La ricerca diventa musicale

29 ottobre 2009 - ore 10:49

Tra gli argomenti più cercati su Google da sempre c'è la musica, milioni di ricerche ogni giorno solo negli Stati Uniti. Le persone cercano informazioni sui cantanti e i gruppi preferiti, sugli album in uscita o su un brano che hanno in testa, ma del quale non ricordano il titolo. La migliore risposta per molte di queste ricerche spesso è una canzone, ma non è sempre così immediato e rapido arrivarvi attraverso il motore.

Ecco perché negli Stati Uniti abbiamo annunciato una nuova funzionalità che si pone proprio questo obiettivo: cercare e trovare più facilmente milioni di canzoni attraverso una semplicissima ricerca su Google. Come funziona? basta digitare il titolo di un album, di una canzone, oppure semplicemente il nome di un artista e il motore restituisce un link ad una preview della canzone fornita direttamente da partner come MySpace (che ha di recente acquisito iLike) o Lala. In questo modo con un semplice clic è possibile ascoltare il brano oppure acquistarlo tramite queste piattaforme autorizzate.

E se non ricordiamo il titolo esatto della canzone o l'artista di riferimento? in questo caso basta digitare su Google.com una o due frasi del brano per vedere apparire la canzone nei risultati.
Questa funzionalità ha l'obiettivo di aiutarci a trovare la musica che amiamo, anche se non stiamo cercando un brano in particolare. Per questo, abbiamo stretto una partnership con Pandora, iMeem e Rhapsody, che ci consente di includere link ai loro siti, dove è possibile scoprire musica correlata alle nostre ricerche.

Questo annuncio è solo il primo passo per rendere la ricerca…più musicale! Non possiamo garantirvi che troverete sempre tutti i brani che state cercando, ma lavoreremo insieme ai nostri partner per dare sempre più “ritmo” alle vostre ricerche su Google.



Lo sapevate che...arrivano le nuove mini guide

26 ottobre 2009 - ore 11:39

Dopo il successo delle prime sei "mini guide", abbiamo chiesto agli utenti del nostro Forum di Assistenza per i Webmaster di indicarci dei temi da affrontare con dei nuovi post, utili per chi gestisce uno o più siti web.
Così oggi vi presentiamo l'agenda dei nuovi "Lo sapevate che..." che pubblicheremo nel corso delle prossime settimane, e che ancora una volta affrontano gli argomenti più salienti della Guida di Google per i Webmaster.

1 - Malware
2 - Sitemap
3 - Link Schemes
4 - Indexing
5 - Paid links
6 - SEO

Le mini guide verranno pubblicate ogni due settimane circa, e la prima (malware) è già disponibile sul Forum.
Speriamo che i nuovi "Lo sapevate che..." saranno di vostro interesse. Come sempre, vi aspettiamo sul nostro Forum di Assistenza per i Webmaster.

Alfredo Pulvirenti, Search Quality Team

Gli U2 in streaming su YouTube

23 ottobre 2009 - ore 17:59

Se siete fan degli U2, la storica rock band irlandese, forse siete già venuti a conoscenza di un appuntamento imperdibile.
Come ha infatti anticipato pochi giorni fa The Edge, il chitarrista del gruppo, il prossimo concerto degli U2 (previsto per Domenica 25 Ottobre al Rose Bowl di Los Angeles alle ore 20:30) verrà trasmesso live su YouTube (alle 5:30 del mattino, ora italiana) direttamente sul canale ufficiale degli U2.

I fan di 15 paesi, tra cui il nostro, potranno seguire il concerto da casa e interagire tra loro, direttamente sul canale YouTube degli U2.

Troppo stanchi per resistere fino all'alba? niente panico…la registrazione dell’intero spettacolo sarà disponibile anche il giorno successivo. Buon concerto!


Tweet & Search

22 ottobre 2009 - ore 09:35

Come saprete, l'obiettivo di Google è da sempre dare accesso al maggior numero di informazioni, nel minore tempo possibile.
Negli ultimi anni in rete si sono sviluppati nuovi modi per condividere informazioni in tempo reale e Twitter ne è un esempio.

Data l'importanza di questo fenomeno e di ciò che oggi rappresenta, siamo felici di poter annunciare che abbiamo raggiunto un accordo con Twitter per includere i loro aggiornamenti all'interno dei risultati di ricerca di Google. Siamo sicuri che sia i risultati di ricerca, sia l'esperienza utente possano trarre un notevole vantaggio dall'aggiunta di questi aggiornamenti in tempo reale.

In questo modo, la prossima volta che cercherete informazioni legate a commenti in tempo reale, ad esempio informazioni sulle condizioni meteo nella vostra località sciistica preferita, potrete trovare i tweet di utenti che si trovano già là e che hanno deciso di condividere le ultime informazioni sul posto.

Google non usa i meta tag keywords per il posizionamento

14 ottobre 2009 - ore 15:32

Ultimamente abbiamo ricevuto alcune domande su come Google usa (o, per essere precisi, su come non usa) i meta tag keywords per il posizionamento dei risultati di ricerca. Poniamo il caso di due persone che hanno un sito web, Alice e Bob. Alice ha un'azienda che si chiama AliceCo mentre Bob ne ha una che si chiama BobCo. Un giorno, mentre visita il sito di Bob, Alice nota che Bob ha copiato alcune delle parole che lei usa nel meta tag keywords. E, cosa più interessante, Bob ha aggiunto la parola "AliceCo" nel suo meta tag keywords. Alice si deve preoccupare di questa cosa?

Almeno per quanto riguarda i risultati di ricerca di Google, al momento (Settembre 2009), la risposta è no. Google non usa i meta tag keywords per il posizionamento dei risultati di ricerca. Se volete, potete approfondire il tema con le domande qui di seguito.

D: Google utilizza i meta tag keywords nel posizionamento dei risultati di ricerca?
R: No. Google vende un prodotto che si chiama Google Search Appliance, e questo prodotto usa diversi meta tag, fra cui, eventualmente, i meta tag keywords. Ma si tratta di un prodotto per la ricerca aziendale, completamente separato dal nostro motore di ricerca web. La nostra ricerca sul web (il famoso Google.com che centinaia di milioni di persone usano ogni giorno) trascura completamente i meta tag keywords. In parole povere, allo stato attuale questi non hanno nessun effetto sul posizionamento dei risultati di ricerca.

D: Perché Google non fa uso dei meta tag keywords?
R: Una decina di anni fa i motori di ricerca giudicavano le pagine web basandosi esclusivamente sul loro contenuto e non tenevano conto di alcun fattore cosiddetto "esterno" alla pagina, come ad esempio i link che puntano ad un sito. Durante quel periodo, in maniera piuttosto rapida, i meta tag keywords sono diventati per qualcuno un'area da riempire di parole chiave spesso irrilevanti e che in genere non vengono mai visualizzate dagli utenti abituali. Poiché i meta tag keywords venivano spesso usati in questo modo, Google ha iniziato ad ignorarli.

D: Questo vuol dire che Google ignora tutti i meta tags?
R: No, Google supporta molti altri meta tag. Questa pagina offre maggiori informazioni su altri meta tag utilizzati. Ad esempio, a volte utilizziamo il meta tag "description" (in italiano, descrizione) come snippet, cioè come testo visualizzato sotto il titolo della pagina nei risultati della ricerca. Ecco un'immagine di esempio:


Anche se a volte utilizziamo il meta tag "description" come testo relativo ad un risultato di ricerca, non lo utilizziamo per il posizionamento.

D: Questo significa che Google ignorerà per sempre i meta tag keywords?
R: E' possible, ma improbabile, che Google possa utilizzare questo tipo di informazioni in futuro. Google ha ignorato i meta tag keywords per anni e allo stato attuale non vediamo motivi per cambiare questa decisione.

Search Quality Team - traduzione del post di Matt Cutts

Premio Colombo a Google Earth

12 ottobre 2009 - ore 17:53

"Per aver diffuso tra il grande pubblico, attraverso l'applicazione Google Earth, l'utilizzo delle immagini satellitari e per aver contribuito in maniera innovativa allo sviluppo delle applicazioni connesse alla diffusione capillare della cartografia elettronica su base georeferenziale, con importanti ricadute economiche e sociali". Questa la motivazione che nella giornata di oggi ha accompagnato il conferimento a Google del Premio Internazionale per le comunicazioni Cristoforo Colombo, da parte del comune di Genova.

Per la prima volta nella storia di questa onorificenza, ad essere premiata è stata un'azienda e non una persona e l'onore nel ricevere questo premio è stato reso ancora più grande dalle parole espresse dal Ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola, presente alla cerimonia e che ha così commentato l'avvenimento: "Google vuol dire innovazione, ricerca, sviluppo e crescita per i giovani. Google vuol dire navigare come ha fatto Cristoforo Colombo. Oggi grazie a Google scambiamo, cresciamo e comunichiamo globalmente".

Quello di oggi per noi è un riconoscimento molto importante, che appaga gli sforzi compiuti da numerose persone in questa azienda, come il team di Google Earth, e al contempo incentiva nuovi progetti per portare avanti l'ambiziosa missione di rendere le informazioni facilmente accessibili attraverso Internet.

Di seguito il video della cerimonia e dell'intervista fatta per l'occasionea Susan Pointer, responsabile rapporti istituzionali di Google.


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09 ottobre 2009 - ore 16:27



YouTube tocca un nuovo record. Per l'occasione vi proponiamo il post scritto appositamente dal co-fondatore di YouTube, Chad Hurley:

"Soltanto tre anni fa Steve ed io annunciavamo al mondo la nostra decisione di unirci a Google nella missione di organizzare le informazioni a livello mondiale (nel nostro caso i video) e renderle universalmente accessibili e fruibili.
Oggi sono orgoglioso di poter dire che abbiamo raggiunto lo straordinario risultato di oltre un miliardo di visualizzazioni al giorno su YouTube. Per la nostra breve storia questo è un momento speciale e lo dobbiamo interamente a voi.

Guardando indietro nel tempo, possiamo dire che i principi di base che ci animavano sono diventati i punti cardine del mondo dei video online:
  • la velocità é importante: i video devono caricarsi e partire velocemente
  • la cultura del video clip avrà lunga vita: i video brevi vengono consumati voracemente e sono la soluzione ideale per avere accesso ad un'ampia gamma di contenuti
  • le piattaforme aperte danno accesso a nuove possibilità: creare contenuti non è il nostro mestiere, ma il vostro. Volevamo dar vita a un luogo in cui chiunque, con una telecamera, un computer e una connessione a Internet, potesse condividere con il resto del mondo la propria vita, la propria arte o fare sentire la propria voce e magari fare di questo la propria fonte di sostentamento.
Tre anni dopo l'acquisizione, la nostra piattaforma e il nostro business continuano a crescere e a evolversi. Noi crediamo ancora negli stessi principi che hanno dato vita a questo sito, ma siamo consapevoli del fatto che molte cose sono cambiate. E' cresciuto l'utilizzo della banda larga e di conseguenza la qualità dei nostri video.
La richiesta di contenuti più lunghi e completi é aumentata, pertanto abbiamo aggiunto show e film. Oggi più che mai ci sono numerose vie per produrre e fruire dei contenuti e molti di voi stanno trasformando quello che era un hobby in una vera e propria professione.
Noi continuiamo a lavorare per tenerci al passo con gli sviluppi della tecnologia e potervi offrire quanto di meglio vi aspettereste dalla più grande community di video sharing nel mondo: migliore qualità, un'ampia scelta di opzioni e strumenti per i nostri partner e inserzionisti e funzionalità in grado di rendere sempre più personale l'esperienza di utilizzo di YouTube, ovunque vi troviate".


Chad Hurley, CEO and Co-founder

Internet Governance Forum Italia 2009

08 ottobre 2009 - ore 12:48

Oggi si è conclusa a Pisa la riunione annuale dell'Internet Governance Forum (IGF) Italia. l'IGF è l'organo deputato dalle Nazioni Unite a discutere dei temi della Internt Governance con la partecipazione e il confronto di tutti i soggetti interessati (Istituzioni, aziende ed utenti).

Vittorio Bertola, uno dei primi che hanno creduto in questo processo, ha scritto che il concetto di Internet Governance include tutte le attività che in qualche modo determinano la direzione di sviluppo della rete, nei suoi vari aspetti tecnici, economici, sociali e politici. Si tratta quindi di un concetto più ampio di quello di "governo" in senso stretto, poiché oltre agli aspetti puramente legislativi comprende anche quelli che derivano dalle azioni di altre entità, quali aziende, associazioni, singoli utenti.

I temi affrontati quest'anno hanno riguardato l'importanza del processo dell'Internet Governance Forum, il ruolo dell'Italia nella governance della rete, le politiche della Internet governance per le imprese ed i servizi e l'importanza dell'esistenza dell'Internet Governance Forum Italia come sede di confronto ed analisi delle questioni aperte a livello locale.
Si sono sentiti interventi molto interessanti, dall'accorata richiesta di una riforma del diritto d'autore fatta dai fondatori di stampa alternativa alla sempre illuminante relazione del Prof. Rodotà sui diritti degli utenti ed il problema dell'identità dei navigatori, che non si risolve con quello dell'identificazione.

Un punto su cui tutti ci siamo trovati d'accordo è la necessità di mantenere aperto uno spazio di confronto in cui i soggetti interessati possano partecipare e discutere allo stesso livello. Questa è la più grande conquista raggiunta dall'IGF e la ragione per cui, secondo il nostro parere, deve continuare nella sua opera di decision shaping. A Sharm El Sheik durante l'IGF globale a novembre verrà deciso se le Nazioni Unite debbano o no rinnovare il mandato a questo forum e proprio a Pisa l'Italia ha deciso di appoggiare il rinnovo del mandato.

Street View e la privacy

07 ottobre 2009 - ore 17:57

Abbiamo appena caricato sul nostro canale YouTube un nuovo video che racconta il funzionamento di Street View, la tecnologia per il blurring e gli strumenti che vi permettono di tutelare la vostra privacy online.

Buona visione!





Un tocco di creatività al tuo browser: i temi d’artista per Google Chrome

06 ottobre 2009 - ore 10:18


Nell’ultima versione di Google Chrome abbiamo cercato di rendere il nostro browser più personalizzabile, oltre che semplice ed elegante, e abbiamo notato con piacere che molti di voi hanno già provato ad usare i primi temi che abbiamo messo a disposizione qualche tempo fa.

Oggi siamo lieti di presentare i Temi d’artista di Google Chrome. Abbiamo invitato i più importanti artisti, stilisti, architetti, musicisti, illustratori, registi e designer di tutto il mondo a cimentarsi in un’opera quanto mai insolita: rifare il look al nostro browser web. Il risultato è una sorprendente miscela di arte e tecnologia, con un centinaio di Temi che speriamo doneranno un tocco di ispirazione e bellezza alla vostra esperienza di navigazione.

Abbiamo avuto la fantastica opportunità di lavorare con oltre un centinaio di artisti a livello internazionale, tra cui Jeff Koons, Jenny Holzer, Karim Rashid, Jonathan Adler, Oscar de la Renta, Anita Kunz, Tom Sachs, Kate Spade, Donna Karan, Kid Robot, Michael Graves, Todd Oldham, Yann Arthus-Bertrand, Mariah Carey, and Wes Craven (solo per nominarne alcuni!).

Tra tutte le opere realizzate vorremmo segnalarvi quella degli stilisti italiani Dolce & Gabbana, che come già per iGoogle, hanno partecipato con entusiasmo al progetto. Grazie di cuore a tutti gli artisti che hanno dato vita a questa collaborazione con la loro immaginazione, creatività e impegno.

Se non avete provato Google Chrome di recente, potete scaricare l’ultima versione e dare un’occhiata ai Temi d’artista. Se invece lo state già usando, potete visitare la Galleria di temi e scegliere quello che vi piace di più.

YouTube Edu

01 ottobre 2009 - ore 15:05

Lo avevamo lanciato qualche mese fa negli Stati Uniti e oggi arriva ufficialmente anche da noi: YouTube Edu.
Si tratta di un vero e proprio contenitore di informazioni legato al mondo delle Università, accessibile su YouTube all'indirizzo: www.youtube.com/edu.

All'interno di YouTube Edu é possibile visualizzare i contenuti video caricati da centinaia di università in tutto il mondo. Da Stanford alla UCLA, sono presenti numerosi video che raccontano la vita del Campus, i corsi universitari e che riprendono importanti conferenze così come interventi degli studenti.
Interessati ad una lezione di astrofisica? Niente di più facile, basta cercare questo tema all'interno del canale e certamente troverete contenuti che fanno al caso vostro.

Questo hub rappresenta un'importante canale di comunicazione per le università di tutto il mondo e una porta per tutti coloro che sono interessati alla vita dei Campus e ai contenuti che queste università possono offrire.

In Italia Università Bocconi e Politecnico di Milano sono i primi atenei ad aderire al progetto. Altre università che volessero farne parte, possono inviarci richiesta direttamente all’indirizzo email: youtube_edu_it@google.com


In attesa che YouTube Edu si popoli di nuovi contenuti e ancor più Università Italiane, non resta che navigare tra le centinaia di video che già oggi sono online: www.youtube.com/edu.