Vi presentiamo Google Buzz

09 febbraio 2010 - ore 20.00

Con la quantità di comunicazioni che oggi avvengono online, il web diventa sempre più sociale. Su Internet è possibile condividere informazioni interessanti, aggiornare gli amici in tempo reale su numerose attività e rimanere connessi con il maggior numero di persone. In Google crediamo che organizzare l'informazione sociale presente sul web, trovando ciò che é più rilevante tra i tanti messaggi di fondo, sia un'attività interessante cui dedicarsi.
Per questo abbiamo introdotto innovazioni nel motore di ricerca americano, come "real time search" e "social search" e oggi facciamo un altro passo in avanti presentando a tutti voi Google Buzz.

Google Buzz è un nuovo modo di condividere aggiornamenti, foto, video e altro ancora direttamente da Gmail e con i vostri contatti preferiti, sfruttando la rete sociale che da sempre è alla base della vostra casella di posta elettronica. Buzz porta in superficie questa rete, selezionando i contatti con cui vi relazionate più frequentemente ma lasciandovi decidere con chi e cosa condividere.

Questo progetto nasce dal desiderio di creare un'esperienza di condivisione facile da utilizzare e in cui integrare foto, video e link utili per renderla ancora più ricca.

Nei prossimi giorni introdurremo Buzz in tutti gli account Gmail, se non doveste vederlo immediatamente non dovete far altro che attendere un po'.

Oltre a Gmail, Buzz è accessibile da device mobili, che permettono di aggiungere un elemento importante alla condivisione: la posizione geografica. I post taggati con informazioni geografiche hanno una dimensione di contesto in più e vi permettono di rispondere automaticamente alla domanda: "dov'eri quando hai condiviso questo aggiornamento?".
Inoltre, quando vengono visualizzati insieme, gli aggiornamenti legati ad un certo luogo geografico possono dipingere un'immagine piuttosto ricca di quella località. Date un'occhiata al blog mobile di Google se volete maggiori informazioni su questa funzionalità.

Chiaramente per realizzare Buzz ci siamo affidati molto all'apertura di altri servizi, come Flickr e Twitter, che attraverso Buzz puoi collegare al tuo account Gmail. Buzz stesso non è un progetto nato per essere chiuso; infatti mentre i nostri sforzi fino ad ora si sono concentrati nel darvi una fantastica esperienza di utilizzo del servizio, il nostro obiettivo a lungo termine è quello di rendere Buzz una piattaforma di conversazione online completamente aperta.

Siamo già al lavoro per creare un set di API completo per gli sviluppatori, anche se al momento abbiamo una semplice API che utilizza protocolli standard per accedere al contenuto pubblico di Buzz. Di certo avremo presto novità da comunicarvi a questo proposito e anche per quanto riguarda un eventuale utilizzo del servizio su Google Apps per scuole e aziende.

Per ora ci auguriamo che possiate divertirvi utilizzando questa nuova esperienza di condivisione su Gmail e dispositivi mobili. Se volete saperne di più, visitate buzz.google.com e come sempre, attendiamo i vostri suggerimenti sul progetto.





Safer Internet Day 2010

- ore 15.05

Anche quest'anno si celebra in Europa il Safer Internet Day, la giornata dedicata alla sicurezza in rete. Internet è un mezzo con potenzialità incredibili per la comunicazione, l’apprendimento, la circolazione delle informazioni, è quindi uno strumento che può essere di supporto, ausilio, divertimento per tutti e soprattutto per i ragazzi. E’ importante però saperlo utilizzare ed è nostro dovere fornire tutte le informazioni utili per una navigazione consapevole.

Per questa ragione abbiamo pensato e realizzato insieme con la Polizia Postale delle Comunicazioni 'Non perdere la bussola', un progetto che va nella direzione di fornire una serie di contenuti educativi ai ragazzi che utilizzano la rete, agli insegnanti e alle famiglie. Noi abbiamo fornito il contenuto educativo, lasciando agli agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni il compito di incontrare i ragazzi. L'educazione all'uso della rete è infatti un percorso che deve essere condiviso.

Il nostro obiettivo è promuovere un uso sicuro e responsabile della rete. In un processo di formazione - condiviso dal mondo della scuola e dalle famiglie - i ragazzi potranno comprendere al meglio le opportunità e i rischi di Internet e quindi ad usare il buon senso indispensabile in tutte le cose della vita per proteggere la loro privacy, rispettare il copyright, segnalare i contenuti pericolosi e combattere il bullismo.

Ci sembra utile postare il video che la Commissione Europea ha realizzato per la promozione di questa giornata di sensibilizzazione






Google e i link a pagamento

04 febbraio 2010 - ore 10.15

I link sono uno degli elementi cruciali del Web. L'invenzione di un sistema di documenti interlincato ha rappresentato un passaggio decisivo nella storia di Internet: l'invenzione del World Wide Web :)

La ricerca naturale di Google funziona perché può contare su milioni di persone che inserendo link sulle pagine dei loro siti web ci aiutano nel determinare quali siti offrano contenuto di valore. Google analizza l'importanza e rilevanza di ogni pagina web utilizzando più di 200 segnali ed una varietà di tecnologie, incluso il PageRank™, che ci permettono di determinare i siti che sono stati "votati" come le migliori risorse di informazioni dagli altri siti in giro per il Web.

I link che Google tiene in considerazione a questo fine sono quelli che rappresentano una libera scelta editoriale da parte del proprietario del sito, quelli che sono quindi spontanei, come se fossero dei voti reali o referenze nelle tesi universitarie. Meritocrazia e democrazia del Web sono i punti fermi su cui si basa il nostro algoritmo.

In questa prospettiva e' evidente che ogni cosa che cerca di manipolare artificiosamente il posizionamento del tuo sito o il suo PageRank™ può solo andare contro la filosofia di Google (e le nostre Linee Guida).

Nonostante ciò, alcuni proprietari di siti e webmaster comprano e/o vendono link (includiamo anche i post a pagamento) per passare PageRank™ non curandosi della qualità di questi link, con l'unico fine di forzare il posizionamento dei siti in questione. Questo a dispetto degli altri webmaster che lavorano duro per creare ottimi contenuti e servizi per i loro utenti, aumentando così in maniera naturale la loro popolarità.

Quindi comprare e/o vendere link che passano PageRank e' contro le Linee Guida di Google?
Si. Queste strategie rappresentano una violazione delle Linee Guide per i Webmaster fornite da Google e possono avere un impatto negativo sul posizionamento di un sito nei risultati di ricerca.
Come già detto da Matt Cutts (Search Quality Software Engineer), il PageRank mostrato nella Toolbar di Google, la capacita' del tuo sito di passare PageRank ed altri fattori possono essere interessati se vendi link che passano PageRank. Queste tecniche possono influenzare l'opinione che abbiamo sul valore del tuo sito o addirittura farci perdere la fiducia nel sito stesso.

Vendere link è sempre sbagliato?
No. Quando i link venduti non passano PageRank e quindi non influenzano i motori di ricerca, vanno assolutamente bene. Per esempio, i link a scopo pubblicitario che non passano PageRank e non manipolano i risultati sono perfettamente ok.
I link comprati per generare traffico o per scopi pubblicitari possono essere creati in questi modi:

  • Aggiungendo un attributo rel="nofollow" al tag
  • Implementando un reindirizzamento di questi link a una pagina intermedia che è esclusa dall'indicizzazione attraverso un file robots.txt

Come posso segnalare dei link a pagamento?
Poniamo il caso che vi imbattiate in un sito che compra o vende link che passano PageRank per manipolare i risultati dei motori di ricerca; potete comunicarcelo attraverso gli Strumenti per i Webmaster. Questo ci aiuterà a migliorare la nostra funzione di rilevamento algoritmico di questi link, e a conservare la meritocrazia nel posizionamento dei risultati nella ricerca.

Dovrei concentrarmi di più sui link o sul contenuto?
Noi crediamo che gli utenti cerchino sempre contenuto di valore. Questo significa che dovreste sempre cercare di offrire il miglior contenuto possibile, e ricordare che il web è pieno di ottimi siti con contenuto interessante: è quindi necessario concentrarsi su questo aspetto. Da una parte, voi dovreste sempre cercare di rendere il vostro sito visibile e conosciuto dagli altri utenti; dall'altra, gli utenti vorranno linkare le vostre pagine se ne apprezzano il contenuto. Quindi, per sintetizzare, contenuti e link sono entrambi importanti, e la loro qualità dovrebbe essere collegata: contenuto utile attirerà link di valore.

Google vuole dirmi come gestire il mio sito?
No. Potete fare quello che volete con il vostro sito. Al tempo stesso crediamo che Google abbia il diritto di fare quello che ritiene più appropriato (per quello che riguarda il nostro indice e l'algoritmo) per fornire risultati di ricerca utili.

Lo sapevate che un SEO...

25 gennaio 2010 - ore 19.08

Eccoci giunti all'ultimo appuntamento con le mini guide di Google dedicate ai webmaster. Per chiudere in bellezza, abbiamo pensato di dilungarci un po' più del solito e darvi alcuni suggerimenti utili su un argomento piuttosto cruciale, ovvero la scelta di un SEO. Qual é il momento migliore per contattare un SEO che ottimizzi il vostro sito? Quali sono le domande fondamentali da porgli e quali i principali aspetti da prendere in considerazione?

Come sempre troverete tutte le informazioni sul nostro Forum di Assistenza, dove potrete anche approfondire altri temi, quali scansione, indicizzazione e posizionamento, l'utilizzo degli strumenti per i webmaster e il protocollo della sitemap, nelle apposite sezioni dedicate.

Nel frattempo stiamo lavorando ad una nuova iniziativa indirizzata ai webmaster e tutti coloro interessati a saperne di piu' sul funzionamento di Google e dei suoi risultati di ricerca, quindi restate sintonizzati, torneremo a breve su questo blog per il lancio ufficiale.

Se intanto doveste aver perso gli appuntamenti precedenti, questi sono i link per ritrovarli:


Per qualsiasi dubbio o suggerimento, contattateci direttamente sul Forum di Assistenza per i Webmaster.

Buona lettura e a presto!


Mostrare annunci pubblicitari più rilevanti in Gmail

21 gennaio 2010 - ore 12.18

Sin da quando abbiamo lanciato il servizio di posta elettronica Gmail, abbiamo cercato di mostrare annunci pubblicitari che non fossero intrusivi e che potessero essere rilevanti per l’utente, e lavoriamo costantemente per migliorare i nostri algoritmi e mostrare annunci che siano sempre più utili.

Quando si apre una email in Gmail, spesso si vede un annuncio pubblicitario associato al contenuto di quel messaggio. Diciamo che state leggendo un’email nella quale un albergo di Chicago (o di Roma) conferma la vostra prenotazione. A fianco del messaggio potreste vedere una pubblicità dei voli per Chicago (o per Roma, a seconda del caso!).

E’ importante ricordare che il meccanismo attraverso cui vengono mostrati gli annunci pubblicitari è basato su una scansione completamente automatica: per capirci, non c’è nessuno che legge i messaggi di posta elettronica per decidere quali annunci associare al messaggio. Si tratta dello stesso meccanismo di scansione automatica che la maggior parte dei servizi di email, e non solo Gmail, utilizza per filtrare lo spam o rendere possibile il controllo ortografico. Gli annunci pubblicitari sono selezionati in base a un criterio di pertinenza e vengono pubblicati automaticamente utilizzando la stessa tecnologia di pubblicità contestuale sulla quale si basa il programma AdSense.


A volte, tuttavia, non ci sono annunci pubblicitari sufficientemente pertinenti rispetto ad uno specifico messaggio. Da oggi, talora potreste vedere degli annunci che, invece di essere associati al messaggio che state leggendo, sono associati a un altro messaggio che si trova nella stessa pagina della Inbox del messaggio che state leggendo. Per esempio, state leggendo un messaggio in cui un amico vi augura buon compleanno; se non ci sono annunci pubblicitari pertinenti, potreste vedere visualizzato un annuncio che pubblicizza i voli per Roma e che è associato a quella email di conferma dell’albergo per Roma che si trova nella stessa pagina della Inbox.

Per mostrare questi annunci il nostro sistema non archivia nessuna informazione aggiuntiva, semplicemente seleziona un messaggio diverso con cui fare l’associazione contestuale. Così come non conserviamo alcuna informazione relativamente al testo del messaggio che state leggendo, non conserviamo nessuna informazione nemmeno relativamente al testo dei messaggi che sono stati riscansionati dal sistema per individuare un contenuto a cui associare un annuncio pubblicitario pertinente. Il processo è interamente automatico, non ci sono persone che leggono le email e né le email né informazioni personali vengono condivise con gli investitori pubblicitari.

Abbiamo aggiornato una delle voci del centro assistenza e alcune delle Domande frequenti nelle quali si specificava che la pubblicità mostrata a fianco di una email era associata solo al messaggio che si stava leggendo in quel momento. Non ci sono invece modifiche nelle Informazioni sulla privacy di Gmail. Abbiamo anche realizzato un breve video che illustra i cambiamenti apportati:



Il cambiamento verrà implementato nei prossimi giorni e grazie a questo ci auguriamo che gli annunci pubblicitari in Gmail risultino più interessanti: più annunci su argomenti a cui siete interessati e meno annunci non rilevanti.


Steve Crossan, Gmail Product Manager

Forum di Assistenza Google: il primo Summit italiano

18 gennaio 2010 - ore 19.20


Ciao a tutti! Come già saprete, la maggior parte dei prodotti gratuiti Google offre agli utenti italiani un Forum su cui condividere opinioni, inviare suggerimenti o segnalare eventuali problemi in merito a servizi quali Gmail, Google Maps o Chrome. Si tratta di una community principalmente animata da utenti appassionati; alcuni in particolare, grazie alla loro presenza assidua nel Forum e la spiccata disponibilità ad aiutare e discutere con gli altri utenti, sono Collaboratori principali. Si tratta di utenti esperti che collaborano con i dipendenti Google per segnalare problemi, evidenziare i suggerimenti degli altri membri della community e, in generale, sostenere l'attività del Forum, che oggi, a meno di un anno dall'apertura, conta più di 30000 iscritti!

Nell'ambito di questa collaborazione, tempo fa abbiamo organizzato presso i nostri uffici di Milano il primo Summit dei Collaboratori Principali Google per i prodotti gratuiti, un'intera giornata in cui i quattro Collaboratori principali italiani e i dipendenti Google impegnati nel Forum si sono incontrati per discutere di tecnologia, prodotti Google, e naturalmente di come migliorare e far crescere sempre di più la nostra community.

Dopo una bella colazione e qualche momento per i saluti e la conoscenza reciproca, i Collaboratori principali e le Guide sono stati impegnati in presentazioni, discussioni e attività incentrate sulla condivisione di idee per rendere il Forum, e i prodotti Google, migliori per tutti gli utenti. Naturalmente non sono mancati spuntini, foto ricordo e partite a biliardino.

Dalle discussioni di questa giornata abbiamo ricavato suggerimenti utilissimi per iniziative concrete volte a migliorare ulteriormente la nostra community di supporto. Ad esempio nuove funzionalità per l'interfaccia del Forum, migliore integrazione dei contenuti della Guida, e molte altre novità ancora - vi invitiamo a scoprirle facendo un salto sul nostro Forum.

Un grazie ai Collaboratori principali per il loro prezioso contributo, e a tutti i membri del Forum di assistenza Google per le idee e le osservazioni sui propri prodotti Google preferiti che condividono ogni giorno con la community. E, naturalmente, un invito a tutti i lettori del nostro Blog a visitare il Forum per discutere dei nostri prodotti, offrire suggerimenti o chiedere consigli... siamo impazienti di ricevere le vostre opinioni per rendere i prodotti Google sempre migliori.

Un nuovo approccio nei confronti della Cina

14 gennaio 2010 - ore 17.05

Visto il grande interesse dimostrato per il tema, riportiamo di seguito la traduzione del post pubblicato ieri sul nostro blog internazionale in merito all'annuncio di Google in Cina:

"Come molte altre organizzazioni ci troviamo regolarmente ad affrontare attacchi informatici di diversa gravità. A metà dicembre abbiamo identificato un attacco mirato e altamente sofisticato proveniente dalla Cina contro la nostra infrastruttura, che ha provocato furto di proprietà intellettuale ai danni di Google. Ciò che inizialmente poteva sembrare un semplice, seppur significativo, incidente di sicurezza, si è rivelato qualcosa di molto diverso.

Innanzitutto, Google non è stata l'unica società a subire l'attacco. Dalle nostre indagini è emerso che almeno altre venti grandi società operanti in diversi settori - Internet, servizi finanziari, tecnologia, comunicazione e chimica - sono state colpite in modo simile. Al momento stiamo informando tali società e stiamo collaborando con le autorità competenti negli Stati Uniti.

In secondo luogo, abbiamo prove sufficienti per ritenere che l'obiettivo principale dell'attacco fosse quello di accedere agli account Gmail di attivisti cinesi per i diritti umani. In base a quanto emerso finora dalle indagini, riteniamo che l'attacco non abbia raggiunto il proprio obiettivo. Apparentemente, soltanto due account Gmail sono stati violati, e l'attività illecita si è limitata al rilevamento delle informazioni sull'account (come la data di creazione) e degli oggetti delle email, ma non del loro contenuto.

Terzo, nel corso delle indagini, ma indipendentemente dall'attacco a Google, abbiamo scoperto che decine di account Gmail negli Stati Uniti, in Cina e in Europa, appartenenti a sostenitori dei diritti umani, sono stati ripetutamente violati. L'accesso illecito non è avvenuto a causa di una violazione dei sistemi di sicurezza di Google, ma con tutta probabilità attraverso pratiche di phishing o malware infiltrato sui computer degli utenti.

Le informazioni raccolte a seguito dell'attacco ci hanno consentito di introdurre subito miglioramenti alla nostra architettura e infrastruttura informatica al fine di rafforzare la sicurezza per Google e i nostri utenti. Ai singoli utenti consigliamo di utilizzare programmi antivirus e antispyware affidabili, installare le patch di sicurezza per i sistemi operativi e aggiornare i browser in uso. Raccomandiamo di prestare sempre attenzione prima di fare clic sui link presenti all'interno di chat ed email, o quando un sito web richiede di fornire dati personali quali le proprie password. Potete leggere i nostri consigli sulla sicurezza informatica in questo post. Per saperne di più su questo tipo di attacchi informatici, vi invito a leggere questo rapporto (PDF) del Governo degli Stati Uniti, il blog di Nart Villeneuve e questa presentazione sulla rete di spionaggio GhostNet.

Abbiamo preso la decisione di condividere pubblicamente le informazioni su questi attacchi non solo per via delle implicazioni per la sicurezza e i diritti umani emerse dalle indagini, ma anche perché questo ci porta dritti al cuore di un dibattito globale molto più ampio sulla libertà di parola. Negli ultimi vent'anni, i programmi di riforma economica adottati dalla Cina e il talento imprenditoriale dei suoi cittadini hanno sottratto alla miseria centinaia di milioni di persone. Non vi è dubbio che oggi questa grande nazione rivesta un'importanza centrale per il progresso e lo sviluppo economico mondiale.

Abbiamo inaugurato il dominio Google.cn nel gennaio 2006 nella convinzione che i vantaggi rappresentati da un maggiore accesso alle informazioni per il popolo cinese fossero più importanti del nostro disagio nel dover accettare di censurare alcuni risultati di ricerca. Allora dicemmo chiaramente che "avremmo esaminato in modo scrupoloso le condizioni presenti in Cina, incluse eventuali nuove leggi e restrizioni di altro genere ai nostri servizi. Qualora ci fossimo trovati nella condizione di non poter raggiungere gli obiettivi prefissati, non avremmo avuto esitazioni a riconsiderare il nostro approccio nei confronti della Cina".

I recenti attacchi e il sistema di sorveglianza che hanno rivelato, insieme ai tentativi di limitare ulteriormente la libertà di parola sul Web ripetutisi nel corso dello scorso anno, ci hanno convinto della necessità di riconsiderare l'opportunità di operare in Cina. Abbiamo deciso che non siamo più disposti a continuare a censurare parte dei risultati di ricerca sul dominio Google.cn, pertanto nelle prossime settimane incontreremo le autorità cinesi per discutere i presupposti per il funzionamento di un motore di ricerca non filtrato nel rispetto della legge, sempre che questo sia possibile. Siamo consapevoli che questa scelta potrebbe comportare la chiusura del dominio Google.cn e potenzialmente dei nostri uffici in Cina.

La decisione di riconsiderare la nostra attività in Cina è stata incredibilmente difficile e sappiamo che potrebbe avere conseguenze molto serie. Teniamo a specificare che la decisione è stata presa dalla dirigenza di Google negli Stati Uniti, senza che i nostri dipendenti in Cina ne fossero a conoscenza o fossero coinvolti nella decisione. A loro va il nostro riconoscimento per aver lavorato con grande dedizione al successo di Google.cn

È nostra intenzione impegnarci in modo responsabile per risolvere i problemi molto seri sollevati da questa vicenda".

Il nostro nuovo approccio all'acquisto di un telefono cellulare

05 gennaio 2010 - ore 18.53

Abbiamo progettato Android con una semplice idea in mente: rendere più aperti i dispositivi mobili per favorire l’innovazione e offrire così maggiori vantaggi a tutti gli utenti.
Abbiamo messo in pratica questo approccio per la prima volta poco più di un anno fa, quando abbiamo lanciato Android su un solo dispositivo, in un solo paese e con un solo operatore. Oggi sono già 20 i dispositivi offerti da 59 operatori in 48 Paesi e 19 lingue. Un successo destinato a continuare grazie al fatto che Android è gratuito e open source. E’ una tecnologia che permette di produrre telefoni cellulari più rapidamente e con costi inferiori; ma quello che rappresenta il grande vantaggio per gli utenti è il fatto che chiunque può aggiungere ciò che vuole alla piattaforma.

Per rendere Android sempre più rispondente ai bisogni degli utenti, dedichiamo risorse a progetti selezionati in collaborazione con i produttori di dispositivi e gli operatori. Lavorando insieme, abbiamo accelerato il ritmo dell’innovazione nell’universo dei cellulari. La quantità e la varietà dei dispositivi basati su Android ha oggi superato anche le nostre previsioni più ottimistiche, per
questo ci siamo chiesti: “E se lavorassimo ancora più a stretto contratto con i nostri partner per creare dispositivi in grado di utilizzare alcune delle nostri migliori tecnologie software? E se offrissimo al pubblico la possibilità di acquistare questi dispositivi attraverso un negozio online Google semplice da usare?”

Ebbene, oggi siamo lieti di annunciare un nuovo modo per i consumatori di acquistare un telefono attraverso un web store ospitato da Google. L’obiettivo di questo nuovo canale è offrire ai consumatori una modalità efficiente di scegliere alcuni dispositivi Android selezionati. Vogliamo soprattutto far sì che l’esperienza complessiva sia semplice: un processo di acquisto semplice, semplici piani tariffari offerti dagli operatori, consegna e attivazione semplici e senza preoccupazioni.


Il primo telefonino che offriremo attraverso questo nuovo web store è Nexus One, un punto di convergenza tra tecnologia mobile, applicazioni e Internet. Nexus One è un esempio dei livelli di innovazione che si possono raggiungere con un cellulare basato su Android quando applicazioni entusiasmanti si fondono con un vero e proprio computer potente, veloce, connesso con il mondo e in grado di stare nella vostra tasca. Nexus One appartiene alla categoria emergente dei cosiddetti ‘super-telefonini’ ed è il primo di una serie di prodotti che abbiamo intenzione di offrire al mercato insieme ai nostri partner - produttori di hardware e operatori telefonici - attraverso il nostro negozio online.

Prodotto da HTC, Nexus One offre la funzionalità di riduzione dinamica del rumore di Audience Inc., un ampio display OLED da 3,7” con contrasto elevato e colori brillanti e un processore ad altissima velocità Qualcomm Snapdragon™ da 1GHz. Basato su Android 2.1, la più recente versione di Eclair, il software include innovazioni come iuna tastiera a comando vocale che consente la dettatura di qualsiasi tipo di testo, divertenti sfondi animati, una photo gallery 3D per esperienze multimediali ancora più ricche e molto altro. Naturalmente Nexus One integra anche molte tra le più popolari applicazioni di Google, come Gmail, Google Voice e Google Maps Navigation.

Attualmente, sul nostro web store è possibile acquistare il dispositivo Nexus One da solo oppure unitamente ai servizi di T-Mobile USA. Abbiamo intenzione di aggiungere altri dispositivi, altri paesi e altri operatori in futuro, tra cui Verizon Wireless negli Stati Uniti e Vodafone in Europa.

Per ulteriori informazioni su Nexus One potete andare a visitare il nostro nuovo web store: www.google.com/phone. Siamo impazienti di vedere come il nostro nuovo programma e Nexus One contribuiranno ad accelerare l’innovazione dei prodotti mobile, a vantaggio di tutti gli utenti.

Mario Queiroz, VP of Product Management

Il Presidente Napolitano su YouTube

30 dicembre 2009 - ore 14.51

Ci sono alcune consuetudini che fanno parte della nostra identità nazionale, una di queste è il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica. Domani sera Giorgio Napolitano, rivolgerà a tutti noi un augurio per il 2010 e farà un bilancio del 2009.

Ma quest'anno c'è una novità significativa: dopo la diretta il messaggio verrà caricato per la prima volta sul canale YouTube della Presidenza della Repubblica. Ebbene sì, da domani le porte del Quirinale (quanto meno quelle digitali) si apriranno alla community di YouTube, all'indirizzo: youtube.com/presidenzarepubblica.

La scelta della Presidenza delle Repubblica di usare YouTube come ulteriore canale di comunicazione è un importante segno di apertura e dialogo verso il popolo della rete. Dopo il canale della Camera dei Deputati, del Ministro Gelmini e del Vaticano, anche la principale Istituzione della Repubblica sente il bisogno di utilizzare Internet per comunicare in modo più diretto con i cittadini.

Altri esempi di importanti Istituzioni che popolano la nostra community sono il governo britannico e la Famiglia Reale inglese, la Regina Rania di Giordania, l'Unione Europea, la Casa Bianca, il Governo Iracheno e la Presidenza di Israele.

Il web sta cambiando il modo di relazionarci con i nostri leader mondiali, oggi sempre più vicini a noi cittadini. Questa è un'opportunità, per chiunque voglia coglierla, ed un segnale forte di apertura e trasparenza.

Webmaster live chat: grazie a tutti!

23 dicembre 2009 - ore 10.55

Grande partecipazione e moltissime domande: grazie a tutti! La Live Chat con i webmaster italiani è stata una grande soddisfazione e vorremmo ringraziare tutti i partecipanti per aver reso questo evento così speciale. Speriamo di rivedervi in tanti per la prossima occasione e nel frattempo vi invitiamo a dare un'occhiata alla presentazione a tema "Google, links e la performance del tuo sito" e alle domande nel Forum di Assistenza.



Troverete anche alcune domande e risposte qui grazie a Mattia Ragni, tratte dalla sessione di chat successiva alla presentazione. Data la natura della chat, in caso abbiate dubbi dovuti alla brevità delle risposte, scriveteci al Forum di Assistenza, vi aspettiamo!