Un anno di ricerche su Google

16 dicembre 2014 - ore 10:02

Come ogni anno in questo periodo, ci fa piacere raccontarvi curiosità e interessi degli italiani, frutto delle numerose ricerche digitate da ciascuno di noi su Google, nel corso dei 12 mesi trascorsi. Attualità, mete di vacanza, personaggi ma anche i significati delle parole ignote e molto altro. Ecco come appare un anno di ricerche su Google:


Se lo scorso anno molti dei nostri interessi, dubbi e curiosità ruotavano attorno al mondo della politica e dei suoi personaggi, il 2014 è stato invece l’anno della celebrazione dello sport, con i Mondiali di calcio in cima alla classifica delle parole emergenti ricercate su Google in Italia.

Tecnologia, con l’iPhone 6, e personaggi, Robin Williams, restano come sempre temi di grande interesse, insieme ai grandi fatti di cronaca e attualità, primo tra tutti la diffusione del morbo Ebola.

Gli italiani che cercano su Google lo fanno digitando singole parole o formulando intere frasi, per esprimere dubbi o curiosità in cerca di una risposta sul Web. E così al primo posto della particolare classifica dei “perché” troviamo: perché vengono le blatte, seguito da perché Pepa [ndr: la protagonista della serie televisiva Il Segreto] muore e perché si dice bugiardino.
La classifica dei come fare ci riporta invece a numerosi interessi concreti, ad esempio come fare il barbecue, come fare le ciambelle e come fare il refil, per citare le prime tre posizioni.

Curiosi di scoprire una ad una tutte le classifiche di ricerca? In questo link troverete tutte quelle italiane, mentre su www.google.com/trends/2014 potrete navigare in un anno di ricerche mondiali.

Navigare per siti mobile friendly

12 dicembre 2014 - ore 16:09

Hai mai cercato un sito su Google dal tuo telefonino per poi finire su una pagina web con il testo scritto piccolo, link minuscoli e il contenuto visibile solo con uno scroll orizzontale? Questo succede quando un sito web non è ottimizzato per smartphone.


Navigare dal tuo telefono dovrebbe essere un’esperienza piacevole e priva di sforzi. Ora possiamo esserti d’aiuto informandoti in anticipo su quali siti offrono un’esperienza ottimizzata per dispositivi mobili, grazie all’etichetta Mobile-friendly che puoi vedere apparire nei risultati di ricerca in questo modo:


Nell’augurarci che questo possa essere d’aiuto per migliorare esperienza di navigazione da dispositivi mobili, ti informiamo che anche tu puoi essere d’aiuto. Se noti che il tuo sito web preferito non é ottimizzato per mobile, contatta i proprietari o il webmaster e mettili al corrente dell’ esperienza dal tuo smarphone. Se invece vuoi rendere il tuo sito mobile-friendly visita le nostre Linee Guida per dispositivi mobili

Buona navigazione, in mobilità!

Un aggiornamento su Google News in Spagna

11 dicembre 2014 - ore 09:41

Traduzione del post pubblicato sul blog di Google Spagna  

Dopo l’11 settembre uno dei nostri ingegneri, Krishna Bharat, scoprì che i risultati della ricerca “World Trade Center” non includevano nessuna informazione sugli attacchi terroristici. Inoltre, era estremamente difficile confrontare notizie provenienti da diverse fonti o da diversi paesi perché i siti web erano isole nella rete. Ecco come nacque Google News, un servizio che ora è disponibile in più di 70 edizioni internazionali, in 35 lingue.

Google News è un servizio apprezzato e utilizzato da milioni di utenti, di cui molti in Spagna. È gratuito e include fonti che spaziano dai principali quotidiani del mondo a piccole pubblicazioni locali e blog. Gli editori possono decidere se far apparire i loro articoli su Google News o no; la grande maggioranza di loro ha deciso di essere incluso per un’ottima ragione. Google News, infatti, crea un reale valore per queste testate, in quanto indirizza utenti ai loro siti e tali accessi contribuiscono a generare ricavi attraverso la pubblicità.

Purtroppo, come risultato di una nuova legge spagnola, tra pochi giorni ci vedremo costretti a chiudere Google News in Spagna. Lasciatemi spiegare perché. Questa nuova legge impone alle testate di richiedere un compenso a Google News per mostrare anche piccoli snippet del loro testo, indipendentemente dal fatto che queste vogliano farsi pagare o no. Dal momento che Google News non genera ricavi (non mostriamo nessuna pubblicità sul sito) questo approccio semplicemente non è sostenibile. Perciò, è con grande dispiacere che il 16 dicembre (prima dell’entrata in vigore della nuova legge a gennaio) rimuoveremo gli editori spagnoli da Google News e chiuderemo Google News in Spagna.

Per secoli, gli editori si sono scontrati con i limiti insiti nella distribuzione delle copie stampate. Internet ha cambiato tutto, creando incredibili opportunità ma anche sfide concrete per gli editori, che hanno visto aumentare la competizione nell’attrarre lettori e investimenti pubblicitari. Noi continueremo a impegnarci per aiutare l’industria dell’informazione ad affrontare queste sfide e siamo felici di continuare a collaborare con le migliaia di partner che abbiamo nel mondo, così come in Spagna, per aiutarli ad aumentare lettori e fatturato online.

Richard Gingras, Head of Google News

Arte sempre più smart

10 dicembre 2014 - ore 16:06

Da tempo in Google lavoriamo per impiegare e sviluppare tecnologia a sostegno dell’arte e della cultura. Il Google Cultural Institute nasce proprio per questo: tutelare e promuovere il patrimonio culturale internazionale, rendendolo accessibile a chiunque, online.
Iniziative molto amate come Art Project e le Mostre Digitali sono alcuni dei progetti con cui portiamo avanti questo impegno da tempo, insieme a numerose e importanti realtà culturali internazionali.

Oggi c’è una novità: in un mondo sempre più connesso in mobilità, il Google Cultural Institute dà a tutti i Musei, le Fondazioni e gli Enti culturali che ne fanno richiesta, l'opportunità di creare gratuitamente la propria applicazione mobile Android per visitare le loro mostre e collezioni anche da dispositivi mobili.


L’app, oltre ad essere personalizzabile da ciascun partner del Google Cultural Institute, consente di accedere a più mostre contemporaneamente. Le immagini delle opere scorrono con un semplice tocco, insieme ai testi e alle fonti audio integrati dai curatori per aumentare il coinvolgimento dello spettatore.

Essendo sviluppata su tecnologia Google, l’app integra anche servizi come Street View di Google Maps, così da consentire una visita virtuale, oltre che fisica, degli spazi museali già mappati.
L’Italia è, insieme a Francia e Olanda, uno dei primi Paesi europei coinvolti in questo progetto pilota con ben 5 realtà museali partner dell’iniziativa:


Ciascuna di queste app è scaricabile gratuitamente dal Google Play Store, utilizzabile da qualunque smartphone o tablet Android e include diverse mostre di grande impatto.

Il mondo della cultura è sempre più smart. Per questo abbiamo impiegato la nostra tecnologia nella creazione di uno standard di applicazione mobile che siamo felici di donare a tutti i partner del Google Cultural Institute e a tutte le realtà culturali che desiderano avvalersene, per farlo è sufficiente contattarci attraverso questo form.

Ora non vi resta che iniziare il vostro viaggio alla scoperta dell’arte in mobilità.

YouTube Rewind 2014: ecco i video più popolari del 2014 in Italia

09 dicembre 2014 - ore 10:31

Quali sono i video che abbiamo più gradito, guardato, cantato, condiviso, commentato nel 2014 su YouTube? Per celebrare le persone, gli eventi e i momenti che hanno reso indimenticabile l’anno che sta per chiudersi, vi presentiamo la classifica dei video che hanno caratterizzato YouTube nel 2014 in Italia.

Video più popolari in Italia
Ad aprire e chiudere la classifica dei video più popolari nel nostro Paese è il canale di The Voice of Italy, con i video delle esibizioni dell'ormai celebre Suor Cristina, al 1° e al 10° posto. A seguire il mondo dei creator italiani con i The Jackal, Christian Ice, Favij (recentemente premiato con il Golden Play Button) ma anche Frank Matano e iPantellas, rispettivamente in 2°,3°,4°,5°,6° (e 8°) posizione:


Video musicali più popolari in Italia
La classifica dei video musicali più popolari, guidata da Enrique Iglesias con la sua hit Bailando, vede tra i protagonisti volti italiani e internazionali: 


Non è tutto. A partire dalle 19 di oggi collegatevi al nostro canale YouTube Rewind e al blog di YouTube per scoprire anche le classifiche mondiali.

Stay tuned!

Teatro alla Scala: il backstage de il Fidelio live su YouTube

07 dicembre 2014 - ore 10:54

Per la prima volta, in occasione de il Fidelio che oggi apre la Stagione scaligera 2014/2015, tutti gli appassionati potranno accedere a contenuti e interviste dal backstage, collegandosi al canale YouTube del Teatro alla Scala.

La troupe del teatro, dal dietro le quinte, intervisterà tutti coloro che lavorano allo spettacolo e mostrerà l’imponente cambio scena tra il primo e il secondo atto in cui 45 macchinisti sono impegnati nella movimentazione delle torri monumentali, disegnate da Chloe Obolensky. Durante lo spettacolo, quando sul palcoscenico non è possibile parlare né accendere luci, il live mostrerà, con telecamere a infrarossi il lavoro dei tecnici, il coro e i cantanti in attesa di entrare in scena.


L'appuntamento è per oggi, a partire dalle 17:20, su www.youtube.com/teatroallascala.

Buona visione!

A teatro con Google Cultural Institute

26 novembre 2014 - ore 18:33

Dall’anfiteatro romano al teatro contemporaneo, lo spettacolo dal vivo è fondamentale nella storia dell’arte e della cultura italiana. Per questo siamo lieti di dare il benvenuto al Teatro della Pergola, il primo Teatro italiano ad entrare a far parte del Google Cultural Institute.

Cercando "Teatro della Pergola" su www.google.com/culturalinstitute potrete ammirare le immagini dell’Archivio storico del teatro, la visita virtuale degli interni con Google Street View, e la mostra digitale permanente dedicata a “Eduardo De Filippo al Teatro della Pergola”. L’esposizione racconta, attraverso preziosi documenti quali manoscritti, lettere autografe, fotografie e video storici, il percorso tra le memorie di Eduardo raccolte alla Pergola negli anni tra il 1940 e il 1984.

Uno scorcio della mostra digitale
Utilizzando la tecnologia di Google Street View sarà possibile effettuare un tour virtuale del più antico teatro all’italiana, avvicinandosi alle opere e approfondendole con le schede di dettaglio. Si potranno osservare da vicino le decorazioni delle volte degli ingressi e del soffitto, entrare nella Sala Grande e spingersi oltre il Sipario Storico dipinto nel 1828 da Gasparo Martellini, passeggiare dietro le quinte sul palcoscenico, soffermarsi davanti al "telefono acustico" di Antonio Meucci ed entrare nel Primo Camerino di Eleonora Duse e nei sotterranei.

dietro le quinte del sipario storico
Immergetevi nell’atmosfera e nella storia del teatro su www.google.com/culturalinstitute

Meet the Tuber, fan in delirio per le star di YouTube

- ore 18:13

Sono centinaia i fan che oggi si sono presentati davanti al Forum d’Assago per trascorrere una giornata sulle piste da bowling insieme ai propri idoli di YouTube, una trentina di ragazzi che attraverso i loro video, armati solo di creatività e voglia di mettersi in gioco, hanno conquistato milioni di italiani.
Un’occasione irripetibile per tutte le persone che quotidianamente guardano, commentano e si entusiasmano davanti ai video delle loro star preferite di YouTube e che oggi hanno avuto la possibilità di incontrali per la prima volta dal vivo!

Erano presenti star di mondi diversissimi pronti a capitanare le squadre dei fan e giocare con loro per una sfida all’ultimo birillo: esperti di beauty come Mikeligna, Alicelikeaudrey, Mrdanielmakeup; ma anche grandi entertainer come Daniele Doesn’t Matter, HMatt, creativi come Marcello Barenghi, tuttofare come Rulof87 e molti altri:
Con l'ingresso dei fan l'evento si è scatenato: i ragazzi si sono lanciati verso i propri youtuber preferiti e la selfie-mania è esplosa!



Le urla dei fan sono aumentate quando Daniele doesn't matter ha preso il microfono e riunito sul palco tutti i creators, per poi dividerli in squadre che si sono affrontate nel torneo di bowling più creativo che si sia mai visto.
A team fatti la partita è iniziata e risate e battute hanno fatto da sottofondo. Ma la bellezza prima di tutto! Una fila di ragazze ha atteso pazientemente per farsi truccare da Alicelikeaudrey e Mrdanielemakeup!
Il tutto col sottofondo musicale della cantautrice e vlogger Sistiana.

Pomeriggio davvero speciale per i fan, quindi, che sono tornati a casa pronti a condividere con gli amici le foto e gli autografi strappati ai loro beniamini fuori e sulle piste.


Con oltre 1 miliardo di utenti unici mensili per 6 miliardi di ore video viste ogni mese nel mondo, YouTube è una piattaforma globale in cui scoprire e vivere un universo di musica, serie originali, tutorial e molto altro.
Uno dei tratti distintivi di YouTube è sicuramente la genialità di alcune delle sue star, ma anche la sua community di fan: attivi, dinamici, appassionati e sempre più numerosi. è proprio da questa idea che nasce Meet The Tubers: per permettere ai fan di incontrare chi, ogni giorno, entra nelle loro case con la propria creatività e simpatia.

L’evento è stato organizzato da Show Reel con il supporto di YouTube

Meet the Tubers, mercoledì 26 novembre

24 novembre 2014 - ore 11:57

Count down attivato per Meet the Tubers, l'evento dedicato a YouTube, ai ragazzi che negli anni e con i loro video hanno contribuito al successo di questa community e a tutti coloro che li seguono con passione, video dopo video.

Questo è il loro invito, aperto a tutti voi!



Ci vediamo mercoledì 26, dalle ore 15.00 presso il Bowling del Forum di Assago

La musica su YouTube non stona mai

12 novembre 2014 - ore 19:02

Non vi siete limitati a guardare il video di All About That Bass più di 200 milioni di volte su YouTube. Avete anche guardato Meghan Trainor cantarla dal vivo per la prima volta ed esibirsi poi con Jimmy Fallon e i Roots. Avete usato la canzone in decine di migliaia dei vostri video, per esempio facendone una cover al contrabbasso. Le vostre visualizzazioni hanno aiutato il brano a rimanere in cima alla classifica Hot 100 di Billboard per settimane. E tutto questo per una sola canzone.

Grazie a voi e alle visualizzazioni, condivisioni, remix, creazioni e parodie delle vostre canzoni preferite, YouTube è diventato il luogo perfetto per mettere in contatto gli artisti con i loro fan. Per dare ancora più risalto alla musica e darvi nuove possibilità, vogliamo rendere ancora più facile trovare nuovi brani e riascoltare i grandi classici su YouTube. Stiamo anche lavorando al lancio di un nuovo servizio su abbonamento che vi permetterà di guardare e ascoltare musica senza annunci, in background o offline.

Una homepage per la musica

Da oggi potete scoprire la nuova homepage dedicata alla musica nell’app YouTube per Android e su YouTube.com (presto anche su iOS). Troverete tutti i vostri video musicali preferiti, le playlist con la musica consigliata in base alle vostre scelte e quelle contenenti la musica di tendenza su YouTube. Potrete ascoltare la playlist perfetta come sottofondo per il vostro umore del momento, che contenga brani per una bella carica mattutina o canzoni del mix di YouTube dei Boyce Avenue. Non perdetevi i nuovi brani dei canali a cui siete iscritti, come FKA twigs o Childish Gambino. Oppure trovate in un attimo le canzoni che non vi stancate di ascoltare a ripetizione.



Album completi con audio di alta qualità, senza occupare tutta la vostra banda

Se esiste una canzone probabilmente la potrete trovare su YouTube, ma fino a oggi non era così facile trovare e ascoltare interi album. A partire dai prossimi giorni sarà possibile vedere la discografia di un artista su YouTube e riprodurre un album intero grazie sia ai video musicali ufficiali che alle canzoni di alta qualità caricate su YouTube dai nostri partner.



È in arrivo il beta di YouTube Music Key

Ci avete chiesto di poter ascoltare la musica senza annunci pubblicitari, di poter continuare a riprodurre i video musicali anche se bloccate lo schermo o iniziate a utilizzare un’altra app, e di poter ascoltare la musica anche senza essere connessi a Internet. Ecco perché siamo lieti di presentarvi il beta di YouTube Music Key, un servizio in abbonamento al prezzo promozionale di 7,99 euro al mese (in promozione rispetto al prezzo di 9,99 euro) che vi offre tutto questo: musica senza annunci publicitari, riproduzione in background e visualizzazione offline. Include anche l’abbonamento a Google Play Music, che offre più di 30 milioni di canzoni e, a partire dai prossimi giorni, la possibilità di guardare molti video musicali ufficiali di YouTube direttamente nell’app.

Grazie ai vostri video, ai vostri remix, alle vostre cover e non solo, YouTube è diventato il più grande servizio musicale del mondo. Per renderlo perfetto per le vostre esigenze abbiamo inizialmente condiviso il beta di YouTube Music Key con i fan musicali più appassionati, per poi renderlo disponibile al resto del mondo. Se vedete un invito nella vostra app o nella posta in arrivo, provatelo gratuitamente per sei mesi.




Se siete interessati a ricevere ulteriori informazioni sul beta, fatecelo sapere all’indirizzo YouTube.com/MusicKey.