste tre cose a definirlo”.

Quali suggerimenti per gli artisti che utilizzano YouTube? I 10 fondamentali della strategia creativa su YouTube possono offrire qualche spunto. Così come utilissimi sono quelli che recentemente la concertista internazionale Valentina Lisitsa ha voluto raccontare in questo interessante articolo. “Suonate solo brani che davvero amate, e parlate con il vostro pubblico”, suggerisce ad esempio la nota pianista ucraina.

“Parlare con il proprio pubblico su YouTube è davvero importante - confermano anche Michele Grandinetti e Costantino Carrara, giovanissimi youtubers-musicisti, rispettivamente cantante e pianista. “Ho iniziato a lavorare su YouTube proprio perché affascinato dall’immediatezza del mezzo: posso condividere le mie performance e parlare direttamente con il pubblico - ha raccontato Michele. “Mi sono avvicinato a YouTube quasi per caso, un po’ come è successo con il pianoforte…Ho voluto condividere le mie interpretazioni al piano dei brani che amo di più. Oggi a distanza di pochi anni dal primo video il mio canale conta oltre 70mila iscritti che mi seguono da tutto il mondo” - ci ha detto Costantino, 18 anni appena compiuti.

Nel 2015, anche Frederic Chopin non può mancare su YouTube. Per gli appassionati, sarà davvero da non perdere la fase finale della 17esima International Chopin Competition live su YouTube il prossimo ottobre. Ne siamo sicuri - Chopin nel 2015 si sarebbe emozionato pensando a quante persone in tutto il mondo ascoltano e suonano i suoi brani su YouTube: e avrebbe trovato interessanti le informazioni contenute in YouTube for Artists.

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Cos’hanno in comune il Pulcino Pio e l’esibizione di suor Cristina a The Voice of Italy?

Milioni di clic e di condivisioni, commenti e parodie: Il Pulcino Pio e suor Cristina aprono rispettivamente le classifiche dei top 10 video (musicali e non) più popolari in Italia da quando YouTube è stata lanciata, dieci anni fa.

In questi 10 anni YouTube ha superato il miliardo di utenti unici mensili nel mondo. Persone che ogni giorno guardano, commentano, condividono un universo sconfinato di contenuti: dalla musica ai video tutorial, dal gaming al comedy show. Al contempo, grazie al programma di partnership, YouTube ha consentito ai creator di talento di guadagnare dalla pubblicità sui propri video e ha contribuito alla nascita di vere e proprie star mediatiche.

Grazie ai loro video su YouTube abbiamo potuto conoscere artisti come Fedez, con ben due video nella classifica musicale, entertainer come Frank Matano, al secondo posto nella classifica dei video non musicali, i The Jackall, con la popolare parodia di Gomorra o maestri del gaming come Favij, recente vincitore del Golden Play Button per aver superato il milione di iscritti al canale.

Ma in questi anni YouTube è cresciuta anche come piattaforma per la promozione dei brand che su questo mezzo hanno potuto sperimentare nuove creatività e raggiungere milioni di persone, come nel caso della campagna Dove Real Beauty Sketches.

Ecco le lista dei 10 video musicali e non più popolari in Italia negli ultimi 10 anni:

TOP 10 VIDEO MUSIC 
Pulcino Pio: Pulcino Pio (Radio Globo)
Psy: Gangnam Style
Enrique Iglesias: Bailando (Español) ft. Descemer Bueno, Gente De Zona
Jennifer Lopez: On The Floor feat Pitbull DisneyChannelIT
Fedez: Cigno Nero feat Francesca Michielin
Shakira: Waka Waka (This Time for Africa) (The Official 2010 FIFA World Cup™ Song)
Tacabro: Tacatà - Tacata’
Fedez: Magnifico feat Francesca Michielin
Eminem: Love The Way You Lie feat Rihanna
Miley Cyrus: Wrecking Ball

TOP 10 VIDEO GENERALI
The Voice of Italy: Suor Cristina Scuccia
Frank Matano: Scorregge sulla gente al parco
Micheal Righini: Io odio gangnam style
DisneyChannelIT: Violetta - nel mio mondo
Dove Italia: Dove Real Beauty Sketches
FavijTV: momenti epici nei videogames! #7
Universal Pictures International Italy: Cinquanta sfumature di grigio trailer italiano
WaltDisneyStudiosIT: Frozen
The Jackall: Gli effetti di Gomorra la serie sulla gente #2
ChristianIce: Matteo Renzi e l'inglese - Shish is the word

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In occasione del 70’ anniversario della fine della guerra, Google Cultural Institute ha collaborato con 27 Musei ed istituzioni culturali in tutto il mondo per portare online importanti e rare collezioni storiche. Queste istituzioni sono custodi della mostra memoria storica e contribuiscono a proteggere e condividere storie e documenti critici del passato. Oggi, in collaborazione con Google Cultural Institute, curatori esperti hanno portato alla luce queste memorie e condiviso i momenti e le storie che sono stati cambiati per sempre dal conflitto.

In Italia l’Istituto Storico della Resistenza in Toscana narra, attraverso fotografie, ritratti, articoli di giornali e documenti d'archivio, le storie di soldati di origine italiana negli eserciti alleati: Stati Uniti, Brasile e Paesi del Commonwealth. Nonostante le accuse di filo­fascismo, le comunità italiane all’estero dimostrarono piena lealtà ai loro paesi di adozione anche attraverso l'arruolamento, combattendo sui vari fronti di guerra compresa l'Italia, loro terra d’origine.
“L’etnicita’ in guerra” a cura dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana
Nato nel 1949 per rivitalizzare il territorio italiano segnato brutalmente dal conflitto, il premio Gallarate, narrato nella mostra del Museo MAGA disponibile anche nella app per smartphone e tablet, presenta il percorso degli artisti che si sono confrontati sul come e cosa narrare a proposito della guerra, negli anni Cinquanta e Sessanta.
Il premio Gallarate ed il racconto della Seconda Guerra Mondiale” a cura del Museo MAGA
Il nuovo canale dedicato alla Seconda Guerra Mondiale include molte più opere e storie rare e significative, dai poster di propaganda tedeschi alle immagini della ricostruzione di Manila dopo il conflitto. Ci auguriamo che vogliate scoprirle, conoscerle meglio e ricordare su google.com/culturalinstitute/project/second-world-war.