Panda: anche in Italia l’aggiornamento dell'algoritmo per siti di alta qualità

12 agosto 2011 - ore 13:00

Post pubblicato anche sul blog Inside Search. Livello webmaster: Tutti

Da tempo siamo impegnati a dare accesso agli utenti a siti di alta qualità attraverso i risultati di ricerca di Google. All’inizio dell’anno abbiamo annunciato Panda, un cambiamento dell’algoritmo per migliorare il ranking dei siti in base alla loro qualità, fino ad oggi relativo a tutte le ricerche effettuate in Inglese.
Per portare avanti il nostro impegno, oggi estendiamo questo aggiornamento ad altre lingue, tra cui l’italiano.

Gli studi che abbiamo effettuato ci hanno dimostrato che questo cambiamento ha migliorato la qualità dei nostri risultati di ricerca e pertanto la reazione degli utenti è stata decisamente positiva.

Per la maggior parte dei Paesi, solo una piccola percentuale (6%-9%) di ricerche effettuate sarà interessata da questo aggiornamento, di molto inferiore al 12% rilevato quando Panda é stato introdotto per ricerche in lingua inglese. L’aggiornamento riguarderà tutte le lingue ad eccezione del Cinese, Giapponese e Coreano, per le quali stiamo ancora testando possibili miglioramenti.

Per fornire indicazioni ai siti interessati da quest’ultimo aggiornamento algoritmico, abbiamo pubblicato un post su come Google valuta i siti di alta qualità. Il nostro forum per i Webmaster è a disposizione di tutti coloro che desiderano approfondire questo tema e ricevere suggerimenti a riguardo. Continueremo a lavorare per offrire ai nostri utenti i migliori servizi, attraverso risultati di ricerca pertinenti e di alta qualità.
Amit Singhal, Google Fellow

18 comments:

Anonimo ha detto...

Complimenti! Con tutti i SEO in partenza per le vacanze vi mettere a dare queste notizie?

Anonimo ha detto...

ottimo

dalle prime ricerche si puo subito notare che molti siti di streaming sono stati penalizzati, ora vorrei sapere se io cerco un film in streaming e voi penalizzate quel sito, ( che prima stava nelle serp ) perché aveva trama copiata o altre cose che adesso con il panda non vanno piu bene , a me utente quelle serp che google mi propone come risultati mi vanno bene ? trovo quello che cerco ? no , l'utente sta cercando un link che puo essere megavideo , ecc ecc , non mi interessa la trama o se il sito usa milioni di banner o se scrive centinaia di volte streaming per salire nelle serp (tutte cose che per il panda adesso non vanno bene ) quindi la ricerca è migliorata in queste serp ? no . Adesso su alcune key trovo dei siti che hanno trame lunghe, originali , ci mettono qualche tag title con la key streaming , il panda lo prende come contenuto originale ma io non cerco la trama , se voglio una trama scrivo Harry Potter trama , se mi serve streaming voglio solo quello . Qualcuno mi puo spiegare tutto questo ? senza inutili moralismi sullo streaming quello c sta e quello vorrei trovare .

Luca Perencin | NoLABS ha detto...

Un vero SEO non va mai in vacanza! , Comunque mi sembra un ottima mossa.

Goran78 ha detto...

provo a rispondere all'anonimo sopra

hai ragione pero devi capire che di ricerche se ne fanno milioni . Per quanto riguarda il problema che poni penso che alla fine prevale il sito dove l'utente trova quello che cerca, quindi se tu nei risultati non buoni torni indietro e continui prima o poi google fara salire nuovamente nelle serp quei siti adesso esclusi, in quanto chi li vista sta sulla pagina oppure trova utile in contenuto che la pagina segnala .

Arianna ha detto...

Momento non felice, insieme al decreto illustrato da Tremonti

Serena Tudisco ha detto...

Che bello!!!! condivido subito questa news!!!

Anonimo ha detto...

Si mi sembra che Panda abbia sortito proprio l'aspetto voluto in Italia: http://www.google.it/search?sourceid=chrome&ie=UTF-8&q=casino+online -> secondo (casinopecci.com) un sito che fa cloaking da mesi e mesi senza che nessuno si sia MAI degnato di penalizzarlo. Ottimo lavoro!!!

Fattore ha detto...

Niente allarmismi.
Saranno penalizzati solo "i furbi".
Lavorate con tranquillità ;)

Anonimo ha detto...

Panda non ha fatto nulla per dare meno importanza al fattore di avere la keyword nella url. Inoltre da mesi un sito per la ricerca "ostello roma" é numero 1 pur non esistendo. Questa url www.ostellodiroma.it é numero 1 per "ostello roma" su google.it ma é un sito ridiretto ad un altro, praticamente 301 ad un altro sito che si becca tutta la link juice.

Cari amici di google, perché non lo penalizzate? pensavo che Panda avrebbe fatto anche questo!

IceMat89 (Mattia P) ha detto...

Finalmente...con tutte quelle persone che scrivevano imbrattando i post di parole chiave dicendo il nulla.

The Rebel Ekonomist

Anonimo ha detto...

Complimenti davvero. Con Panda si che sono cambiate le cose. Per la key prestiti senza busta paga ora c'è questo articolo in prima posizione http://prestitisenzabustapagaweb.com/ . Mi sembra che con panda alcune serp siano diventate a dir poco ridicole, altro che contenuti di qualità.
Stefano

diggita ha detto...

sono appena uscite le tabelle dei maggiori siti italiani penalizzati (secondo searchmetrics), potete vederli in anteprima qui: http://moneyfarm.noblogo.org/2011/08/19/google-panda-ecco-tutti-i-siti-italiani-che-vincono-e-che-perdono-col-nuovo-algoritmo/

è presente anche la tabella con i siti avvantaggiati dal nuovo algoritmo (sempre secondo searchmetrics)

Andrea Scarpetta ha detto...

Il mio parere circa le valutazioni di searchmetrics.

http://www.andreascarpetta.com/i-guardoni-dei-siti-e-le-implicazioni-dopo-il-panda/

Benedetto Vacca - consulente web marketing ha detto...

Io personalmente sono molto contento dell'introduzione, anche in Italia, del nuovo algoritmo di ricerca, Google Panda. Malgrado all'inizio i risultati non saranno ottimali e qualche buon sito verrà penalizzato, credo che la strada tracciata sia quella giusta.

Poi volevo ribadire qualcosa di già citato in altri commenti, e non solo in questo post, non fare l'errore di credere che Google Panda significhi, da un punto di vista SEO, solo web content di qualità... La strategia SEO, nel suo complesso fa sempre la differenza. http://www.benedettovacca.it/strategie-seo-google-panda-non-significa-solo-web-content-di-qualita/

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti ecco cosa penso del nuovo algoritmo: dall'introduzione del nuovo algoritmo ho perso sui miei 4 siti le seguenti visite giornaliere da google: 1) 12000; 2) 9000; 3) 7000 4) 7000; Ho dovuto licenziare 8 collaboratori e chiuso 2 siti e vi posso garantire che i siti sono di qualità perche l'altro 50% delle visite sono dirette. Voglio proprio vedere quando google deciderà di togliere quest'algoritmo che non dà cetro i risultati cercati mettendo al primo posto con le mie key word i siti che copiano i nostri articoli originali e ben pagati. Alla luce dell'accaduto abbiamo deciso di eliminare i nostri siti da google e lasciarlo con l'immondizia che gli resta. Dichiariamo indipendenza dal colosso che sfrutta la sua posizione dominante e spero che pagherà presto tutti i siti che l'hanno denunciato. Grazie per il post.

Anonimo ha detto...

ragazzi, ci sono novità?
le visite vi sono salite?

giantot ha detto...

CREDO che il nuovo algoritmo rimescoli la SERP in modo inadeguato con siti di levello matoriale ai primi posti (magari hanno copiato da qualcuno?) Proprio nelle domande che dobbiamo porci sulla qualità del nostro sito... google sbaglia: come fai a mettere siti di fonti 'anonime' ai primi posti?
Comunque ho notato un abbaglio che se vero è clamoroso: chi utilizza addthis è stato fortemente penalizzato. Questo èerchè lo script in questione piazza un iframe proprio all'inizio delel pagine e ciò è visto male dal Panda scemino.

Anonimo ha detto...

Io credo che questo Google negli ultimi 2 anni stia attuando troppe modifiche, sbalzando di continuo i risultati di ricerca e non solo. Molti si stanno lamentando ultimamente. Se Google non si decide a dare l'ultima sistemata ai risultati e altro, ci sono i concorrenti accanto: Bing, Yahoo! etc.

Da vecchio navigatore del web, voglio fare un'osservazione: Google era usabile e normale anni prima; adesso è divenuto un social network. Perdendo così quella professionalità di una volta.