+1: i suggerimenti giusti al momento giusto…nei tuoi risultati di ricerca

30 marzo 2011 - ore 20:02

Il nostro obiettivo in Google è farvi trovare i risultati più pertinenti nel minor tempo possibile. Ma la rilevanza è anche una questione di relazioni tra le persone e non solo di parole sulle pagine web. Ecco perché di recente abbiamo iniziato a inserire nei risultati di ricerca di Google ancora più informazioni, provenienti da persone appartenenti alla vostra cerchia web, amici e conoscenti e i contenuti che hanno condiviso su Twitter, Flickr e altri siti web.

Oggi facciamo un ulteriore passo avanti, offrendovi la possibilità di condividere i vostri contenuti preferiti con il mondo, proprio nei risultati di ricerca di Google. Si chiama +1 l’abbreviazione digitale che sta per "te lo consiglio". Per suggerire qualcosa, tutto quello che dovete fare è cliccare sul tasto +1 su una pagina web o su un annuncio pubblicitario che ritenete utile. Questi +1 inizieranno ad apparire nei risultati di ricerca su google.com, come potete vedere in queste immagini.



Supponiamo, ad esempio, che state programmando una gita invernale a Tahoe. Potreste vedere un +1 di uno zio appassionato di sci proprio di fianco al risultato di ricerca di uno chalet collocato nell'area di vostro interesse. Oppure, immaginate di cercare una nuova ricetta per la pasta e di veder comparire +1 del vostro compagno di stanza di università, noto per le sue abilità in cucina. E anche se nessuno dei vostri amici fosse ‘caffè-dipendente’, possiamo comunque mostrarvi quante persone sul web hanno dato il loro +1 ad esempio ad un bar collocato nella vostra zona.



Il bello di +1 è la rilevanza che attribuisce all'informazione: troverete i suggerimenti giusti (perché provengono da persone che contano per voi), al momento giusto, proprio quando state cercando informazioni su un argomento specifico, e nel posto giusto (i vostri risultati di ricerca). Per ulteriori informazioni su +1, guardate questo video:



Quindi, come sappiamo quali +1 mostrarvi? Come per la funzionalità social della ricerca, ci baseremo su diversi segnali per identificare i suggerimenti di maggiori rilievo per voi. Un esempio é dato delle persone con cui siete già connessi attraverso Google (i vostri contatti e le persone con cui chattate su Google Talk, per esempio). Più avanti potremmo includere altri elementi, come le vostre connessioni Twitter, per essere sicuri che i consigli che visualizzate siano il più possibile rilevanti. Se volete sapere a chi siete connessi e come, visitate la sezione ‘Rete Sociale e Contenuti’ all'interno di Google Dashboard.

Per assegnare un +1 a quello che vi piace, dovrete creare un profilo Google o se già ne avete uno, aggiornarlo. Potete usare il vostro profilo per vedere tutti i vostri +1 in un unico punto e cancellare quelli che non volete più suggerire. Per vedere i +1 fra i vostri risultati di ricerca Google, dovrete essere loggati con il vostro Account Google.

+1 sarà disponibile gradualmente e per ora solo su Google.com. All’inizio, i +1 appariranno accanto ai risultati di ricerca e agli annunci pubblicitari, ma nelle prossime settimane appariranno in molte altre sezioni (compresi altri prodotti Google e siti web). Se siete un inserzionista e volete saperne di più su come funziona il tasto +1 sugli annunci search e i siti web, visitate il nostro blog AdWords.

Siamo certi che +1, insieme ai diversi contenuti sociali introdotti nella ricerca, porterà a risultati migliori, ancora più rilevanti di quelli che trovate oggi.


Un tuffo nella storia con le nuove immagini di Street View

- ore 09:49

Street View ci ha abituati ad esplorare su Google Maps i più svariati luoghi, in Italia e all'estero. Grazie all'impiego di un trike, abbiamo percorso giardini di residenze storiche, centri cittadini, siti archeologici...chilometri che hanno segnato storie diverse, culture diverse e tra queste anche la nostra.

Oggi, siamo orgogliosi di informarvi che nuove, bellissime immagini di luoghi storici italiani si aggiungono a quelle già disponibili su Street View. Grazie alla collaborazione con la Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del MiBAC, siamo potuti entrare dentro al Colosseo e nelle più belle aree archeologiche di Roma, ammirate dai turisti di tutto il mondo e ora, raggiungibili da chiunque su Google Maps.

Pensiamo ai Fori Imperiali, al comprensorio archeologico dell'Appia Antica, le Terme di Diocleziano e l'area archeologica di Gabii. Poco fuori Roma ci siamo avventurati tra i giardini di Villa D'Este e le sue bellissime fontane e dentro ciò che resta dell'imponente Villa Adriana, a Tivoli.

Nei mesi passati il nostro trike ha percorso l'Italia in lungo e in largo. Abbiamo visitato i giardini di residenze storiche come la Venaria Reale per poi spostarci nel centro di Firenze. Il risultato é che ora potrete attraversare il Ponte Vecchio e ammirare nuovi dettagli di Piazza del Duomo e Piazza della Signoria, magari scoprendo elementi che fino ad oggi vi erano sfuggiti.



Questi e molti altri siti Patrimonio dell'Umanità sono visitabili in un'apposita gallery di Street View, raggiungibile a questo link.

Ora non vi resta che provare direttamente: maps.google.it

Scritto da: Alessio Cimmino, Corporate Communications & Public Affairs Manager Google

Passa a Gmail

24 marzo 2011 - ore 18:24


Cambiare account email può essere un processo fastidioso. L’idea di perdere contatti e messaggi accumulati da anni potrebbe scoraggiare anche il più organizzato dei tecnofili. Fortunatamente, passare a Gmail non significa ripartire da zero.

Nel 2009, abbiamo annunciato uno strumento che permette ai nuovi utenti Gmail di importare tutti i contatti e i messaggi da una casella di posta di alcuni altri provider email, come ad esempio Yahoo! o Hotmail. Oggi annunciamo l’aggiunta di altri 14 provider supportati, tra cui anche due specifici per l’Italia: yahoo.it e hotmail.it

Abbiamo anche creato un sito, gmail.com/switch, che contiene tutte le informazioni di base su come e perchè utilizzare questo strumento. Se state leggendo questo blog è probabile che siate già utenti Gmail: in questo caso, il link può tornare utile per passarlo ad amici e parenti.

Siamo sempre al lavoro per rendere Gmail più utile, sia per i nostri utenti esistenti che per quelli nuovi, perciò come al solito ci piacerebbe sapere cosa pensate di questa novità!
Jason Toff, Product Marketing Manager

Diventare una stella di YouTube

21 marzo 2011 - ore 14:47

Da tempo migliaia di persone in tutta Europa stanno mettendo il loro talento creativo alla prova attraverso i video che postano su YouTube, contribuendo a generare un nuovo movimento e sfruttando l'originalità dei propri contenuti come fonte di guadagno. Vogliamo che ancora più persone in tutta Europa siano a conoscenza delle tante opportunità offerte da YouTube.

Per questo stiamo organizzando il primo evento europeo di YouTube dedicato a produttori, registi, scrittori, artisti dei video e professionisti dei media del futuro. Un vero e proprio roadshow che toccherà ben 6 città europee, a partire dal 31 di marzo, fino al14 di aprile.

"Becoming YouTube Stars", questo il nome dell'incontro che permetterà di scambiare idee e ottenere validi spunti su come creare contenuti allettanti e conquistare un vasto pubblico in partnership con YouTube, arriverà a breve anche in Italia.

Roma sarà l'unica tappa nel nostro paese, lunedi 11 aprile 2011, a partire dalle ore 10.00, presso il Salone delle Fontane, Via Ciro il Grande 10/12. La buona notizia é che c'é ancora tempo per iscriversi.

L'accesso sarà garantito solo a chi avrà compilato il form disponibile nel sito dedicato all'evento, fino ad esaurimento posti. Se volete diventare delle stelle di YouTube, questo é il vostro momento.

Il Team di YouTube

Tutti ai propri posti, suona l'Orchestra Sinfonica di YouTube

18 marzo 2011 - ore 09:00

Il grande giorno é quasi arrivato. Domenica 20 marzo, dopo un'intensa settimana di prove e spettacoli in giro per la città, la "YouTube Symphony Orchestra 2011" si esibirà nella suggestiva cornice della Sydney Opera House.
Il concerto sarà trasmesso in live streaming in tutto il mondo sul canale youtube.com/symphony a partire dalle ore 10:00 fino alle 12:30, ora italiana.

I concertisti di oltre 30 nazionalità sono stati selezionati attraverso un casting online che si è tenuto lo scorso autunno e che ha riunito milioni di visitatori sul canale YouTube (youtube.com/symphony).

Sono ben cinque gli italiani che quest'anno ci rappresenteranno all'interno dell'orchestra: Angela Longo (clarinetto), Maria Chiossi (arpa), Roberto Basile (trombone basso), Cristiano Giuseppetti (violino) e Leo Morello (violoncello).

Saranno condotti dal pluripremiato direttore artistico Michael Tilson Thomas in un repertorio che comprenderà Young Person's Guide to the Orchestra di Britten, Firebird di Stravinsky e Mothership, un brano composto per l’occasione dal compositore americano Mason Bates. Quest'ultimo sarà interpretato da 4 musicisti che hanno vinto la prova di improvvisazione su YouTube (un chitarrista brasiliano, un musicista cinese di guzheng, un violinista venezuelano, e un bassista australiano).

Oltre al live streaming sul canale youtube.com/symphony, ci sarà anche la possibilità
di assistere al concerto via cellulare tramite le applicazioni YouTube Symphony, che possono essere scaricate dall’ Android Market o dall’Apple App Store.

Buona visione a tutti e ancora congratulazioni ai nostri talenti!

Tenere le merci contraffatte fuori dalla pubblicità

15 marzo 2011 - ore 12:02

Internet rende enormemente più semplice avviare una nuova attività imprenditoriale e raggiungere un pubblico eccezionalmente vasto. Purtroppo, però, c’è chi abusa dei servizi online per cercare di proporre prodotti contraffatti. Ovviamente non si tratta di un problema che colpisce solamente il mondo online, ma con il crescere di Internet sono aumentati di conseguenza anche i tentativi di pubblicizzare e vendere merce contraffatta tramite questo canale.

Con più di un milione di inserzionisti AdWords in oltre 190 Paesi, come fare a mettere al bando coloro che violano le nostre chiare policy contro la pubblicità online di falsi? Soltanto negli ultimi sei mesi del 2010, ad esempio, abbiamo chiuso circa 50.000 account AdWords che hanno provato a pubblicizzare merci falsificate. Non esiste tuttavia una soluzione unica e ottimale; piuttosto, è un po’ come il gatto che rincorre il topo ed è per questo che continuiamo a lavorare per migliorare ogni giorno le nostre procedure e gli strumenti pensati per tenere a distanza i disonesti.

Ed ecco perché oggi annunciamo tre novità volte a migliorare ulteriormente la collaborazione con i detentori dei marchi, per affrontare il problema e impedire che i falsari abusino dei nostri servizi. Ecco di seguito il dettaglio degli annunci:
  • prenderemo provvedimenti entro 24 ore in seguito a reclami attendibili relativi a falsificazioni su AdWords. Già nel 2009 avevamo annunciato un nuovo modulo per semplificare e velocizzare la notifica di un abuso da parte dei legittimi proprietari dei brand. Ora ridurremo a un massimo di 24 ore il nostro tempo medio di risposta ai reclami, posto ovviamente che lo strumento venga utilizzato in modo responsabile.
  • miglioreremo le verifiche anti-falsificazione su AdSense. Abbiamo sempre proibito ai nostri partner AdSense di ospitare gli annunci di Google su siti che vendano merci contraffatte o includano link a siti di questo tipo. Lavoreremo ancora più a stretto contatto con i proprietari dei brand per identificare chi viola le norme e, laddove necessario, li espelleremo dal programma AdSense.
  • abbiamo creato un nuovo help center online per la segnalazione delle contraffazioni. In questo modo, vogliamo rendere ancora più semplice per utenti e titolari dei brand trovare i moduli e le informazioni per segnalarci gli abusi.


Queste novità testimoniano il nostro impegno nel facilitare la cooperazione con i legittimi proprietari dei brand, una cooperazione assolutamente necessaria per combattere la vendita di merci contraffatte online. AdWords è solo uno strumento di collegamento tra inserzionisti e consumatori e non possiamo sapere se uno specifico oggetto tra milioni di prodotti pubblicizzati sia un falso oppure no.

Ovviamente, non ci limitiamo solo a rispondere alle richieste di rimozione avanzate dai titolari dei marchi. Utilizziamo, ad esempio, i loro feedback per perfezionare sempre più i nostri strumenti automatici, che analizzano migliaia di segnali in ciascun passaggio del processo pubblicitario e sono mirati a cercare di evitare che gli annunci che violano i termini e le condizioni vengano proprio pubblicati. Investiamo risorse rilevanti sia in termini di ingegneri sia di sistemi informatici per prevenire violazioni delle policy degli annunci pubblicitari, contraffazione inclusa. Solo nello scorso anno l’investimento globale è ammontato a oltre 60 milioni di dollari e, durante il secondo semestre 2010, più del 95% degli account rimossi per contraffazione sono stati identificati come risultato delle nostre attività. Nessun sistema è perfetto, ma i feedback dei titolari dei brand ci hanno aiutato a migliorare nel tempo. A mano a mano riceve informazioni sugli annunci che non ha riconosciuto in precedenza, infatti, il nostro sistema diventa sempre più efficace nel neutralizzare i modi sempre nuovi impiegati dai truffatori per nascondere le loro azioni.

Sebbene i nostri sistemi migliorino con il tempo, la sfida alla contraffazione resta comunque molto complessa e quindi continuiamo a investire in misure in grado di contrastare il fenomeno. In fondo, un utente Google imbrogliato da un falso farà meno volentieri click su un altro annuncio di Google in futuro. Gli annunci che promuovono prodotti contraffatti non hanno conseguenze negative solo per i legittimi proprietari dei brand falsificati ma anche per gli utenti, che possono comprare senza rendersene conto merce scadente, e anche per Google.