Il Presidente Napolitano su YouTube

30 dicembre 2009 - ore 14:51

Ci sono alcune consuetudini che fanno parte della nostra identità nazionale, una di queste è il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica. Domani sera Giorgio Napolitano, rivolgerà a tutti noi un augurio per il 2010 e farà un bilancio del 2009.

Ma quest'anno c'è una novità significativa: dopo la diretta il messaggio verrà caricato per la prima volta sul canale YouTube della Presidenza della Repubblica. Ebbene sì, da domani le porte del Quirinale (quanto meno quelle digitali) si apriranno alla community di YouTube, all'indirizzo: youtube.com/presidenzarepubblica.

La scelta della Presidenza delle Repubblica di usare YouTube come ulteriore canale di comunicazione è un importante segno di apertura e dialogo verso il popolo della rete. Dopo il canale della Camera dei Deputati, del Ministro Gelmini e del Vaticano, anche la principale Istituzione della Repubblica sente il bisogno di utilizzare Internet per comunicare in modo più diretto con i cittadini.

Altri esempi di importanti Istituzioni che popolano la nostra community sono il governo britannico e la Famiglia Reale inglese, la Regina Rania di Giordania, l'Unione Europea, la Casa Bianca, il Governo Iracheno e la Presidenza di Israele.

Il web sta cambiando il modo di relazionarci con i nostri leader mondiali, oggi sempre più vicini a noi cittadini. Questa è un'opportunità, per chiunque voglia coglierla, ed un segnale forte di apertura e trasparenza.

Webmaster live chat: grazie a tutti!

23 dicembre 2009 - ore 10:55

Grande partecipazione e moltissime domande: grazie a tutti! La Live Chat con i webmaster italiani è stata una grande soddisfazione e vorremmo ringraziare tutti i partecipanti per aver reso questo evento così speciale. Speriamo di rivedervi in tanti per la prossima occasione e nel frattempo vi invitiamo a dare un'occhiata alla presentazione a tema "Google, links e la performance del tuo sito" e alle domande nel Forum di Assistenza.



Troverete anche alcune domande e risposte qui grazie a Mattia Ragni, tratte dalla sessione di chat successiva alla presentazione. Data la natura della chat, in caso abbiate dubbi dovuti alla brevità delle risposte, scriveteci al Forum di Assistenza, vi aspettiamo!

Regalare un sorriso per Natale

21 dicembre 2009 - ore 19:19

Perché non decidere di fare un regalo davvero originale questo Natale? un sorriso, ad esempio.

Basta digitare solidarietà o regali solidali su Google.it e scegliere una tra le tante associazioni no profit che da anni si impegnano a migliorare la vita di persone meno fortunate di noi. Fondi per la ricerca, vaccini, derrate alimentari, sostegno medico-sanitario, corsi di alfabetizzazione sono solo alcuni dei doni che faranno felice, in questo Natale 2009, qualcuno che non conosciamo ma che non potrà mai dimenticarci.

E se già siete sostenitori di un’associazione ONLUS ma non la vedete online, suggerite loro di visitare il sito www.google.it/grants. In questo link è possibile fare richiesta di entrare in Google Grants, il programma di pubblicità gratuita per le ONLUS, e ottenere, se rispettati tutti i requisiti, una campagna pubblicitaria completamente gratuita

Censura su Google Ricerca Immagini? Ovviamente no.

16 dicembre 2009 - ore 15:55

Alcuni utenti ci stanno chiedendo chiarimenti sul perché non compaiano immagini del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ferito nella recente vicenda di Milano, comparsa in tutte le cronache e ci teniamo a fornire una risposta chiara e pubblica.

Noi di Google diamo una grade importanza all'imparzialità dei nostri risultati di ricerca. Non censuriamo né rimuoviamo immagini a meno che non provengano da pagine web che violano le nostre linee guida per Webmaster, non ci venga imposto dalla legge o non venga espressamente richiesto dal webmaster responsabile della pagina che le ospita.

Aggiorniamo l'indice delle immagini regolarmente ma questa procedura richiede tempo, pertanto è possibile che immagini già comparse in articoli non siano immediatamente disponibili nei risultati della ricerca immagini su Google. Tuttavia, una volta che il motore di ricerca ha eseguito la scansione della pagine web, le immagini dovrebbero apparire.

D'altra parte, ricorderete tutti quanto accaduto di recente con le immagini di Michelle Obama a sfondo razzista (http://www.google.com/resultsinfo.html) e il fatto che non siano state rimosse dal nostro indice.

Aggiornamento 18/12/09
Come vi avevamo anticipato, l'indice di Google Ricerca Immagini è stato aggiornato e le immagini del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sono state indicizzate sia su google.it sia su google.com.
E' sufficiente fare una ricerca per averne la prova.

Scritto da: Google Italy Blog Team

Censura su Google Ricerca Immagini? Ovviamente no.

- ore 15:55

Alcuni utenti ci stanno chiedendo chiarimenti sul perché non compaiano immagini del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ferito nella recente vicenda di Milano, comparsa in tutte le cronache e ci teniamo a fornire una risposta chiara e pubblica.

Noi di Google diamo una grade importanza all'imparzialità dei nostri risultati di ricerca. Non censuriamo né rimuoviamo immagini a meno che non provengano da pagine web che violano le nostre linee guida per Webmaster, non ci venga imposto dalla legge o non venga espressamente richiesto dal webmaster responsabile della pagina che le ospita.

Aggiorniamo l'indice delle immagini regolarmente ma questa procedura richiede tempo, pertanto è possibile che immagini già comparse in articoli non siano immediatamente disponibili nei risultati della ricerca immagini su Google. Tuttavia, una volta che il motore di ricerca ha eseguito la scansione della pagine web, le immagini dovrebbero apparire.

D'altra parte, ricorderete tutti quanto accaduto di recente con le immagini di Michelle Obama a sfondo razzista (http://www.google.com/resultsinfo.html) e il fatto che non siano state rimosse dal nostro indice.

Scritto da: Google Italy Blog Team

Una nuova live chat per i webmaster italiani

11 dicembre 2009 - ore 12:58

Ciao a tutti!
vi informiamo che mercoledì 16 Dicembre 2009 dalle 18.00 alle 19.00, il Search Quality Team di Google incontrerà in "Live chat" i webmaster italiani.


L'evento è gratuito e aperto a tutti previa iscrizione e ha come tema portante "Google, i link e la performance del tuo sito": parleremo quindi di link a pagamento, schemi di link, delle violazioni delle linee guida e della performance dei siti all'interno di Google.

Come già per la prima Live Chat, che si è svolta a giugno 2009, la prima mezz'ora sarà dedicata alle nostre presentazioni sul tema dei link, mentre la seconda parte sarà incentrata sulle vostre domande.
Come sempre, cercheremo di rispondere a quante più domande possibili nei 30 minuti a disposizione. Se alcune delle vostre domande rimarranno senza risposta, potrete postarle nel Forum di Assistenza Webmaster in un'apposita pagina che vi verrà comunicata durante la Live Chat.

Potete registrarvi seguendo le istruzioni presenti in questa pagina.


Google Chrome ora anche per Mac e Linux!

10 dicembre 2009 - ore 12:03

Una notizia che speriamo renda felici tutti gli amanti di Macintosh e Linux : Google Chrome è ora disponibile anche per i vostri sistemi operativi.

Era settembre 2008 quando abbiamo lanciato la versione per Windows del browser, in risposta al cambiamento portato da Internet. In che senso? Sul web oggi possiamo fare cose un tempo difficili da immaginare: gestire operazioni bancarie, interagire con altre persone, accedere a strumenti multimediali sempre più sofisticati. Tuttavia i browser, così come li conoscevamo, non sempre hanno seguito lo stesso percorso innovativo di Internet. Da qui l'idea di Google Chrome.

A partire dal lancio di Chrome, 40 milioni di persone nel mondo hanno deciso di utilizzarlo e le ragioni possono essere riassunte nei tre punti di forza che contraddistinguono questo browser:
  • velocità - Google Chrome è stato sviluppato per avviarsi e aprire applicazioni web in modo estremamente veloce. Vogliamo che siate in grado di percepire la velocità di navigazione online.
  • semplicità - disegnato in linea con la homepage di Google, semplice e di utilizzo immediato
  • sicurezza - dal momento che tutti i programmi di Google Chrome funzionano online, abbiamo fatto in modo che ciascuna finestra del browser utilizzi una propria sandbox. Questo rende molto più difficile a virus e malware inserirsi nel vostro PC.
Ora anche chi utilizza i sistemi Macintosh e Linux potrà provare personalmente il browser. per scaricarlo basta accedere alla pagina www.google.it/chrome.

Scoprire un nuovo modo dinamico di leggere le notizie con le Living Stories

09 dicembre 2009 - ore 19:13

Ultimamente si discute molto del "futuro dell’informazione": le notizie online diventeranno a pagamento? In che modo gli editori potranno sostituire fonti di guadagno come la piccola pubblicità? Come potrà sopravvivere un giornalismo serio e responsabile? E, cosa ancor più importante, le notizie avranno un futuro nell’era digitale? Queste sono domande che ci interessano in modo particolare e stiamo sperimentando possibili soluzioni. Ciò che viene spesso tralasciato in queste discussioni sono la natura degli articoli stessi e la modalità di lettura delle notizie online. Riteniamo sia importante capire come gli editori possano trarre vantaggio dal Web per raccontare storie in modi nuovi, modi che semplicemente non sarebbero possibili se non online.
Tuttavia, anche se sappiamo bene come le informazioni vengono fruite sul Web, non siamo giornalisti e non creiamo contenuti. Per questo motivo, negli ultimi mesi ci siamo confrontati con un gran numero di esperti per sviluppare il concetto di ciò che noi e altri del settore definiamo "living story". Oggi in Google Labs mostriamo parte del lavoro svolto in collaborazione con due organizzazioni di livello mondiale: il New York Times e il Washington Post. Il risultato di questo esperimento è il prototipo Living Stories, che offre nuove modalità per interagire con l’informazione di qualità a cui i giornalisti di questi quotidiani ci hanno abituato. Siamo impazienti di imparare da questo esperimento e speriamo in futuro di poter rendere disponibili questi strumenti agli editori che vorranno utilizzarli.
L’idea da cui nascono le Living Stories è quella di sperimentare un nuovo modo di presentare le notizie online. Gli editori producono una grande quantità di contenuti che tutti noi riteniamo importanti; l’accesso a queste informazioni dovrebbe sfruttare tutte le potenzialità del mezzo internet. Un tipico articolo di quotidiano inizia con le notizie più importanti ed interessanti e continua poi con informazioni di minore importanza. Allo stato attuale, molte informazioni sono ripetute in ogni nuovo articolo pubblicato online e ciascun viene presentato a tutti, indipendentemente dal fatto che sia già stato letto o meno dal singolo utente. Le Living Stories, invece, propongono un approccio differente, che valorizza alcuni vantaggi distintivi del mezzo online. Le notizie sono raccolte in una singola pagina dinamica, pubblicata con una URL unica. Le Living Stories organizzano le informazioni in base agli sviluppi della storia e richiamano l’attenzione sulle modifiche apportate dopo l’ultima visualizzazione da parte del lettore, in modo che sia più facile individuare le nuove informazioni. Tramite un breve riepilogo dell’intera storia e regolari aggiornamenti, tentano di trovare un equilibrio tra una visione “panoramica” e informazioni approfondite e contestualizzate.
Questo progetto ha avuto origine dalle conversazioni tra i manager delle tre aziende. Noi abbiamo condiviso una visione di come, a nostro parere, è possibile utilizzare il Web per una narrazione più efficace, mentre il Times e il Washington Post ci hanno messo a disposizione la loro enorme esperienza giornalistica. Le Living Stories hanno iniziato a prendere forma durante l’estate, dopo che i nostri ingegneri e il team che si occupa dello sviluppo dell’interfaccia utente hanno lavorato all’interno delle redazioni dei due quotidiani. Noi mettiamo a disposizione la piattaforma tecnologica, mentre i giornalisti del Times e del Washington Post si occupano della stesura e della redazione degli articoli; la collaborazione per rendere l’interfaccia utente adeguata alla loro linea editoriale è continua.
Nei prossimi mesi affineremo le Living Stories in base ai vostri commenti. Stiamo anche cercando di sviluppare strumenti gratuiti per consentire agli editori di creare autonomamente pagine di questo tipo, o almeno alcune delle loro funzioni. Se sei un lettore, ci piacerebbe conoscere la tua opinione. Se sei un editore, inviaci i tuoi commenti sul format delle Living Stories. Inoltre, se decidi di implementarle sul tuo sito, ci piacerebbe che ce lo comunicassi. E infine, ci auguriamo che questa collaborazione dia avvio a un proficuo dibattito e incoraggi l'innovazione nel modo in cui le persone interagiscono con le notizie online.

In viaggio per il mondo con Street View

03 dicembre 2009 - ore 11:39


Novità dal fronte Street View. Tempo fa vi abbiamo raccontato di un
prodigioso strumento tecnologico ideato appositamente per affrontare i tortuasi vicoli dei centri storici italiani e le aree non percorribili in macchina.


Oggi siamo felici di potervi annunciare che le prime immagini raccolte dal "Google triciclo" ci hanno permesso di aggiornare la galleria fotografica di Street View che. Ora possiamo quindi visitare alcune tra le più belle location al mondo, direttamente dal nostro computer. In Italia ad esempio il sito archeologico di Pompei e i centri medioevali di San Gimignano, Siena, Urbino e molti altri. A questi si aggiunge poi la lista internazionale che include:

- il centro storico di Praga
- Stonehenge nel Wiltshire, uno dei più celebri megaliti al mondo
- il complesso di mulini a vento nel paesino di Kinderdijk-Elshout in Olanda
- Santiago de Compostela e molti altri

La partnership internazionale con l'UNESCO e la preziosa collaborazione con le autorità locali e con il Ministero dei Beni Culturali, attraverso la Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale, sono state fondamentali per poter realizzare questo progetto.

Nella speranza di poter aggiornare quanto prima le immagini con nuovi e spettacolari siti sia italiani sia esteri non ci resta che augurarvi un buon viaggio su Street View.

Zeitgeist 2009...le ricerche degli italiani su Google

01 dicembre 2009 - ore 18:44

Come ogni anno di questi tempi, abbiamo il piacere di annunciarvi le liste Zeitgeist. Parole che riflettono interessi, opinioni o semplicemente curiosità dell'Italia che cerca su Google.

Si direbbe che in questo 2009 gli italiani si siano orientati in particolare sul mondo dei social network, con Facebook e YouTube in cima, senza però disdegnare temi di attualità e di economia.

Di seguito le liste tematiche italiane, se invece siete interessati ad una visione più ampia vi consiglio di visitare il sito: google.com/zeitgeist2009 dove potrete vedere le liste per singolo paese: