Dal deserto al Web: i Manoscritti del Mar Morto ora online

27 settembre 2011 - ore 13:47

I Manoscritti del Mar Morto sono finalmente consultabili da chiunque al mondo: un risultato raggiunto dopo 24 secoli grazie al lavoro di archeologi, studiosi, storici e all'avvento di Internet.
In occasione dell'imminente nuovo anno secondo il calendario ebraico, siamo felici di annunciare il lancio dei Manoscritti del Mar Morto online. Si tratta di un progetto dell'Israel Museum di Gerusalemme realizzato grazie alla tecnologia di Google.




I Manoscritti del Mar Morto, realizzati tra il terzo e il primo secolo a.C., racchiudono i più antichi manoscritti biblici esistenti di cui si ha notizia. 
Nel 68 a.C. i manoscritti vennero nascosti all'interno di undici grotte nel deserto della Giudea sulle coste del Mar Morto per essere protetti dall'invasione dell'esercito romano. Il loro ritrovamento risale al 1947, quando un pastore beduino lanciò una pietra in una delle grotte e capì che vi era qualcosa all'interno. Dal 1965 i manoscritti sono esposti presso il Santuario del Libro dell'Israel Museum di Gerusalemme. 

Tra i vari argomenti affrontati, I manoscritti forniscono informazioni cruciali sulla vita e sulla religione nell'antica Gerusalemme, inclusa la nascita della Cristianità. Oggi chiunque al mondo può vedere, leggere e interagire con i cinque Manoscritti del Mar Morto digitalizzati

L'alta risoluzione delle fotografie scattate da Ardon Bar-Hama raggiunge un massimo di 1.200 megapixel, un valore circa 200 volte maggiore rispetto alle normali fotocamere in commercio, permettendo così agli utenti di vedere anche il più piccolo dettaglio della pergamena. Ad esempio, lo zoom sul Manoscritto del tempio vi permette di osservare da vicino la pelle di animale su cui è scritto, con uno spessore pari a un decimo di millimetro.

Potrete sfogliare i documenti per capitolo seguendo il verso del grande manoscritto di Isaia, il più noto e il più diffuso anche nelle maggior parte delle Bibbie stampate. Potrete persino fare clic direttamente sul testo in ebraico per visualizzarne la traduzione inglese e lasciare un commento per gli altri utenti.

Inoltre, il testo del manoscritto è ricercabile anche tramite la ricerca sul Web. Se cercate frasi contenute nei manoscritti, è possibile che nei vostri risultati di ricerca appaia anche un link al testo in questione all'interno dei visualizzatori del manoscritto presenti nel sito delle raccolte dei Manoscritti del Mar Morto.
Ad esempio, se cercate [Dead Sea Scrolls "In the day of thy planting thou didst make it to grow"], potreste visualizza il link al Capitolo 17:Verso 11 all'interno del grande Manoscritto di Isaia. Questa partnership con l'Israel Museum di Gerusalemme rientra in un progetto più ampio condotto da Google per la pubblicazione online di importanti raccolte storiche e culturali.

Siamo entusiasti della possibilità di sviluppare questo progetto grazie all'hosting su Google Storage e Google App Engine, supportando la realizzazione dell'esperienza web e offrendo accesso e funzioni di ricerca disponibili in tutto il mondo.

Siamo stati coinvolti in progetti simili in passato, tra cui la creazione della raccolta fotografica sull'Olocausto di Yad Vashem e le collezioni del Museo del Prado di Madrid. Invitiamo le organizzazioni interessate a proporre partnership per i nostri progetti di archiviazione a inserire le proprie informazioni in questo modulo.

Ci auguriamo che la visita alla raccolta online dei Manoscritti del Mar Morto o di uno qualsiasi di questi progetti e l'interazione diretta con la storia siano state interessanti.

Think Mobile a Milano: non è ancora troppo tardi per essere tra i primi

26 settembre 2011 - ore 17:59

Con oltre 20 milioni di utilizzatori in Italia, in crescita del 52% rispetto al 2010 (dati Nielsen, 1° trimestre 2011), il fenomeno Smartphone si appresta a modificare in maniera radicale le logiche di relazione e interazione tra aziende e consumatori e rappresenta un’opportunità di crescita importante per l’economia dell’intero Paese.

Eppure gran parte delle aziende non ha ancora adattato le proprie strategie online al mondo mobile in termini di pubblicità, design delle pagine web e commercio elettronico. Le opportunità per imprese, sviluppatori e professionisti del settore sono enormi e vogliamo che tutti ne siano consapevoli. Per questo abbiamo organizzato a la Triennale di Milano il nostro primo evento ThinkMobile al fine di sensibilizzare l’ecosistema mobile italiano, fornendo indicazioni utili per trasformare il successo del comparto mobile in opportunità di business.

Gli smartphone e le app in Italia
Lo smartphone è ormai diventato uno strumento imprescindibile di relazione per gli Italiani. Viene utilizzato ovunque: in casa (98%), fuori casa (88%), in ufficio (77%) e spesso anche insieme ad altri media: mentre si ascolta musica (47%), mentre si guarda la televisione (32%) e nel 30% dei casi persino quando si naviga su Internet con un altro dispositivo.




Gli italiani dotati di smartphone possiedono in media 19 applicazioni, di cui 4 sono state acquistate. Ogni mese ne utilizzano 7 con una certa frequenza e il trend è in crescita: il 39 % degli intervistati è convinto infatti che incrementerà l’utilizzo di app nei prossimi 12 mesi.

Non è ancora troppo tardi per essere tra i primi
Per non perdere opportunità di business, la chiave è farsi trovare: ossia, essere presenti in tutti i momenti in cui i clienti interagiscono con il cellulare.

In Italia infatti l’m-commerce è già realtà: il 23% dei possessori di smartphone ha dichiarato di aver già effettuato un acquisto via mobile e il 72% dei possessori di smartphone ricorda di aver notato un annuncio pubblicitario sul mobile.



Un Paese sempre più “Mobile”: è questa la carta da giocare per portare il valore dell’Internet Economy a livelli ancora più alti, spingendo il mobile commerce grazie alla nascita di un florido ecosistema integrato, dove sviluppatori di applicazioni e aziende potranno beneficiare di un mercato fatto di milioni di consumatori interessati a soluzioni sempre più innovative per soddisfare le proprie esigenze.

Gmail Labs: cinque funzioni sperimentali che non possono mancare nel vostro account di posta

22 settembre 2011 - ore 15:09

Tre anni fa abbiamo lanciato Gmail Labs, un vero e proprio laboratorio sperimentale per nuove funzioni progettate dagli ingegneri di Gmail. Ciascun ingegnere in Google può infatti inventare un nuovo lab, scriverne il codice e metterlo a disposizione di milioni di utenti in breve tempo.

I Gmail Labs consentono di personalizzare la vostra esperienza con Gmail permettendovi di aggiungere nuove funzioni in base ai vostri interessi o alle vostre curiosità. Proprio perché si tratta di funzioni ancora in fase di sviluppo é possibile che queste spariscano in maniera definitiva, oppure che funzionino talmente bene da essere promosse ed essere integrate a pieno titolo nelle impostazioni di Gmail. Ci sono più di trenta labs da aggiungere e provare sul vostro account per aumentare la produttività o semplicemente aggiungere un pizzico di follia alla vostra casella di posta preferita...ma quali non possono proprio mancare nel vostro account Gmail?

1. Posta in arrivo multipla
Se ogni giorno ricevete molti messaggi di posta e siete fan di filtri ed etichette per mantenere ordinata la vostra posta in arrivo, il lab “Posta in arrivo multipla” fa davvero al caso vostro. Utilizzando questo lab potrete visualizzare contemporaneamente più elenchi di email nella vostra posta in arrivo personalizzando la schermata a seconda dei messaggi più importanti o più semplicemente quelli che volete tenere sempre sott’occhio. I nuovi elenchi di thread potranno essere composti da etichette, messaggi speciali, bozze o da qualsiasi altra ricerca desideriate.



2. Riquadro di anteprima
Quando effettuiamo l’accesso al nostro account spesso cerchiamo di leggere prima le email che ci sembrano più importanti a partire dall’oggetto o dalle prime parole del messaggio stesso. Attraverso il lab “Riquadro di anteprima” é possibile visualizzare, accanto all’elenco dei messaggi ricevuti, un’anteprima per rendere la lettura dei messaggi molto più rapida. In questo modo potrete risparmiare tempo nella lettura delle email che vi interessa leggere in anticipo rispetto alle altre.



3. Risposte predefinite
Avete sempre sognato di scrivere un intero messaggio tramite pochi semplici clic? Spesso vi basterebbe utilizzare un messaggio predefinito per le email a cui dovete rispondere? Attraverso il lab “Risposte predefinite” potrete salvare e inviare i messaggi che utilizzate più spesso utilizzando un pulsante accanto alla finestra di composizione e potrete inoltre inviare messaggi automaticamente utilizzando i filtri.


4. Annullo invio
Quante volte vi siete pentiti di aver mandato messaggi email alla persona sbagliata o con qualche piccolo errore di grammatica? Attivando il lab “Annullo invio” d’ora in avanti avrete fino a trenta secondi di tempo per annullare l’invio dei vostri messaggi e controllare nuovamente il testo delle vostre email.



5. Inserimento di immagini
Utilizzando il lab “Inserimento di immagini” non dovrete più escogitare delle soluzioni per inserire delle immagini nel corpo dei vostri messaggi e condividere le fotografie delle vostre vacanze con gli amici sarà più facile e veloce.


Aggiungere questi e altri Labs é semplice, bastano pochi clic. Dopo aver effettuato l’accesso a Gmail vi sarà sufficiente fare clic sull’icona a forma di ingranaggio e selezionare le Impostazioni di Gmail. A questo punto dalla scheda Labs potrete attivare le funzioni sperimentali di Gmail e personalizzare il vostro account di posta. Per qualsiasi curiosità su queste o altre funzioni di Gmail non dimenticatevi di consultare il nostro Centro di assistenza.

Buon divertimento!


92, 93, 94, 95, 96, 97, 98, 99... 100.

20 settembre 2011 - ore 18:04

Questa settimana in Google+. Il progetto Google+ è rimasto in fase di “field trial” per poco meno di 90 giorni, durante i quali abbiamo apportato 91 miglioramenti (molti dei quali sono descritti in questo post). Google+ è certamente ancora allo stadio iniziale, ma siamo più entusiasti che mai di portare nel software le sfumature e la ricchezza della condivisione come avviene nella vita reale. Oggi annunciamo il rilascio di nove funzionalità che ci porteranno ancora più vicini a questo obiettivo.


+Videoritrovi: più luoghi, più persone, più cose da fare

I videoritrovi avvicinano le persone, facendole incontrare faccia faccia attraverso le videochiamate dal vivo. Fin dal primo giorno la community ha ridefinito e superato i limiti di questa funzionalità in modi strabilianti, offrendo lezioni di cucina, quiz o concerti. È nostra intenzione mantenere questo slancio e continuare a sviluppare nuovi modi di comunicare, pertanto ci auguriamo che apprezzerete la serie di novità apportate ai videoritrovi.

92. Videoritrovi dal telefono

Nella vita di tutti i giorni entriamo in contatto con gli altri nei luoghi più disparati e in momenti diversi. E gli incontri inaspettati sono spesso quelli che ricordiamo di più. Vogliamo che i videoritrovi rispecchino il modo in cui si stringono relazioni nel mondo reale e per questa ragione da oggi abbiamo esteso questa funzionalità al dispositvo che, più di ogni altro, ci segue ovunque: il telefono cellulare. Per iniziare basta trovare un videoritrovo attivo nel proprio “stream” e toccare il pulsante “Entra nel videoritrovo”:

La funzione Videoritrovi attualmente supporta dispositivi android 2.3 e superiori con foto/video camere (a breve sarà disponibile anche per iOS). La nuova applicazione di Google+ è già disponibile sull’Android Market, preparatevi a partecipare ai videoritrovi da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento.


93. Videoritrovi in diretta
Gli utenti di Google+ usano già i videoritrovi per entrare in relazione con gli altri in modo più intimo attraverso lo schermo – ad esempio con i propri familiari, con gruppo di preghiera, o magari con persone affette da determinate malattie. A volte, però, si sente il bisogno di parlare a un pubblico più ampio, o viceversa di assistere da spettatore. In questi casi ciò che ci vuole è una trasmissione pubblica, motivo per cui tra le novità annunciate oggi ci sono i “Videoritrovi in diretta”. Il funzionamento è semplice: basta aprire un normale videoritorvo e si avrà la possibilità di trasmettere e registrare la propria sessione. Una volta “in onda”, possono partecipare attivamente fino a 9 persone (come nella versione standard), ma chiunque può assistere alla “diretta”:





Inizieremo con un numero limitato di utenti abilitati a trasmettere i videoritrovi, ma qualunque utente di Google+ potrà sintonizzarsi. Anzi, terremo il primissimo videoritrovo in diretta con Will.i.am alle 18:00 di mercoledi 21 settembre (le 4:00 ora italiana). Per maggiori informazioni, potete visitare il profilo Google+ di Will.i.am


94, 95, 96, 97. Videoritrovi Extra
Passare del tempo insieme va di pari passo con il fare qualcosa insieme. Ad esempio, a una cena in famiglia può seguire una serata al cinema. E imbattersi in un vecchio amico può facilmente diventare l’occasione per scambiarsi delle fotografie o pianificare una vacanza insieme. I videotrovi includono già una serie di azioni, come la chat di gruppo e la visione di video su YouTube, ma volevamo rendere possibili molte più cose. Per questa ragione abbiamo reso disponibili in anteprima alcune funzioni extra, tra cui: 
  • Condivisione della schermata: per mettere in mostra le foto delle vacanze, vantarsi di un record raggiunto a un gioco o mostrare qualunque cosa sia visibile sul vostro schermo 
  • Sketchpad: per disegnare, fare uno schizzo o semplicemente scarabocchiare qualcosa 
  • Google Documenti: per scrivere, pianificare o presentare qualcosa insieme agli altri 
  • Videoritrovi con nome: per discutere pubblicamente di un argomento, dal vivo, insieme ad altri utenti di Google+

Alcune funzioni aggiuntive sono ancora in fase di definizione, ma volevamo renderle disponibili in anteprima per ricevere il feedback e i suggerimenti degli utenti il prima possibile. Vi invitiamo, quindi, ad aprire un videoritrovo, provare le funzioni extra e farci sapere la vostra opinione https://plus.google.com/hangouts/extras 


98. API per Videoritrovi
Se c’è una cosa che abbiamo imparato sui videoritorvi durante la fase di “field trial” è che la community pullula di persone creative. Sulla scia del lancio dell’API di Google+, annunciato la scorsa settimana, oggi presentiamo una prima serie di API per Videoritrovi. Gli sviluppatori che vogliono realizzare nuovi tipi di applicazioni e giochi (e chissà cos’altro) possono trovare ulteriori informazioni sul blog Google+ Platform. Nel frattempo ecco un esempio divertente per iniziare:





+Ricerca: per trovare le persone e i post che ti interessano 


99. La ricerca in Google+. Sono stati in molti a chiedercela e ci siamo impegnati molto per svilupparla, ma oggi siamo lieti di introdurre la funzione di ricerca all’interno di Google+. Basta digitare ciò che si vuole cercare nella casella di ricerca e verranno restituiti tutti i risultati pertinenti relativi a persone e post, ma anche a contenuti popolari sul Web. Ad esempio, se vi piace la [fotografia] troverete altri appassionati e tante fantastiche foto. Se siete più interessati alla [cucina], troverete chef come voi e piatti da tutto il mondo. In ogni caso i risultati di ricerca di Google+ includeranno contenuti visibili solo all’utente che effettua la ricerca, quindi con la stessa facilità si troveranno le notizie dal mondo e le notizie dalla propria cerchia familiare. 
Con oltre 1 miliardo di contenuti condivisi e ricevuti ogni giorno siamo entusiasti di vedere come la ricerca metterà in relazione le persone attraverso i loro post su Google+. 


+Tutti 
100. Ora tutti possono registrarsi su Google+. Gli inviti non sono più necessari. Durante le scorse 12 settimane abbiamo condotto la fase di “field trial”, e in questo periodo di tempo abbiamo ascoltato e imparato moltissimo. Siamo molto lontani dall’aver concluso il nostro compito, ma con i miglioramenti apportati finora siamo pronti a passare dalla fase di “field trial” alla fase “beta” e a introdurre la 100° funzionalità: le registrazioni aperte. In questo modo tutti potranno visitare google.com/+, partecipare al progetto e connettersi con le persone a cui tengono. 


Dai prossimi giorni renderemo disponibili tutte queste funzionalità a livello globale, nel frattempo potete scoprire qui le ultime novità in Google+

Android Lab, aperte le iscrizioni

16 settembre 2011 - ore 09:19

Siete sviluppatori di apps mobile? Allora questo è l’appuntamento che aspettavate. Google organizza il primo Android Lab in Italia, un workshop interamente dedicato alla comunità di developers italiani specializzati in applicazioni per il Mobile.
L’appuntamento è per lunedi 26 settembre 2011 alla Triennale di Milano.
Sarà l'occasione per vivere un'esperienza di scambio e approfondimento e creare sinergie per capire come cogliere al meglio tutte le opportunità del mondo Mobile in Italia.

Qui di seguito l’agenda dell’incontro:
14.00-15.00 Android Market for developers
15.00-15.30: Break + Q&A
15.30-16.30: Excellence in the Android user experience
16.30-17.00: Android App Live Review
17.00-18.30: Aperitivo in terrazza e visita al Museo del Design de la Triennale

Tutti gli interventi saranno in lingua inglese. A curare il seminario due ospiti d'eccezione, Richard Hyndman e Nick Butcher, ingegneri specializzati nella piattaforma Android.

Per registrarsi è sufficiente compilare l’apposito form ma affrettatevi, i posti sono limitati!

Vi aspettiamo numerosi.

Arrivano i nostri! Il Web Store di Chrome lancia in Italia

15 settembre 2011 - ore 09:48

Le avete scaricate, installate sui vostri smartphone, usate per giocare, lavorare, scoprire nuove cose, esplorare il circondario ed utilizzare servizi online in mobilità. Infine, le avete amate. Oggi le applicazioni arrivano anche sul vostro web browser preferito: Google Chrome. Dopo il lancio ufficiale negli Stati Uniti 9 mesi fa, il Web Store di Chrome si tinge di tricolore e lancia ufficialmente anche nel Bel Paese per portare agli utenti italiani applicazioni rilevanti create apposta per loro, nella loro lingua.


Ma che cos’è un’applicazione web? 
Un’applicazione è un programma snello incentrato su una singola attività. Può essere un software per l’elaborazione di testi, un programma di mappe (come Google Maps), un gioco, un sistema per esprimere la vostra preferenza ed attribuire un voto ai ristoranti e agli altri locali che avete visitato, o un’applicazione per accedere al social network (come Google+, Twitter o Facebook). La differenza è che mentre occorre scaricare ed installare un’applicazione sullo smartphone (occupando la memoria del telefono o della memory card), le applicazioni web si installano sul browser, senza occupare alcuno spazio e senza interagire con il vostro computer. Ciò significa innanzitutto maggior sicurezza, in quanto le app non interferiscono con le attività del computer e sono quindi meglio protette da virus, malware e spyware. Significa mobilità: le app vi seguono su ogni computer su cui utilizzate Chrome, senza bisogno di scaricarle nuovamente (avete Windows a casa e Mac in ufficio? Nessun problema! Le app funzionano su Chrome, indipendentemente dal vostro sistema operativo). Infine, significa maggior interattività: con Chrome potete utilizzare le vostre applicazioni su uno schermo dieci volte più grande di quello del cellulare, sfruttando tutta la potenza del Web su un full-browser ricco di applicazioni innovative grazie all’HTML5 :) 


HTML5, cookies, browser, Cloud Computing? I don’t speak Internet! 
Se non masticate bene il linguaggio di Internet o semplicemente volete saperne di più sul mondo dei browser e delle applicazioni web, visitate 20 cose che ho imparato sui browser e sul Web. Questo libro interattivo vi condurrà alla scoperta dell’universo del Web, fornendo spiegazioni chiare e semplici su tutte le funzionalità e le caratteristiche della rete. Dopo questa lettura Internet non avrà più segreti per voi ;) 


E che cos’è il Web Store di Chrome?




Il Web Store di Chrome è il marketplace delle applicazioni disponibili in Chrome (esattamente come l’Android Market è la piattaforma da cui scaricare applicazioni per gli smartphone Android). Da qui è possibile accedere ad un’ampia vetrina di applicazioni divise per categoria e per popolarità. Cliccando su un’applicazione, prima di aggiungerla a Google Chrome, è possibile leggere la sua descrizione, vedere alcuni esempi di schermata, curiosare tra le recensioni degli altri utenti e visualizzare l’indice di gradimento dato dal punteggio a stelle. Una volta cliccato “Aggiungi a Google Chrome”, l’icona della nuova app apparirà nella sezione “Applicazioni” di ogni Nuova scheda. 





Quali applicazioni posso trovare sul Web Store di Chrome? 
Oltre ad offrire una miriade di applicazioni in lingua inglese, con il lancio ufficiale del Web Store di Chrome in Italia, ecco arrivare i nostri! 9 grandi aziende hanno collaborato con Google per creare un portfolio di applicazioni web in italiano disponibili da oggi stesso. Scopriamo chi sono... 


AC Milan: per tenersi costantemente aggiornati grazie ad una web tv (Milan Tv), alle ultime notizie relative alla classifica e ai prossimi impegni della squadra, e a notizie in tempo reale nel corso delle partite. 


Banca Monte dei Paschi di Siena (con Saldo carte prepagate): per controllare il saldo della vostra carta ricaricabile, ad esempio MPS Spider o Krystal. 


Donna Moderna: per consentire alle lettrici di Donnamoderna.com di accedere ai contenuti online del magazine in modo ancora più semplice e immediato, attraverso un palinsesto dinamico, ricchissimo e sempre aggiornato su moda, bellezza e gossip. 


Fiat Group Automibiles (con 500 by Gucci e Nuova Lancia Ypsilon): per progettare la propria automobile perfetta, accedere ad una galleria di foto e video, sfogliare le pagine del magazine, ascoltare le interviste ai designer, prenotare un test drive e molto altro ancora. Due applicazioni decisamente chic.


Gruppo Finelco (con Radio 105, Radio Monte Carlo e Virgin Radio): per ascoltare la propria musica preferita online attraverso i diversi canali web di queste importanti radio, ascoltare e scaricare podcast audio e video, e seguire tutte le trasmissioni del palinsesto. 


Il Sole 24 ORE: per accedere a tutte le news, ad un media center ricco di video e fotogallery, il meglio dai blog delle firme del Sole 24 ORE, i contenuti extra dai magazines online quali Luxury24, Viaggi24 e molti altri. 


Juventus (con Juventus Social Wall): per tenersi costantemente aggiornati ed interagire attivamente commentando e condividendo post, video e notizie fornite dagli account ufficiali di Juventus FC su Facebook, Twitter e YouTube. 


MutuiOnline.it: per calcolare la rata o l’importo del mutuo, valutare la convenienza di una surroga, verificare i valori e gli andamenti nel tempo dei tassi di interesse. 


Volagratis (con Volagratis Pilot): un gioco che consente di pilotare un aereo in giro per il mondo e guadagnare punti facendo atterrare i passeggeri il più vicino possibile all’aeroporto di destinazione. 


Oltre alle applicazioni italiane, il Web Store di Chrome racchiude migliaia di altre applicazioni, estensioni e temi per personalizzare l’esperienza di navigazione su Chrome. Per saperne di più potete visitate il Centro Assistenza Google del Chrome Web Store oppure date un’occhiata a questo video per avere un’idea di ciò che le web app rendono possibile:  







Con le web app di Chrome, è tutto un altro navigare!

Un Androide ai tuoi comandi

14 settembre 2011 - ore 09:42


Lo scorso anno abbiamo annunciato negli Stati Uniti una nuova funzionalità per Android, detta anche "azioni vocali". Si tratta di un’insieme di comandi vocali che ti permettono di gestire direttamente con la voce il tuo telefono o tablet Android. Puoi chiamare i tuoi contatti di lavoro o personali, inviare messaggi, navigare sul web ed effettuare le più comuni operazioni semplicemente parlando al telefono.  Oggi siamo lieti di annunciare che è ora possibile utilizzare i comandi vocali anche in italiano. Per farlo , basta sfiorare l’icona del microfono a fianco della barra di ricerca Google che si trova sulla homescreen o premere per alcuni secondi il pulsante di ricerca a forma di lente sul tuo telefono per attivare la schermata “Parla Ora”. Per vedere come funziona, guarda questo video.





Pronuncia il termine che ti interessa oppure utilizza i comandi per avviare “Azioni Vocali” sul tuo telefono:
  • invia SMS a [contatto] [messaggio] 
  • chiama [contatto di lavoro] 
  • immagini di [termine di interesse] 
  • vai su [sito internet] 
  • cerca su internet [luogo/nome dell’azienda] 
  • guidami [indirizzo/città/nome dell'attività] 
  • mappa di [luogo]
Naturalmente, puoi usare la tua voce anche per effettuare una ricerca anche sul motore di Google. “Azioni Vocali” è disponibile sui telefoni e tablet con sistema operativo Android 2.2 e successivi. 
Per utilizzarlo occorre aggiornare l'applicazione "Ricerca Vocale" all’ultima versione disponibile sull'Android Market. 
Siamo convinti che il sistema di comandi vocali ti aiuterà a usare il tuo telefono in modo ancora più veloce e facile.


Provalo e facci sapere cosa ne pensi!

Fare di più consumando di meno: i risultati di dieci anni di impegno per la sostenibilità

09 settembre 2011 - ore 08:56

Ci siamo davvero dati da fare per ridurre la quantità di energia che viene usata dai nostri servizi e infatti per offrirvi l’uso di tutti i servizi Google per un mese – non solo del motore di ricerca, ma anche di Google+, Gmail, YouTube e di tutto il resto – i nostri server usano una quantità di energia per singolo utente che è inferiore a quella necessaria per tenere accesa una lampadina per tre ore. Inoltre dato che dal 2007 siamo carbon neutral, cioè il nostro impatto in termini di emissioni di anidride carbonica è pari a zero, anche quel piccolo quantitativo di energia è compensato completamente e quindi l’impronta di carbonio - ossia la quantità di gas serra che vengono prodotti da questa attività - è zero.

Abbiamo imparato molto in questo processo di riduzione del nostro impatto ambientale, per questo abbiamo deciso di aggiungere una nuova sezione chiamata The Big Picture al sito Google Green dove potete trovare tutte le informazioni sui nostri consumi energetici e sulla nostra impronta di carbonio.

Abbiamo iniziato il percorso verso l’impatto zero assicurandoci che le nostre strutture consumino il meno possibile. Negli ultimi dieci anni, l’uso dell’energia è diventata un vero e proprio chiodo fisso. . Abbiamo progettato e realizzato alcuni tra i server e i data center più efficienti al mondo, che utilizzano metà dell’elettricità necessaria per un tipico data center. Il nuovissimo impianto di Hamina in Finlandia, che aprirà questo fine settimana, per esempio utilizza un sistema di raffreddamento basato sull’acqua di mare che richiede pochissima elettricità.

Non appena è possibile, ricorriamo alle energie rinnovabili. Abbiamo una grande installazione di pannelli solari nel nostro campus a Mountain View e abbiamo acquistato l’energia prodotta da due impianti eolici per alimentare i nostri data center. Per le emissioni di gas serra che non possiamo eliminare, investiamo in progetti di compensazione ad alta qualità.

Ma non ci fermiamo qui. Grazie a investimenti del valore di centinaia di milioni di dollari in progetti e aziende che si occupano di energie rinnovabili, Google contribuisce a creare 1,7 GW di potenza derivante da fonti rinnovabili, che equivalgono alla quantità di energia necessaria per alimentare 350 mila case e sono ben più di quanto le nostre strutture consumino.

Infine, i nostri prodotti possono aiutare chi li usa a ridurre la propria impronta di carbonio. Lo studio su Gmail che abbiamo appena presentato è solo un esempio di come i nostri servizi basati sulla cloud possano essere molto più efficienti in termini energetici di quelli ospitati su server in locale, consentendo così alle aziende di ridurre la loro bolletta elettrica.

Per saperne di più, potete visitare il sito Google Green.

Usare Gmail, Calendar e Docs senza una connessione Internet

07 settembre 2011 - ore 15:26

Accedere alle proprie informazioni in mobilità e poterlo fare da diversi dispositivi mobili sono due dei vantaggi portati dall’introduzione e dallo sviluppo delle applicazioni web sulle quali Google ha sempre basato la sua ricerca tecnologica. Certamente in mobilità può anche capitare di non avere a disposizione una connessione affidabile (per esempio nel caso di un treno ad alta velocità) oppure di non averla del tutto (per esempio in aereo). 

Quando abbiamo presentato i nuovi Chromebook al Google I/O, la conferenza internazionale degli sviluppatori tenuta a San Francisco nel 2011, abbiamo annunciato che stavamo lavorando per dare accesso alle nostre applicazioni web anche offline: ed ora infatti annunciamo il primo passo in questa direzione. Abbiamo rilasciato pochi giorni fa l’applicazione Gmail Offline e rilasceremo nelle prossime settimane Google Calendar offline e Google Docs offline. Gmai è un’applicazione, pubblicata nel Chrome Web Store che può essere utilizzata quando si ha la necessità di leggere, rispondere, organizzare ed archiviare le mail senza una connessione ad Internet. Questo è possibile grazie all’utilizzo della tecnologia HTML5 e di alcuni sviluppi fatti sulle applicazioni web per i tablet che per natura sono sempre connessi. Dopo aver installato l’applicazione gmail Offline sarà quindi possibile continuare ad utilizzare Gmail anche quando la connessione non é disponibile, cliccando sull’icona dell’applicazione all’interno di una nuova scheda del browser Chrome.


Google Calendar e Google Docs permettono di passare in maniera più immediata dalle modalità online a quella offline. Quando si é offline, é possibile vedere gli eventi del calendario e confermare o meno la presenza agli inviti ricevuti. Tramite Google Docs é possibile vedere i documenti e fogli di lavoro aggiornati con le ultime modifiche, mentre non é ancora possibile applicare delle modifiche. 
Sappiamo che é una funzionalità molto richiesta e stiamo lavorando incessantemente per includerla al più presto. Per poter lavorare offline sarà sufficiente fare clic sull’icona in alto a destra nell’applicazione web e scegliere l’opzione dedicata alla funzionalità offline. Nel caso di account Google Apps for Business, l’amministratore di sistema può attivare le applicazioni web che abbiamo citato senza l’intervento dell’utente, utilizzando le organizational policies per Chrome.

Al giorno d’oggi nessuno vuole rallentare la propria produttività quando non c’é una connessione ad Internet e tutti vogliamo avere a nostra disposizione le infinite potenzialità di Internet sempre, in qualsiasi luogo e su qualsiasi dispositivo. Proprio per questo stiamo lavorando per estendere le capacità dei browser moderni in modo che questo sia possibile e siamo sicuri che tutti i nostri utenti trovino queste funzionalità utili per le proprie attività. Oltre a rendere disponibile la modifica dei documenti, stiamo lavorando per estendere queste potenzialità anche ad altri browser al fine di garantire ai nostri utenti la più ampia possibilità di scelta su come divertirsi, lavorare, collaborare e vivere nel mondo web.

Buon compleanno Chrome!

02 settembre 2011 - ore 09:51

Incredibile: sono già passati tre anni dal lancio del nostro browser Chrome. Come parte del team che lo ha sviluppato, stentiamo a credere che siano trascorsi così in fretta e che in questo poco tempo il web abbia conosciuto così tante ed entusiasmanti novità. In questi anni, la web community ha continuato a essere la nostra fonte di ispirazione e stimolo, nel trend verso una sempre maggiore pervasività del web e dell’esperienza che esso consente, grazie all’evoluzione dei moderni browser in termini di velocità, semplicità e sicurezza. Per rendere omaggio a questo fantastico web, abbiamo realizzato un grafico interattivo in HTML5, che rappresenta l’evoluzione dei browser e delle principali tecnologie web:





Il terzo anno del nostro browser open source ha visto l’estensione della velocità, semplicità e sicurezza di Chrome a un nuovo modello di computer 100% Web: Chromebook. Questo nuovo dispositivo è progettato per fare tutto ciò che ti serve sul Web, eliminando gli inconvenienti del vecchio e lento PC. 
Ma vediamo un po’ come è evoluta globalmente la piattaforma Chrome negli ultimi 12 mesi: 

Sempre più veloce 
  • Abbiamo iniziato l’Anno del Coniglio con una nuova infrastruttura di sviluppo per il nostro motore JavaScript V8. Chiamata in codice “Crankshaft”, ha migliorato le performance JavaScript fino al 66%. 
  • La nuova interfaccia per la gestione delle impostazioni di Chrome consente di velocizzare la procedura grazie alla casella di ricerca integrata e fornisce link diretti a ogni pagina delle impostazioni, che possono essere copiati e incollati per semplificare la gestione dei problemi in caso di necessità. 
  • La barra degli indirizzi (omnibox) è stata migliorata per suggerire automaticamente il completamento dei rimandi a pagine web e URL. 
  • E’ possibile attivare la funzione Chrome Instant, che consente di effettuare ricerche sul web e di navigare più velocemente visualizzando risultati di ricerca e pagine web nella finestra del browser durante la digitazione nella barra degli indirizzi anche prima di premere “Invio”. 
  • La tecnologia d’anteprima integrata in Chrome consente ai siti Internet di far vivere ai propri utenti un’esperienza del web ancora più veloce, come nel caso di Google Instant per la ricerca su Google, che nella maggioranza dei casi carica istantaneamente i risultati di ricerca
Più semplice e accessibile
  • Chrome supporta i più comuni screen reader come JAWS, NVDA e VoiceOver per consentire alle persone con problemi di disabilità visiva di fruire della migliore esperienza sul web.
  • L’Anteprima di Stampa, una funzione molto richiesta, utilizza il visualizzatore PDF integrato in Chrome per visualizzare il documento e salvare ciascuna pagina web come file PDF usando l’opzione “Stampa in PDF”. 
  • Chrome è semplice anche nel logo, con un look che ne rispecchia lo spirito; perché il nostro browser è stato pensato per rendere l’esperienza sul web più veloce e facile per tutti.



Una piattaforma sempre più sicura 
  • Il nostro visualizzatore PDF integrato permette di vedere online i file PDF senza installare software aggiuntivo. Abbiamo inoltre aggiunto al visualizzatore PDF un ulteriore livello di protezione “sandbox” per aumentare la difesa dagli attacchi alla sicurezza che colpiscono in maniera specifica i file PDF. 
  • Adobe Flash Player è protetto da sandbox in ambiente Windows per difenderti dagli attacchi e dai malware indirizzati ai contenuti Flash. 
  • Grazie a una tecnologia di sicurezza potenziata, Chrome ti avvisa di alcuni tipi di file sospetti prima che li scarichi. Per proteggere la privacy, il contenuto sospetto è individuato senza che né Chrome né Google siano a conoscenza dell’URL che stai visitando o del file che stai scaricando. 
  • Per fornire ancora più trasparenza e controllo sui dati salvati sul tuo computer dai siti web, Chrome ti permette di cancellare i cookie creati da Adobe Flash Player, attraverso le impostazioni integrate nel browser. 
Wow, è arrivato il web moderno!
  • Il Chrome Web Store è un marketplace aperto, dove puoi trovare applicazioni web gratuite e/o a pagamento con i relativi rating e recensioni. Gli sviluppatori possono aggiungere in-app payments alle loro applicazioni con un flat fee del 5%. 
  • Chrome supporta WebGL, che integra nel browser grafiche 3D senza necessità di software aggiuntivo. Per avere un’idea di cos’è WebGL, puoi visitare “3 Dreams of Black”, un’esperienza musicale in 3D per browser. 
  • Il supporto per le API speech input HTML consente agli sviluppatori di creare applicazioni web che trasformano la tua voce in testo. Provane una visitando l’homepage di Google e cliccando sull’icona microfono nella casella di ricerca. 
  • 3D CSS consente di sperimentare esperienze fantastiche con pagine web e applicazioni che utilizzano gli effetti 3D. 


Un modello di elaborazione nuovo e più semplice
  • Chrome è pronto per essere utilizzato anche dalle aziende, grazie all’installatore MSI e al supporto per la gestione di policy di gruppo. Molte aziende, come Vanguard e Procter&Gamble, hanno installato con successo Chrome fornendolo a migliaia di utenti. 
  • A partire dallo scorso luglio, i Chromebook sono acquistabili in otto paesi: Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia, Spagna, Paesi Bassi e Corea del Sud. E proprio come Chrome, anche i Chromebook sono in costante evoluzione e miglioramento. Quando lo accendi, il tuo Chromebook si aggiorna automaticamente e ricevi così la versione più recente e aggiornata del sistema operativo senza doverci nemmeno pensare. 
Oltre a quanto abbiamo descritto, molto altro c’è ancora in cantiere. Tieni d’occhio il blog di Chrome per conoscere le nuove funzionalità e gli update che rilasciamo ogni sei settimane. E come sempre, sia per Chrome sia per i Chromebook, sarai aggiornato in automatico alle nuove versioni appena le rilasciamo.

Il nuovo look di Blogger

01 settembre 2011 - ore 17:29

Come avrete notato in questi mesi, alcuni dei nostri prodotti stanno gradualmente cambiando aspetto. Questa volta è il turno di Blogger che rinnova completamente il suo look.

Sono passati alcuni anni dall’ultima volta in cui abbiamo introdotto aggiornamenti importanti all’interfaccia di Blogger e quest’oggi vi presentiamo molto di più di una grafica rinnovata. Abbiamo completamente riprogettato l’interfaccia per la modifica e la gestione del blog per offrirvi un’esperienza più veloce ed efficiente ma, allo stesso tempo, consentirci di apportare miglioramenti e modifiche più rapidamente.

Durante la fase di progettazione abbiamo intervistato molti utenti per capire come creare un’interfaccia ancora più facile e piacevole da usare. Abbiamo anche osservato gli utenti mentre provavano la nuova veste grafica e l’abbiamo perfezionata in base ai loro commenti.



Un’esperienza semplificata
Che siate sulla bacheca o sulla pagina delle impostazioni di blogger.com potrete creare o modificare un post con un solo clic nella parte superiore del vostro schermo. L’editor dei post inoltre è stato ingrandito e semplificato per darvi più spazio per scrivere e visualizzare l’anteprima del vostro post.

Monitorate e aumentate i vostri lettori in poco tempo
Nella nuova sezione “Panoramica” della vostra bacheca potrete controllare rapidamente la reazione dei vostri lettori al blog attraverso le statistiche di traffico più recenti e i loro commenti. Per ulteriori suggerimenti e informazioni troverete una lista di link utili, un feed con gli aggiornamenti di Blogger e una vetrina con altri blog che potrebbero interessarvi.

Iniziate ad utilizzare subito la nuova interfaccia
A partire da oggi consentiremo progressivamente a tutti gli utenti di Blogger di provare la nuova interfaccia grafica. La vostra esperienza con Blogger dunque non cambierà fino a quando non sarete voi ad abilitare la nuova interfaccia. Tenete d’occhio la vostra bacheca nei prossimi giorni, un popup vi fornirà tutte le istruzioni necessarie per iniziare iniziare e leggete questo articolo della Guida di Blogger per avere ulteriori informazioni su ciò che è cambiato.

Se avete suggerimenti o commenti sul nuovo look di Blogger, fate clic sull’icona a forma di ingranaggio della barra di navigazione e selezionate “Invia commenti”.

Stiamo lavorando tantissimo per rinnovare radicalmente e migliorare la vostra esperienza con Blogger e ci auguriamo che siate felici di questo primo di una serie di cambiamenti che avverranno nei prossimi mesi.