Nuova notifica relativa ai siti compromessi nei risultati di ricerca

22 febbraio 2011 - ore 17:53

Da oggi abbiamo aggiunto una nuova notifica nei nostri risultati di ricerca che consente agli utenti di sapere se un sito potrebbe essere stato compromesso. Da anni forniamo notifiche relative alla presenza di malware e pagine di avviso separate. Attualmente stiamo ampliando le notifiche visualizzabili nei risultati di ricerca per aiutare gli utenti ad evitare i siti che potrebbero essere stati compromessi e alterati da terze parti, solitamente per diffondere spam.

Quando un utente visita un sito infatti, desideriamo garantirgli che le informazioni visualizzate sul sito provengano dalla fonte originale.

Ecco come si presenta la notifica:


Se fate clic sul link "Questo sito potrebbe essere compromesso" verrà visualizzato un
articolo del nostro Centro Assistenza che fornisce ulteriori informazioni sulla notifica. Se invece fate clic sul risultato stesso verrà visualizzato il sito web di destinazione, come previsto.

Utilizziamo una serie di strumenti automatici per individuare il più rapidamente possibile i segnali comuni di un sito compromesso. Quando rileviamo qualcosa di sospetto, aggiungiamo una notifica nei risultati di ricerca. Facciamo anche del nostro meglio per contattare il webmaster del sito attraverso il suo account di Strumenti per i Webmaster e attraverso gli eventuali indirizzi email di contatto che troviamo sulle sue pagine web. Ci auguriamo che anche voi webmaster possiate apprezzare tali notifiche, perché vi consentiranno di capire più velocemente se qualcuno sta compromettendo il vostro sito e di risolvere così il problema.

Ovviamente ci rendiamo conto da webmaster potreste vedere in questi messaggi un elemento in grado di influenzare negativamente il traffico che arriva ai vostri siti dalla ricerca. Vi assicuriamo tuttavia che una volta risolto il problema la notifica verrà rimossa automaticamente dai risultati di ricerca, generalmente in pochi giorni. È anche possibile richiedere
l'esame del proprio sito per velocizzare la rimozione dell’avviso.

Se questa notifica viene visualizzata nei risultati di ricerca relativi al vostro sito, seguite le
istruzioni fornite nel nostro Centro Assistenza per sapere da dove cominciare per risolvere il problema. Insieme possiamo rendere il Web un luogo più sicuro.

Un aggiornamento su Google Social Search

18 febbraio 2011 - ore 11:14

Da poche ore chi cerca su Google.com potrebbe imbattersi in una novità. Ecco qualche informazione in più, tratta dal post pubblicato sul nostro blog americano.

Oggi facciamo un ulteriore passo avanti nell’offrirvi il meglio di Google insieme alle opinioni delle persone che vi sono accanto nella vita di tutti i giorni. Come sempre, il nostro obiettivo è farvi trovare le risposte più pertinenti tra miliardi di pagine web interconnesse. Tuttavia oggi la rilevanza non è solo una questione di pagine, ma anche di relazioni e questa è la ragione per cui abbiamo introdotto Google Social Search nel 2009, introducendo da allora continui miglioramenti. Oggi facciamo un ulteriore passo in avanti, dandovi la possibilità di visualizzare ancora più informazioni relative alle persone che vi interessano, sia che le postino su YouTube, su Flick, sul loro blog o su un sito web.I risultati social saranno ora visibili insieme agli altri risultati in base alla rilevanza e non più unicamente nella sezione collocata nella parte inferiore, come è avvenuto fino ad ora. Questo significa che potrete visualizzare ancora più informazioni provenienti dalla vostra cerchia di web-amici e colleghi, con le note sotto ai risultati che hanno condiviso o creato. Quindi se progettate di scalare il Kilimangiaro e il vostro collega Matt ha pubblicato un post sul suo blog che tratta di questo viaggio, noi vi faremo apparire quel post con un nota e una foto:

Inoltre, abbiamo abbiamo reso Social Search più completo aggiungendo note a i link che le persone hanno condiviso su Twitter e altri siti. In passato, vi avremmo mostrato i risultati creati e linkati dalle persone attraverso i propri profili Google. Adesso se qualcuno con cui siete connessi ha condiviso pubblicamente un link, potremmo mostrare questo link tra i risultati della vostra ricerca assieme ad un'annotazione (che può essere visibile solo quando siete loggati). Per esempio, se state cercando un video sulla partecipazione del Presidente Obama al Daily
Show e il vostro amico Nundu lo ha condiviso su Twitter, quel risultato può essere mostrato più in alto tra i risultati, assieme ad un'annotazione che mostra la foto di Nundu:
Infine, vi diamo un maggiore controllo su come collegare i vostri account online e rendere la procedura più semplice. Oltre a collegarli pubblicamente attraverso il vostro profilo Google, potrete connettere privatamente gli account al vostro account Google...dopo tutto, non tutti hanno bisogno di sapere che siete @spongebobsuperfan su Twitter! Inoltre, se i nostri algoritmi trovano un account pubblico che potrebbe essere vostro (ad esempio perché mostra lo stesso username), noi potremmo invitarvi a collegare questi account direttamente dalla pagina dei risultati di ricerca e all’interno delle impostazioni del vostro account Google.


Per una panoramica su Google Social Search e le nostre nuove funzionalità, guardate questo video.


Come sempre, riceverete risultati dal vostro network sociale esclusivamente se state effettuando delle ricerche loggati con il vostro account Google. Al momento, queste novità sono attive solo in inglese su google.com e saranno visibili nell’arco di una settimana. Con questi cambiamenti, il nostro desiderio è di aiutarvi a trovare informazioni più rilevanti, personalizzate in base ai vostri interessi e persino alle persone a voi più care. Per saperne di più, visitate il nostro help center.

Scritto da: Mike Cassidy, Product Management Director and Matthew Kulick, Product Manager

Un nuovo modo di vivere l'arte

01 febbraio 2011 - ore 13:48




Oggi siamo felici di annunciarvi il Progetto Arte, nato dalla collaborazione con 17 prestigiosi musei d’arte del mondo, tra cui la Galleria degli Uffizi, per offrire a chiunque l’opportunità di scoprire e di vedere in rete oltre 1000 opere d’arte fin nei minimi dettagli.

Visitando il sito: www.googleartproject.com potrete ammirare dal vostro computer oltre 1000 opere d'arte: dalla “Nascita di Venere” del Botticelli, icona della Galleria degli Uffizi di Firenze, a “No Woman, No Cry” di Chris Offili, ai lavori post impressionisti di Cezanne sino all’iconografia Bizantina.
Potrete acquisire maggiori informazioni sulle opere e addentrarvi tra le sale dei musei, in una visita virtuale che é oggi possibile grazie a delle apposite apparecchiature utilizzate per questo progetto.

Tutte le immagini sono in alta risoluzione e per alcune opere in particolare, come la Nascita di Venere, abbiamo utilizzato apparecchiature fotografiche ad altissima risoluzione: 7 miliardi di pixel, tali da consentire la visualizzazione di dettagli altrimenti non visibili ad occhio umano.

11 città, 9 paesi, 17 musei, 17 immagini in gigapixels, 1061 immagini di opere in alta risoluzione, 385 sale, 486 artisti, 6000 panoramiche Street View. Questi i numeri del primo progetto artistico globale di Google, il primo, ci auguriamo, di una lunga serie.



Scritto da: Alessio Cimmino, Corporate Communications & Public Affairs Manager