Infinity da oggi su Chromecast

17 luglio 2014 - ore 19:59

Siamo lieti di dare il benvenuto su Chromecast a Infinity, il servizio di videostreaming di Mediaset con una nuova app sviluppata con la collaborazione di Accenture.
Da oggi, con Chromecast sarà possibile vedere su qualsiasi TV HD gli oltre 5000 contenuti disponibili su Infinity, che spaziano da film italiani e internazionali a serie TV e cartoni.

Chromecast si installa in pochi minuti ed è il modo più semplice per portare sulla TV - lo schermo più grande della casa - video, musica e altri contenuti dal web. Una volta installato Chromecast, si possono usare il telefono, il tablet o il computer per navigare e fare il casting del contenuto sula TV. Telefono, tablet o computer possono anche fungere da telecomando per mettere in pausa la riproduzione o regolare il volume della TV.

La app di Infinity implementata grazie alla collaborazione di Accenture e con il supporto di Chromecast è già disponibile nel Play Store e presto lo sarà nell’Apple Store. La funzionalità di Chromecast è anche stata aggiunta al sito web di Infinity. La app mostrerà automaticamente l’icona di Google Cast nell’angolo in alto a destra dello schermo: basta cliccare sull’icona per fare il casting dei vostri film o serie TV preferiti sullo schermo della TV.

104 nuovi digitalizzatori per portare il Made in Italy online

09 luglio 2014 - ore 12:01

Grazie a Internet, aziende di ogni settore e dimensione possono far conoscere i propri prodotti, anche di nicchia, oltre i confini nazionali raggiungendo nuovi mercati e nuovi clienti in tutto il mondo. Recenti studi dimostrano, infatti, che al crescere del livello di maturità digitale, aumenta la percentuale di imprese che fanno export. Non solo, maturità digitale ed export hanno un impatto diretto sul fatturato delle imprese: fino al 39% del fatturato da export delle imprese di medie dimensioni che sono attive online e` realizzato grazie a Internet.

Google vuole essere l’alleato delle aziende italiane e del Made in Italy nel loro percorso verso il digitale. E crediamo che i giovani, motore per l’innovazione del Paese, possano essere gli ambasciatori ideali del digitale presso le imprese.

Proprio per questo abbiamo lanciato, insieme a MIPAAF, Unioncamere, Fondazione Symbola, Università Ca Foscari di Venezia e Repubblica.it, “Made in Italy: Eccellenze in Digitale”. L’iniziativa si propone di far conoscere le eccellenze italiane dell'artigianato e dell'agroalimentare in tutto il mondo, supportare le imprese a costruire o ad arricchire la propria presenza sul web e valorizzare i giovani come promotori della transizione dell’economia italiana al digitale.

Siamo felici di annunciare due importanti novità legate a questo progetto. Innanzitutto, vi presentiamo i nomi dei 104 vincitori delle borse di studio - bandite insieme a Unioncamere, con il patrocinio del Ministero per lo Sviluppo Economico - che a partire da settembre, aiuteranno le imprese italiane a creare una presenza online e sviluppare una propria strategia per valorizzare al meglio i propri prodotti, raggiungendo mercati internazionali grazie al web.

Tutti i giovani selezionati riceveranno una borsa di studio di 6.000 euro e, dopo un training realizzato da Google e Unioncamere, svolgeranno attività di educazione e supporto alle imprese del territorio, presso 52 Camere di Commercio, per aiutarle a sfruttare le opportunità offerte Internet per l'internazionalizzazione.

Alcuni dei nuovi digitalizzatori annunciati ieri a #DigitalVenice

Ecco come alcuni dei nostri partner hanno commentato l'iniziativa:
Maurizio Martina, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 
"Il nostro Paese è ricco di giovani talenti, che possono offrire un fondamentale contributo allo sviluppo di idee innovative per il settore agroalimentare. Il lavoro presentato oggi rientra in un più ampio disegno strategico per contribuire a migliorare la presenza web del mondo wine&food italiano, cogliere al meglio le opportunità dell’e-commerce e proteggere le nostre eccellenze. Avremo talenti digitali al lavoro nei territori rurali e nuove mostre virtuali sui prodotti DOP e IGP del nostro Paese. Questi strumenti possono dare un contributo importante a raggiungere l’obiettivo di far arrivare l’export del Made in Italy agroalimentare a 50 miliardi di euro nei prossimi 5 anni".

Claudio Gagliardi, Segretario Generale di Unioncamere
“La lezione che, ancor più in questi ultimi anni, ci viene dal made in Italy è che se le nostre imprese scommettono sulla qualità e sulla cultura produttiva radicata nei territori, allora riescono a intercettare con successo la grande e crescente domanda di Italia che viene da ogni angolo del mondo. Sempre più imprese intendono sfruttare questa via dell’export, ma senza il valore aggiunto della conoscenza e del know-how digitale, soprattutto se l’azienda è di piccole dimensioni, è difficile competere sui mercati globali. Con l’iniziativa studiata insieme a Google, Unioncamere vuole pertanto contribuire a colmare il gap che ancora esiste tra le potenzialità delle nostre produzioni di qualità e loro effettiva diffusione sui mercati mondiali. Per farlo, abbiamo voluto scommettere sui giovani, migliorandone la preparazione e favorendo quindi il loro inserimento nelle nostre realtà produttive d’eccellenza: un segnale di riconoscimento al merito di ha investito negli studi e oggi ha le carte in regola per contribuire allo sviluppo del Paese”.

Non è tutto. Il progetto “Made In Italy: Eccellenze in Digitale”, grazie alla collaborazione del MIPAAF e di Unioncamere, si arricchisce di nuovi prodotti: arrivano così a 150 le mostre disponibili su www.google.it/madeinitaly. La piattaforma, appositamente realizzata per l’italia dal Google Cultural Institute, si propone di celebrare e far conoscere alcune delle eccellenze artigianali e agroalimentari del nostro Paese anche all’estero.

Attraverso racconti, immagini e documenti storici, gli utenti di ogni parte del mondo possono scoprire le eccellenze del sistema agroalimentare e dell’artigianato italiano, e le tradizioni del Made in Italy. Ai prodotti più noti, come il Pomodoro di Pachino, il Radicchio Variegato di Castelfranco o il Pecorino Romano si affiancano eccellenze meno conosciute come il Fungo di Borgotaro, unico micete certificato in Europa, o la pietra di Cuneo, particolarmente apprezzata da Leonardo da Vinci e citata nei suoi scritti o ancora il tessile di Prato con i cui tessuti sono stati realizzati gli abiti de “Il gladiatore” con Russel Crowe, o di Mel Gibson in “Braveheart”.

Il "Locale" non è mai stato così "Globale", grazie alla bellezza e all'unicità del Made in Italy e alle possibilità offerte oggi dal digitale.

In arrivo su uno schermo più vicino

26 giugno 2014 - ore 09:32

Questa mattina abbiamo dato il benvenuto ai 6.000 sviluppatori presenti alla settima edizione della conferenza annuale Google I/O. Alla platea di San Francisco si sono uniti anche milioni di persone da tutto il mondo connesse in live streaming e ai 597 eventi I/O Extended, in oltre 90 paesi in sei continenti.

Ci incontriamo in un momento molto importante per Google e per la nostra comunità di sviluppatori. Attualmente un miliardo di persone in tutto il mondo utilizzano dispositivi Android. Un miliardo. Abbiamo calcolato che ogni giorno vengono inviati oltre 20 miliardi di sms, che 1.5 trilioni sono i passi fatti dalle persone mentre utilizzano un dispositivo Android e, cosa fondamentale, che ogni giorno vengono scattati più o meno 93 milioni di selfie.

Oggi gli sviluppatori hanno visto un’anteprima della versione Android più ambiziosa mai realizzata. Con oltre 5.000 nuove API e un nuovo e coerente approccio per il design, continuiamo a migliorare la piattaforma Android per dare agli sviluppatori la possibilità di realizzare esperienze mobile ancora più belle e coinvolgenti.

Tuttavia, al di là del telefono cellulare, molti di noi sono circondati sempre più da un’ampia varietà di schermi, in ogni momento della giornata – a casa, al lavoro, in auto e anche al polso. Perciò abbiamo pensato: come possiamo puntare ancora di più sulle nostre due piattaforme aperte più popolari – Android e Chrome - per rendere ancora più facile e intuitivo il passaggio dal telefono al tablet, dal laptop alla TV, dall’auto al polso?
Oggi la platea presente al Google I/O ha avuto la risposta. Ecco alcuni elementi chiave:









In salotto: Chromecast e Android TV 
A questo punto, siete scesi dall’auto e siete a casa, dopo una lunga giornata, seduti davanti alla TV. L’estate scorsa abbiamo lanciato Chromecast, un piccolo, affidabile dispositivo che permette di trasmettere video, musica e qualsiasi contenuto web sullo schermo della TV. E’ in arrivo un aggiornamento che renderà tutto questo ancora più potente e facile da usare, grazie all’introduzione di nuove funzionalità come la possibilità per altri utenti di trasmettere sulla TV anche se non connessi dalla stessa rete WiFi, un homescreen personalizzabile con le vostre foto o immagini artistiche, nonché la possibilità di trasmettere direttamente sul televisore anche tutto ciò che vedete sullo schermo del vostro smartphone o tablet.

Oltre a Chromecast, Android TV porta tutto il vostro mondo di app Android e giochi direttamente in salotto. Android diventa parte del vostro modo di vivere la televisione, come set-top box o integrato nella TV. Potete usare la ricerca vocale per trovare un programma TV, una bel film su Google Play o un video musicale su YouTube. In più, essendo Android, potrete divertirvi con i vostri giochi preferiti, riprogettati per la TV e con un gamepad. Android TV che, come Chromecast, supporta la tecnologia Google Cast, verrà lanciato più avanti nel corso dell’anno da una serie di aziende di elettronica di consumo.

Per il prossimo miliardo: Android One 
Tutte queste straordinarie esperienze multi-screen ruotano attorno a uno smartphone e a una connessione internet di base. Tuttavia, ci sono molte persone – miliardi di persone, in effetti – per i quali lo smartphone è ancora inaccessibile. Vogliamo che non sia più così: per questo motivo, oggi abbiamo annunciato un'altra importante iniziativa chiamata Android One.

Stiamo lavorando con i nostri partner per dare vita a una soluzione completa – che include specifiche hardware di riferimento – che possa soddisfare le esigenze di mobilità informatica nei mercati emergenti. Android One fornirà smartphone di alta qualità, a prezzi competitivi e associati a tariffe dati ragionevoli. I nostri partner lanceranno da quest’autunno una prima serie di smartphone Android One ad un costo inferiore ai 100€, prima in India e poi a seguire in molti altri paesi. Per tanto tempo ci siamo chiesti quale potenziale si sarebbe scatenato se solo le persone avessero potuto avere accesso alle ultime tecnologie e alle informazioni in ogni parte del mondo. E’ ora di scoprirlo.

Progettazione, Sviluppo, Distribuzione
Detto ciò, sono le piattaforme Android e Chrome a rendere possibili tutte queste esperienze, ma sono i prodotti creati dagli sviluppatori a renderle vive e vitali. Google I/O ci permette di mostrare a tutti cosa stiamo facendo — che sia un design di nuova concezione, nuovi strumenti per gli sviluppatori o nuovi modi per raggiungere il prossimo miliardo di persone che si connetterà.

A tutti voi sviluppatori, diciamo grazie per tutto quello che fate. Non vediamo l’ora di vedere le vostre prossime creazioni.

Deezer arriva su Chromecast

24 giugno 2014 - ore 17:23


Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Deezer su Chromecast.
Il servizio di musica con oltre 30 milioni di brani è ora disponibile su Chromecast insieme ad altre grandi opzioni di intrattenimento.
Ascoltate le ultime canzoni e gli album dei vostri artisti preferiti, create dei canali radio partendo da brani specifici per poi realizzare automaticamente delle playlist di musica da condividere con i vostri amici.
Gli aggiornamenti sono automatici, non c'è bisogno di fare nulla: basta cercare l'icona Cast di Google nell’app Deezer e provarla oggi stesso

Google: dal calcio d'inizio al goal di chiusura

12 giugno 2014 - ore 16:17

Ogni 4 anni si ripete l'evento calcistico che da sempre cattura l'immaginazione di miliardi di persone e quest'anno, dovunque voi siate, cercheremo di portarvi il più vicino possibile al campo da gioco.

Non perdete neppure un minuto
Per la prima volta, digitando una semplice chiave di ricerca come [mondiali] o [mondiali Italia] vi daremo informazioni immediate sulla formazione, risultati in tempo reale,  goal e statistiche per ciascun giocatore.

Grazie a Google Now potete seguire la vostra squadra del cuore senza dover cercare. Qui vi spieghiamo più nel dettaglio come.



Cosa il mondo vuole sapere durante il torneo
Google Trends è la vostra guida in tempo reale a giocatori, squadre e a momenti che stanno attirando l'attenzione del mondo. Su google.com/worldcup potrete esplorare questi momenti nel corso di tutto il torneo, dalle sensazioni espresse da un Paese prima di una grande partita, ai dibattiti aperti dai fan su un'azione.
Entrate negli stadi e percorrete le strade con Street View
Grazie a Street View su Google Maps potete vivere da vicino i luoghi e la cultura del torneo di quest'anno, a partire dai 12 stadi, fino alle iconiche strade dipinte, come da tradizione del Brasile.

Rua Professor Eurico Rabelo - Maracanã, RJ
Nel momento in cui il mondo si riunisce sotto un'unica passione, quella di uno sport, di sicuro non mancheranno momento memorabili. Dalle cadute drammatiche ai colpi magistrali, dagli insuccessi alle vittorie, noi saremo là per aiutarvi a scoprire ed esplorare i momenti più importanti.

Scritto da: Google Blog Team

Navigare nell’arte e nella storia di Roma con Google Art Project

11 giugno 2014 - ore 11:29

Il percorso del sistema museale di Roma Capitale e Google Cultural Institute, iniziato nel 2012 con i Musei Capitolini, continua e si espande con 14 nuovi Musei da oggi presenti sulla piattaforma di Google Art Project.

Le 14 nuove Collezioni includono oltre 650 straordinarie opere d’arte, che percorrono virtualmente oltre quattromila anni di storia: dall’arte classica a quella contemporanea, dalla pittura alla scultura, passando per reperti archeologici, fotografie d’epoca e molto altro.

Inoltre, grazie alle tecnologia Street View, sono a disposizione le magnifiche visuali di 11 nuovi Musei, che ci permettono di fare una camminata virtuale dalle iconiche mura dei Mercati di Traiano agli interni dell’Ara Pacis.
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Una passeggiata virtuale nei Mercati di Traiano grazie a Street View
La piattaforma Cultural Institute mette a disposizione dei più curiosi tutti gli strumenti per conoscere le opere d’arte nel dettaglio: con 7 nuove opere riprese nel formato di altissima risoluzione “Gigapixel”. Così è facile scoprire particolari come gli sguardi dei participanti, stupiti dalle ricche scenografie e dai costumi del Carosello a Palazzo Barberini in onore di Cristina di Svezia, nel Carnevale del 1656 o la precisa disposizione delle tessere del Mosaico con scene di caccia della Centrale Montemartini che, dopo il soffitto dipinto da Chagall nel Teatro dell’Opéra di Parigi, con i suoi 15 metri di lunghezza e la difficile collocazione sul pavimento, ha rappresentato una nuova sfida per l’utilizzo della tecnologia Gigapixel.

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L’eredità culturale della Città Eterna sorpassa tempo e spazio e Roma si conferma all’avanguardia nella sua valorizzazione, diventando oggi la città italiana con il maggior numero di Musei sulla piattaforma Google Cultural Institute.

Assicurati un posto in prima fila con Google Maps

05 giugno 2014 - ore 18:41

Il più grande evento calcistico del mondo è alle porte. Ovunque deciderai di guardarlo, dal comfort del tuo divano di casa o facendo le valigie alla volta del Brasile, Google Maps sarà il tuo biglietto d’ingresso alle partite.
Per vivere al meglio il grande evento, da oggi con Street View puoi esplorare i 12 stadi e le iconiche strade dipinte, una delle più note tradizioni dei Mondiali del Brasile — una sorta di eredità digitale che i Mondiali 2014 lasceranno per gli anni a venire.
Esplorare i diversi angoli e la cultura dei Mondiali di Calcio non è mai stato così semplice con Google Maps e Street View.



Oltre agli stadi e alle strade dipinte, sono disponibili su Google Maps le immagini di centinaia di luoghi del Brasile, inclusi il Parco Nazionale Iguaçu e il Santuario di San Michele delle Missioni. E se i paesaggi del Brasile accendono la tua curiosità, non perdere il nuovo set di immagini dell’America Latina con Perù, Cile, Colombia e Messico.

Inoltre se sei tra i fortunati che davvero voleranno in Brasile, non dimenticare di mettere in valigia Google Maps per mobile.

  • Transit: con Transit di Google Maps disponibile in tutte le 12 città del Mondiale, i tifosi brasiliani e i visitatori provenienti da tutto il mondo potranno essere certi di raggiungere lo stadio e qualsiasi altra destinazione seguendo il percorso migliore con autobus o treni.  
  • Mappe Indoor: con Indoor Maps saprai sempre dove andare in oltre 100 luoghi brasiliani tra aeroporti, centri commerciali, e sì… anche gli stadi dove si svolgerà il torneo. 
  • Navigazione passo passo: potrai sfrecciare sulle strade del Brasile verso la tua destinazione con Google Maps per mobile, con le più accurate info-traffico, indicazioni vocali e, grazie a Waze, la segnalazione in tempo reale di eventuali incidenti sul tuo percorso.    


Quindi, anche se non può aiutare la tua squadra a trovare la strada verso la vittoria, Google Maps è pronto ad assisterti e guidarti ovunque sarai.

Scritto da: Deanna Yick, Google Street View Program Manager

Un aggiornamento sulla nostra crociata contro chi vìola gli account di posta elettronica

04 giugno 2014 - ore 15:26

Hai mai ricevuto una richiesta di invio di denaro da un amico bloccato in aeroporto? Oppure uno strano messaggio da parte di qualcuno che non vedi più da anni? Rispetto a cinque anni fa, oggi le frodi via mail e i messaggi illegali o di spam provengono spesso da persone che conosci.

Sebbene i filtri anti-spam siano diventati molto potenti – su Gmail meno dell’1% delle mail di spam riesce ad arrivare nelle caselle di posta – questi messaggi indesiderati hanno più probabilità di arrivare a destinazione se provengono da qualcuno con cui si è già stati in contatto.

Il risultato è che, dal 2010, gli spammer hanno cominciato a cambiare tattica – e noi abbiamo iniziato a registrare un sensibile incremento di mail fraudolente provenienti da Account Google. Di conseguenza, il nostro team di sicurezza ha creato nuovi sistemi per garantire la tua sicurezza, riducendo così in modo sostanziale il numero di questi messaggi.

Il nuovo trucco degli Spammer - prendere il controllo degli account 

Per aumentare le probabilità di superare i filtri anti-spam inviandoti mail dall’account di un tuo contatto, lo spammer deve per prima cosa introdursi in quell’account. Questo significa che molti spammer stanno diventando ladri di account.
Ogni giorno, questi cyber criminali si introducono nei siti web per rubare i database di username e password – le “chiavi d’accesso” degli account online. I database vengono poi messi in vendita sul mercato nero o usati dagli spammer per i loro scopi fraudolenti.
Poiché molti utenti usano le stesse password per account differenti, spesso quelle rubate da un sito sono valide anche per altri. Con le password rubate, gli hacker tentano di fare irruzione negli account di tutto il web e di molti servizi.
Abbiamo visto un singolo spammer usare password rubate per tentare di violare un milione di account Google diversi ogni giorno, per molte settimane di fila. Altri hanno provato ad effettuare il log-in in oltre 100 account ogni secondo.
Molti altri servizi sono piuttosto vulnerabili a questo tipo di attacchi: al contrario quando qualcuno cerca di loggarsi nel tuo Account Google il nostro sistema di sicurezza fa molto più che controllare soltanto che la password sia corretta. 

Ecco come Google Security contribuisce a proteggere il tuo account 

Ogniqualvolta effettui il log-in nel tuo Account Google, che sia via browser una volta al mese o con un programma di posta elettronica che controlla la casella ogni cinque minuti, i nostri sistemi eseguono una complessa analisi di rischio per determinare la probabilità che il log-in provenga effettivamente da te. Di fatto, esistono oltre 120 variabili che possono determinare il modo in cui il sistema interpreta il log-in. 

Se per qualche ragione il log-in è ritenuto sospetto o rischioso – magari avviene lontano migliaia di chilometri dal paese in cui hai effettuato l’ultimo log-in - ti vengono poste alcune semplici domande sul tuo account. Per esempio, potremmo chiederti il numero di telefono associato all’account, oppure la risposta alla tua domanda di sicurezza.

Di norma queste domande, così semplici per il legittimo proprietario dell’account, risultano invece difficili per un hacker. Usando misure di sicurezza come questa, abbiamo sensibilmente ridotto il numero degli account compromessi, il 99,7% in meno del picco raggiunto nel 2011.

Contribuisci alla protezione del tuo account 

Noi facciamo del nostro meglio per mettere all’angolo gli spammers, ma anche tu puoi contribuire alla protezione del tuo account, assicurandoti di usare una password robusta e unica per il tuo account Google, abilitando il sistema di verifica in due passaggi e aggiornando le opzioni di ripristino, come l’indirizzo mail secondario o il tuo numero di telefono.

Con questi tre accorgimenti potrai aiutare a prevenire le violazioni del tuo account – il che significa meno spam per i tuoi amici e contatti e maggiore sicurezza e privacy per te.

Basta premere avvio: il progetto di un veicolo che si guida da solo

28 maggio 2014 - ore 09:40

Sin da quando abbiamo dato il via al progetto Google dell'auto che si guida da sola, avevamo l’obiettivo di sviluppare veicoli che potessero assumersi interamente l’onere della guida. Provate a immaginare: poter fare un salto in centro all'ora di pranzo senza perdere 20 minuti per trovare parcheggio; anziani che possono mantenere la loro autonomia anche se non sono più in grado di guidare: trasformare in storia passata i guidatori distratti o ubriachi.

Ora stiamo costruendo dei prototipi per capire come dovrebbero essere dei veicoli che si guidano completamente da soli. I prototipi saranno progettati per operare in sicurezza e in modo autonomo senza la necessità di intervento umano. Non avranno un volante, nè il pedale dell'acceleratore o del freno ... perché non ne hanno bisogno. Il nostro software e i nostri sensori faranno tutto il lavoro. I veicoli saranno molto semplici - vogliamo imparare da questi prototipi e adattarli il più velocemente possibile - ma vi porteranno dove vorrete, semplicemente premendo un tasto. Questo è un passo importante verso il miglioramento della sicurezza stradale e la trasformazione della mobilità per milioni di persone.

E' stato stimolante avere davanti un foglio bianco e chiedersi "Che cosa dovrebbe esserci di diverso in un veicolo come questo?". Abbiamo iniziato con la cosa più importante: la sicurezza. Questi veicoli infatti sono dotati di sensori che eliminano i punti ciechi e possono rilevare oggetti in tutte le direzioni ad una distanza maggiore di due campi da calcio, una fattore particolarmente utile su strade trafficate con tanti incroci. Non solo, abbiamo limitato la velocità di questi primi veicoli a 25 miglia orarie [circa 40km/h]. Veniamo agli interni: abbiamo progettato questi veicoli per imparare, non hanno l’obiettivo di essere di lusso, quindi saranno abbastanza parchi sul fronte comfort in questa fase, ma avranno due posti (con cinture di sicurezza), uno spazio per gli effetti personali dei passeggeri, un pulsante di avvio e uno di arresto e uno schermo che mostra il percorso. Piu’ o meno e’ tutto..


Una primissima versione del nostro prototipo e un rendering artistico del nostro veicolo.

Prevediamo di costruire un centinaio di prototipi e, nel corso dell’estate, i nostri autisti della sicurezza inizieranno a testare le versioni iniziali di questi veicoli, dotate di controlli manuali. Se tutto va bene, ci piacerebbe avviare un piccolo programma pilota qui in California nell’arco dei prossimi due anni. Impareremo molto da questa esperienza e, se la tecnologia si sviluppa come speriamo, lavoreremo con dei partner per portare questa tecnologia nel mondo in modo sicuro.

Se siete interessati a seguire gli sviluppi del progetto e condividere le vostre opinioni, unitevi a noi sulla nostra nuova pagina di Google+. Non vediamo l’ora di imparare di più su ciò che i passeggeri si aspettano da un veicolo in cui il loro compito principale è quello di appoggiarsi allo schienale, rilassarsi e godersi il viaggio. 

Google@Wired Next Fest 2014

12 maggio 2014 - ore 10:24


Ci siamo! 

Ancora pochi giorni e sarà il momento di Wired Next Fest 2014, tre giorni per parlare a tutto tondo di futuro, innovazione e creatività. L’appuntamento è per il 16, 17 e 18 maggio ai giardini Montanelli di Milano: oltre alle conferenze e alle tavole rotonde ci sarà spazio per mostre, laboratori, workshop, concerti, spettacoli e tanto altro.

Ci saremo anche noi di Google, partner dell’edizione 2014 di Wired Next Fest, con due workshop dedicati rispettivamente alle PMI e al mondo dei creators e dei vloggers. Non solo, nella Yellow Dome organizzeremo una Dj Battle aperta a tutti grazie alla tecnologia Chromecast e all’ampia scelta di brani musicali disponibili su Google Play Music, moderata dal VJ/speaker Carlo Pastore.

Si comincia venerdi 16 maggio alle 14:00 con Eccellenze in digitale un seminario dal taglio pratico in cui esploreremo come artigiani, professionisti e piccole e medie Imprese proprio grazie al web possono crescere, raggiungere mercati internazionali, acquisire nuovi clienti. Partiremo da casi concreti e dall’esperienza di Filippo Berto (Ceo, Berto Salotti) per scoprire come il digitale può contribuire al successo delle eccellenze italiane. Dove? Il workshop si terrà presso lo Yellow dome, iscrizioni qui.

Gli appuntamenti con Google proseguono domenica 18 maggio alle ore 16:00 con un workshop tutto dedicato al mondo dei creators e dei vloggers. Avete sempre sognato di aprire il vostro canale sulla piattaforma di videosharing più popolare del mondo e diventare una YouTube Star? Questa è la vostra occasione per imparare tutto su YouTube e sul programma di partnership. Non solo, Daniele doesn’t matter, La Cindina e Michael Righini ci racconteranno come grazie a YouTube hanno traformato la loro passione in un’occupazione vera e propria. L’incontro è organizzato presso la sala Hackaton del Museo della Scienza e della Tecnica. Iscrivetevi qui.

Infine, volete divertirvi mettendo alla prova le vostre conoscenze musicali? Con uno smartphone e la tecnologia Google sarete dj star per un giorno. Venerdì 16 e sabato 17 dalle 19.00 alle 20.00 presso lo Yellow dome, il VJ speaker Carlo Pastore vi aspetta per un’inedita sfida musicale grazie a Chormecast e l’ampio catalogo musicale di Google Play. In palio per i partecipanti una carta regalo Google Play da 15€ e per il vincitore un Chromecast.