Google e i link a pagamento

04 febbraio 2010 - ore 10:15

I link sono uno degli elementi cruciali del Web. L'invenzione di un sistema di documenti interlincato ha rappresentato un passaggio decisivo nella storia di Internet: l'invenzione del World Wide Web :)

La ricerca naturale di Google funziona perché può contare su milioni di persone che inserendo link sulle pagine dei loro siti web ci aiutano nel determinare quali siti offrano contenuto di valore. Google analizza l'importanza e rilevanza di ogni pagina web utilizzando più di 200 segnali ed una varietà di tecnologie, incluso il PageRank™, che ci permettono di determinare i siti che sono stati "votati" come le migliori risorse di informazioni dagli altri siti in giro per il Web.

I link che Google tiene in considerazione a questo fine sono quelli che rappresentano una libera scelta editoriale da parte del proprietario del sito, quelli che sono quindi spontanei, come se fossero dei voti reali o referenze nelle tesi universitarie. Meritocrazia e democrazia del Web sono i punti fermi su cui si basa il nostro algoritmo.

In questa prospettiva e' evidente che ogni cosa che cerca di manipolare artificiosamente il posizionamento del tuo sito o il suo PageRank™ può solo andare contro la filosofia di Google (e le nostre Linee Guida).

Nonostante ciò, alcuni proprietari di siti e webmaster comprano e/o vendono link (includiamo anche i post a pagamento) per passare PageRank™ non curandosi della qualità di questi link, con l'unico fine di forzare il posizionamento dei siti in questione. Questo a dispetto degli altri webmaster che lavorano duro per creare ottimi contenuti e servizi per i loro utenti, aumentando così in maniera naturale la loro popolarità.

Quindi comprare e/o vendere link che passano PageRank e' contro le Linee Guida di Google?
Si. Queste strategie rappresentano una violazione delle Linee Guide per i Webmaster fornite da Google e possono avere un impatto negativo sul posizionamento di un sito nei risultati di ricerca.
Come già detto da Matt Cutts (Search Quality Software Engineer), il PageRank mostrato nella Toolbar di Google, la capacita' del tuo sito di passare PageRank ed altri fattori possono essere interessati se vendi link che passano PageRank. Queste tecniche possono influenzare l'opinione che abbiamo sul valore del tuo sito o addirittura farci perdere la fiducia nel sito stesso.

Vendere link è sempre sbagliato?
No. Quando i link venduti non passano PageRank e quindi non influenzano i motori di ricerca, vanno assolutamente bene. Per esempio, i link a scopo pubblicitario che non passano PageRank e non manipolano i risultati sono perfettamente ok.
I link comprati per generare traffico o per scopi pubblicitari possono essere creati in questi modi:

  • Aggiungendo un attributo rel="nofollow" al tag
  • Implementando un reindirizzamento di questi link a una pagina intermedia che è esclusa dall'indicizzazione attraverso un file robots.txt

Come posso segnalare dei link a pagamento?
Poniamo il caso che vi imbattiate in un sito che compra o vende link che passano PageRank per manipolare i risultati dei motori di ricerca; potete comunicarcelo attraverso gli Strumenti per i Webmaster. Questo ci aiuterà a migliorare la nostra funzione di rilevamento algoritmico di questi link, e a conservare la meritocrazia nel posizionamento dei risultati nella ricerca.

Dovrei concentrarmi di più sui link o sul contenuto?
Noi crediamo che gli utenti cerchino sempre contenuto di valore. Questo significa che dovreste sempre cercare di offrire il miglior contenuto possibile, e ricordare che il web è pieno di ottimi siti con contenuto interessante: è quindi necessario concentrarsi su questo aspetto. Da una parte, voi dovreste sempre cercare di rendere il vostro sito visibile e conosciuto dagli altri utenti; dall'altra, gli utenti vorranno linkare le vostre pagine se ne apprezzano il contenuto. Quindi, per sintetizzare, contenuti e link sono entrambi importanti, e la loro qualità dovrebbe essere collegata: contenuto utile attirerà link di valore.

Google vuole dirmi come gestire il mio sito?
No. Potete fare quello che volete con il vostro sito. Al tempo stesso crediamo che Google abbia il diritto di fare quello che ritiene più appropriato (per quello che riguarda il nostro indice e l'algoritmo) per fornire risultati di ricerca utili.

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