Google SketchUp 7 è ora disponibile in italiano

29 settembre 2009 - ore 18:27

È arrivato Google SketchUp 7 in italiano, francese, tedesco e spagnolo. Leggi le novità della versione 7 in questa pagina web.

Per SketchUp 7 abbiamo deciso di concentrarci su tre obiettivi principali: rendere SketchUp più semplice per i neofiti della modellazione, semplificare la procedura di condivisione e collaborazione al modello e aggiungere nuovi strumenti per i clienti di SketchUp Pro.

Abbiamo apportato modifiche che rendono più semplice la vita a tutti quanti e abbiamo lanciato LayOut 2
, un programma a parte grazie al quale gli utenti della versione Pro possono creare dettagliati documenti e presentazioni multipagina.

Il modo migliore per scoprire SketchUp 7 è quello di scaricarlo
e provarlo da te. Prima di iniziare, però, ecco alcune informazioni sull'aggiornamento:

  • L'installazione di SketchUp 7 sul computer non influirà su SketchUp 6 e avrai accesso a entrambe le versioni per tutto il tempo che desideri.
  • Se possiedi una licenza di SketchUp Pro 6 e desideri effettuare l'aggiornamento a Pro 7, puoi farlo dal nostro negozio online. Il costo dell'aggiornamento di ciascuna licenza è di 95 dollari, 72 euro o 62 sterline e se hai acquistato una licenza di SketchUp Pro 6 il 1 agosto 2009 o dopo tale data, l'aggiornamento è gratuito purché tu lo esegua entro il 31 ottobre 2009.
  • Se hai acquistato una licenza di SketchUp Pro tramite uno dei nostri rivenditori autorizzati, contatta direttamente il rivenditore per conoscere le condizioni dell'aggiornamento.
Cosa aspetti? Scarica una copia di Google SketchUp 7 e provalo. Buon divertimento!

Il testo nascosto, ossia quando è consigliabile e quando può danneggiare il tuo sito

28 settembre 2009 - ore 17:53

Oggi affronteremo un tema importante nell'ambito della Qualità della Ricerca del nostro mercato: il testo nascosto. E' bene tener presente, innanzitutto, che le pagine web dovrebbero essere accessibili a qualsiasi utente, a prescindere dal tipo di browser che essi usano (ad esempio browser a lettura per ipovedenti e non vedenti). Per ottenere questo risultato è alle volte necessario aggiungere del testo alternativo visibile solo a tali browser testuali, come potete vedere nell'esempio che segue.

Spesso però il testo nascosto viene utilizzato al fine di modificare artificialmente il posizionamento. Per tale motivo, Google lavora costantemente al miglioramento dei sistemi che permettono di distinguere il testo inserito per facilitare l'accessibilità delle pagine web da quello inserito per manipolare i risultati di ricerca.

Vediamo perché il testo nascosto che ha come fine esclusivo il posizionamento è dannoso:

  • altera la percezione della pagina rispetto ai suoi contenuti reali - l'utente che ha trovato quella pagina non visualizza in realtà l'informazione di cui ha bisogno e questo si traduce in una cattiva esperienza per l'utente;
  • può causare una perdita di fiducia da parte del motore di ricerca rispetto alla pagina poiché tale testo nascosto ha lo scopo di manipolare il posizionamento nei risultati;
  • peggiora l'accessibilità della pagina per un browser alternativo che, ad esempio, effettua la lettura del contenuto delle pagine.

Qui di seguito vi segnaliamo alcune delle tecniche contrarie alle linee guida relative al testo nascosto:

  • L’utilizzo di testo dello stesso colore dello sfondo
  • Inserire testo dietro le immagini
  • L’utilizzo di fogli di stile CSS al fine di nascondere testo
  • L’uso di un font size zero
  • L’uso di Javascript per nascondere o alterare testo in modo tale che sia visibile solo ai motori di ricerca.
  • Cloaking – il cloaking è la pratica di presentare agli utenti contenuti o URL diversi da quelli presentati ai motori di ricerca. La restituzione di risultati diversi a seconda dello user-agent può provocare l'identificazione del tuo sito come ingannevole e la sua conseguente rimozione dall'indice di Google.

Se siete i proprietari di un sito e decidete di far ottimizzare delle vostre pagine web affidandovi ad agenzie terze o ottimizzatori web (SEO), è importante che controlliate attentamente come il sito viene ottimizato.

Cosa controllare:

  • La versione solo testo della cache delle vostre pagine (cerca cache:www.esempio.it): corrisponde alla pagina proposta agli utenti?
  • L'account degli Strumenti per i Webmaster: controllate i link in entrata, il testo che più di frequente compare sulle vostre pagine e se avete ricevuto un messaggio di esclusione dall'indice da parte di Google.

Ecco come comportarsi nel caso il vostro sito abbia testo nascosto e si verifichi una delle seguenti condizioni:

  • ricevete un'email o una comunicazione nel message center degli Strumenti per i Webmaster
  • notate un drastico calo nel traffico proveniente dai motori di ricerca

Se avete competenze tecniche sufficenti per rimuovere il testo nascosto, vi consigliamo di farlo immediatamente e di effettuare una richiesta di riconsiderazione. Se non avete le competenze necessarie per farlo, contattate al piu' presto la persona che gestisce il vostro sito e chiedete che il testo nascosto venga rimosso e che venga effettuata la richiesta di riconsiderazione. E' importante che facciate presente al vostro SEO che questa pratica è contro le linee guida di Google.

Prima di decidere di avvalervi dei servizi di un SEO, ecco alcune domande utili che potete fargli:

  • Seguite le Istruzioni per i Webmaster di Google?
  • Che tipo di risultati prevedete di ottenere e in che tempi?
  • Quali sono le vostre tecniche SEO più importanti?
  • In che modo posso comunicare con voi? Mi informerete su tutte le modifiche apportate al mio sito?
Vi raccomandiamo pertanto di studiare le nostre Istruzioni per i Webmaster e di leggere la nostra Guida introduttiva di Google all'ottimizzazione per i motori di ricerca.

Ciao e grazie per l'attenzione.

Progetto 10^100 per cambiare il mondo: che vinca il migliore

25 settembre 2009 - ore 00:31

Un anno fa abbiamo lanciato il Progetto 10^100 con l'ambizioso obiettivo di cambiare il mondo aiutando il maggior numero di persone.
Abbiamo fatto appello alle vostre idee e alla vostra sensibilità per raccogliere quanti più progetti, promettendo un investimento di 10 milioni di dollari per la realizzazione delle proposte migliori. La risposta è andata oltre ogni nostra aspettativa.


Ci avete inviato più di 150.000 idee, in 25 lingue diverse. Ci sono voluti più di 3000 Googler sparsi negli uffici di tutto il mondo per raccogliere e analizzare le vostre proposte, una ad una. Questo purtroppo ha protratto i termini di scadenza fino a oggi e non possiamo che ringraziarvi per la pazienza che ci avete dimostrato.


Alcune delle idee inviateci prevedono ampie aree di investimento, altre invece vertono su specifici aspetti tecnologici. Visto che molti dei progetti mostrano aree in comune tra loro, abbiamo deciso di raggrupparli in 16 macro-temi che raccolgono idee simili per finalità: dal rendere i governi più trasparenti all'innovazione dei trasporti pubblici.
Visto che ogni tema implica diverse aree di implementazionie riteniamo doveroso prenderle tutte in considerazione. Per questo abbiamo bisogno del vostro aiuto.


A partire da oggi e per le prossime due settimane raccoglieremo i vostri voti per aiutare la giuria a selezionare fino a cinque idee che riceveranno il finanziamento. A seguire, presenteremo i finalisti a individui e società che possano metterle in atto.

Chi ha lavorato direttamente a questo progetto sa quanto sia stato lungo e impegnativo, ma finalmente siamo in dirittura d'arrivo e felici di potervi coinvolgere nel processo finale di selezione.


Ora non resta che votare: che vinca il migliore!




Conto alla rovescia per il Cop15 di Copenhagen

23 settembre 2009 - ore 12:12


A dicembre si terrà il COP15, la quindicesima Conferenza sul Clima organizzata dall'Organizzazione delle Nazioni Unite. I rappresentanti di tutti i paesi del mondo si riuniranno a Copenhagen per discutere un possibile accordo volto ad affrontare a livello globale il problema del cambiamento climatico.
L'obiettivo è ridurre le emissioni inquinanti che stanno surriscaldando il nostro pianeta in modo da limitare i danni peggiori, e al contempo educare i diversi popoli agli inevitabili cambiamenti che ci troveremo ad affrontare.

In occasione di questo importante evento abbiamo collaborato con il governo danese e altri importanti interlocutori per realizzare una serie di layer su Google Earth che, attraverso tour virtuali della Terra, vi permetteranno di osservare direttamente i potenziali effetti del cambiamento climatico sul nostro pianeta e le possibili soluzioni che oggi abbiamo ancora a disposizione.

I dati raccolti grazie alla collaborazione con l'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) ci permettono di mostrare su Google Earth il cambiamento delle temperature e del clima che il nostro pianeta rischia di subire nel corso del secolo, così come mostra questo video.

Anche YouTube è coinvolta nel progetto. Abbiamo infatti creato un apposito canale: Youtube.com/cop15 che permetterà a ciascuno di voi di farsi sentire e di esporre in prima persona le proprie riflessioni, domande e preoccupazioni alla community e ai leader mondiali che si riuniranno tra pochi mesi a Copenhagen. I video più votati del canale verranno infatti proiettati al Cop15 e saranno oggetto di discussione nel corso del dibattito TV che verrà trasmesso in tutto il mondo dalla CNN e YouTube, il prossimo 15 dicembre. I primi due, inoltre, vinceranno un viaggio a Copenhagen per assistere al dibattito in prima persona.

Avete la possibilità di farvi ascoltare: caricate il vostro video!

Non perdere la bussola

16 settembre 2009 - ore 16:50

Internet non è diverso dalla vita di tutti i giorni; anche online il cittadino viene messo di fronte a diritti e doveri, veri e propri codici di condotta che regolano le reti sociali e che è necessario conoscere per un uso responsabile e sicuro della rete. E' un'idea che abbiamo tante volte ripetuto anche su questo blog e di cui siamo davvero convinti. Per questo, oggi abbiamo lanciato Non perdere la bussola, progetto educativo in collaborazione con la Polizia Postale delle Comunicazioni e il Ministero dell'Istruzione, per sensibilizzare e formare i giovani tra i 13 e i 18 anni sui temi della sicurezza in Rete e dell’uso responsabile delle community online.


A partire dall’anno scolastico 2009-2010, l’iniziativa prevede l’organizzazione di una serie di workshop formativi gratuiti, tenuti da operatori della Polizia delle Comunicazioni presso le scuole che ne faranno richiesta, con l’obiettivo di insegnare ai ragazzi che navigano in Rete e frequentano YouTube come sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi alla privacy, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi.

Sulla pagina YouTube dedicata al progetto è possibile scaricare laYouTube Map e visualizzare i video realizzati per supportare questo progetto.


Leggere le notizie più velocemente

15 settembre 2009 - ore 10:59

Uno dei maggiori problemi di oggi nel leggere le notizie on-line è che ci si mette un sacco di tempo. Una pagina piena di notizie carica circa una dozzina di file e può metterci fino a 10 secondi per caricarsi completamente, anche se si dispone di una linea a banda larga. E la cosa è a dir poco frustrante.
Quello di cui abbiamo bisogno invece è un modo di passare velocemente da un articolo all’altro senza rallentamenti, come quando stampiamo un documento. Il passaggio da una notizia all’altra dovrebbe essere fluido e funzionare senza difficoltà, dando la possibilità di navigare tra le notizie senza dover aspettare ogni volta che il file venga caricato.
Provate ad immaginare di metterci 10 secondi per girare la pagina di un giornale!

Per questo, oggi abbiamo aggiunto un nuovo servizio sperimentale in Google Labs: si chiama Google Fast Flip ed è accessibile all’indirizzo fastflip.googlelabs.com.
Fast Flip è un modo di leggere innovativo che combina la qualità della carta stampata con quella dell’informazione on-line. Come una rivista cartacea, Fast Flip ti dà la possibilità di leggere in sequenza le ultime no
tizie, i titoli e gli argomenti più gettonati, attraverso collegamenti diret
ti con i singoli editori.

Così come suggerito dal nome stesso, lo scorrimento da un argomento all’altro è molto veloce, in maniera tale che venga dato il tempo di dare una rapida occhiata a moltissime pagine fino al momento in cui non si trovi qualcosa di interessante.
Viene inoltre offerta allo stesso tempo la possibilità di ricercare e di accedere ai migliori quotidiani e riviste e la possibilità di condividere il materiale ricercato con gli amici e la community.

Fast Flip riesce anche a personalizzare la ricerca prendendo spunto dalle selezioni degli utenti e offrendo ulteriore materiale sullo stesso argomento da fonti e giornalisti diversi, oltre che da argomenti correlati.In breve, la navigazione sarà molto più veloce, secondo uno stile mo
lto più simile a quello di una normale testata, arricchita dai suggerimenti degli amici e degli altri membri della community e da una selezione
di argomenti tra cui scegliere, personalizzata e sempre indovinata.

Abbiamo anche creato una versione mobile di Fast Flip per gli apparecchi che supportano Android e per l’iPhone. Questa versione, basata sulla tecnologia tactile page flipping (di cui sono dotati gli schermi touch screen) permette di navigare con Google Fast Flip ovunque. Anche questo servizio per telefonia mobile è accessibile allo stesso indirizzo.

Per creare Google Fast Flip abbiamo collaborato con 36 periodici di altissimo livello, tra i quali New York Times, Atlantic, Washington Post, Salon, Fast Company, ProPublica e Newsweek. Questi partner condivideranno una parte dei guadagni derivati dalle varie pubblicità; in questa maniera infatti viene data la possibilità di introdurre nuovi lettori ai loro contenuti. Questo testerà tra l’altro anche la nostra teoria secondo cui la gente, se potesse leggere più in fretta, leggerebbe di più. Aumentare la quantità di contenuti fruiti significa aumentare le richieste di spazi pubblicitari e portare quindi maggiori guadagni agli editori.

Oggi più che mai il mercato dell’editoria sta incontrando grandi difficoltà e non esiste una bacchetta magica in grado di risolvere la situazione. Tuttavia pensiamo che incoraggiare i lettori a leggere di più abbia un effetto decisivo nel risolvere una parte del problema. Pensiamo che Fast Flip sia un modo di iniziare a dare una mano, ma ne stiamo studiando molti altri da presentare al più presto.

Vai su Google Labs e prova Fast Flip. E se hai dei suggerimenti utili a migliorare il servizio, per favore faccelo sapere. Noi nel frattempo continueremo a cercare nuove soluzioni per migliorare la tua esperienza di lettura. Happy flipping!


Aspiranti registi su YouTube, per combattere la violenza contro le donne

09 settembre 2009 - ore 12:30

Abbiamo appena presentato, nel contesto della 66a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, il progetto: Action for Women, un concorso cinematografico per aspiranti registi volto a sensibilizzare l'opinione pubblica verso il grave tema della violenza contro le donne.

L'iniziativa è frutto di una collaborazione con la Camera dei Deputati, la Delegazione parlamentare italiana al Consiglio d'Europa, Cinecittà Luce e CSC Production e intende richiamare l'attenzione su un fenomeno inaccettabile per qualunque società voglia definirsi civile.

Proprio per combattere il silenzio che troppo spesso accompagna gli atti di violenza verso le donne, abbiamo deciso di usare YouTube, uno dei siti più visitati al mondo. Come? attraverso i cortometraggi realizzati da aspiranti registi e caricati su YouTube, nell'apposito canale realizzato per il concorso: www.youtube.com/actionforwomen, apartire dal 15 settembre.

A termine concorso un'importante giuria presieduta dal regista belga Jaco Van Dormael e composta, tra l'altro, da alcuni dei registi italiani protagonisti di quest'ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia: Francesca Comencini e Giuseppe Tornatore, selezionerà i dieci finalisti.
Sarà poi la community di YouTube a decretare i vincitori, dal 18 dicembre al 15 gennaio. Al primo classificato l'onore di una proiezione dedicata del suo corto nel corso della prossima edizione della Mostra Internazione del Cinema di Venezia.

Maggiori dettagli sul concorso e i termini di partecipazione sono disponibili in questa pagina e sul canale dedicato: www.youtube.com/actionforwomen. Di seguito i video realizzati dal presidente di giuria, Jaco Van Dormael, per presentare il concorso Action for Women e dall'On. Deborah Bergamini, Deputato del PDL, membro del Consiglio d'Europa e ideatrice dell'iniziativa.






Riportare alla luce i libri dimenticati in tutto il mondo

07 settembre 2009 - ore 17:13

Daniel Clancy, Engineering Director di Google Books, ha appena pubblicato un interessante post sul nostro European Policy Blog in cui racconta lo spirito con cui parteciperà all'udienza di oggi alla Commissione Europa per discutere di Google Books.

Lo linkiamo qui visto che delle iniziative di digitalizzazione del patrimonio librario abbiamo più volte parlato anche su questo blog, suscitando i commenti e l'attenzione di molti dei nostri lettori.


Qualche novità per gli amanti di Gmail

04 settembre 2009 - ore 14:39


Oggi annunciamo un paio di novità per gli amanti di Gmail. La prima, attesa da molti di voi, è la funzione per importare contatti esterni nella vostra Gmail in pochi, semplici passaggi. Per iniziare basta accedere al link "impostazioni", "account e importazione" e infine "importa messaggi e contatti".
Chi lo desidera avrà inoltre la possibilità di impostare un forward automatico delle mail ricevute sul vecchio account in quello nuovo per 30 giorni.

Ma non finisce qui. Per gli amanti della personalizzazione di Gmail, siamo lieti di annunciare 4 nuovi temi:

Isola Orcas - per i nostalgici delle ferie appena trascorse
Miglior punteggio - nato per i patiti di video games
Tappeto erboso - ideale per gli amanti della natura
Casuale - per gli indecisi. Il tema vi propone infatti una selezione casuale di tutte le gallery disponibili su Gmail alternate giorno dopo giorno.

A voi la scelta.

Lo sapevate che...i file Flash

03 settembre 2009 - ore 12:06

Eccoci giunti ad un nuovo appuntamento "Lo sapevate che...", le mini-guide di Google dedicate ai webmaster. Questa settimana ci siamo occupati dei contenuti Flash, di come vengano indicizzati e di quali siano le buone norme per aiutare Googlebot a trovarli. Come sempre potrete approfondire l'argomento e trovare nuovi spunti interessanti e risorse utili sul Forum di Assistenza per i Webmaster .

Vi ricordo che "Lo sapevate che..." continuerà anche nelle prossime settimane con un nuovo ciclo di interessanti tematiche per i webmaster. Se avete particolari questioni da sottoporre per le prossime mini-guide, scriveteci sul forum, nella sezione "Suggerimenti"

Se intanto doveste aver perso qualcuno degli appuntamenti precedenti, eccovi i link per ritrovarli:
Per qualsiasi altra domanda/commento scriveteci sul Forum di Assistenza per i Webmaster.

Buona lettura!

Il World Wild Web a VeDrò 2009

02 settembre 2009 - ore 16:02

Oggi si è chiuso VeDrò, un interessante think tank politico, che si pone l'obiettivo ambizioso di pensare l'Italia al futuro. Durante il think tank siamo stati chiamati a partecipare ad un gruppo di lavoro dedicato al tema di Internet. E' con grande soddisfazione che abbiamo constatato che libertà di espressione, neutralità della rete, accesso alle informazioni e rimozione degli ostacoli alla diffusione della conoscenza sono stati individuati dal gruppo di lavoro come gli aspetti cruciali per lo sviluppo di Internet in Italia.

Si è trattato di un dibattito costruttivo sulle opportunità e i problemi della rete, tanto più interessante in quanto caratterizzato da interventi di tutti i rappresentanti dell'ecosistema (tra tutti, ricordiamo l'On. Giulia Bongiorno e Max Senges dell'Internet Governance Forum). Io credo molto in questo approccio, soprattutto in un Paese dove fino ad oggi il "dibattito" si è svolto più all'interno delle aule dei tribunali o attraverso una sequenza di disegni di legge che non attraverso un dialogo nella società civile.

Riporto in questa pagina i risultati di questa iniziativa, per aprire la discussione e raccogliere i vostri commenti.