Il futuro della comunicazione

30 giugno 2009 - ore 19:10

La scorsa settimana, nel corso del celebre Festival Internazionale della Pubblicità, tenutosi nella città di Cannes, il nostro CEO, Eric Schmidt, ha partecipato ad una sessione di Q&A condotta da Maurice Levy, Chairman & CEO del Gruppo Publicis.

Obiettivo dell'incontro era approfondire il punto di vista di Google in merito al "futuro della comunicazione". Questo è stato fatto affrontando numerosi e delicati temi a partire dalla crisi economica e l'impatto prodotto su numerosi business, come quello pubblicitario e il ruolo assunto da Google in questo specifico ambito.
Sono stati toccati temi relativi alla strategia di sviluppo di YouTube, come piattaforma di comunicazione, le potenzialità offerte dal mercato pubblicitario mobile e la relazione tra la nostra azienda e i media tradizionali.

Infine, prendendo spunto da alcuni importanti fatti di attualità: dalle elezioni americane ai più recenti eventi accaduti in Iran, non sono mancate domande da parte di Levy su YouTube e il ruolo ricoperto da Internet per sostenere la libertà di accesso all'informazione, un tema per noi estremamente importante.

Di seguito il video dell'incontro, caricato sul nostro canale internazionale YouTube:



L'addio della rete al re del pop

26 giugno 2009 - ore 12:36

La notizia della morte di Michael Jackson ha sconvolto anche il popolo della rete e anche su YouTube la community esprime il proprio cordoglio attraverso migliaia di clip video in cui gli utenti raccontano di persona, o attraverso balli, il dolore per la scomparsa di quello che per molti è stato un idolo.


Ma l'attenzione del popolo della rete a Michael Jackson si manifesta anche in forme meno evidenti di addio, come i milioni di ricerche che da ieri si compiono sul motore non solo per raccogliere informazioni sulla morte della pop star ma anche per ripercorrere la storia della sua carriera attraverso i testi
dei più importanti successi: Thriller, Man in the Mirror, Billie Jean e Childhood.

La nuova interfaccia di Google Libri

23 giugno 2009 - ore 10:03

I sistemi di digitalizzazione consentono oggi nuove modalità per interagire con i contenuti dei libri, impossibili con le sole versioni cartacee. Per migliorare ulteriormente l'esperienza d'uso dei contenuti presenti su Google Libri, abbiamo introdotto una nuova interfaccia utente.
Queste le principali novità introdotte:
  1. Funzione link. Un'opzione della barra degli strumenti che consente di incorporare un'anteprima del libro in qualsiasi sito web. Gli utenti possono inoltre scegliere di inserire un link dell'URL inviabile agli amici tramite email, in modo da consentire loro di accedere allo stesso libro e alla stessa pagina su Google Libri.
  2. Ricerca migliorata all'interno del libro. Abbiamo semplificato l'individuazione delle sezioni del libro ricercate mostrando frammenti delle pagine che riportano il termine cercato. Oltre all'ordine delle pagine nel libro o nella rivista, è ora disponibile la funzione di ordinamento dei risultati della ricerca in base alla pertinenza.
  3. Visualizzazione miniatura. fai clic sul pulsante di visualizzazione della miniatura per visualizzare una panoramica di tutte le pagine del libro o della rivista.
  4. Menu a discesa dei contenuti. consente di passare rapidamente a qualsiasi capitolo del libro.
  5. Modalità testo normale: fai clic sul pulsante "Testo normale" sulla barra degli strumenti per visualizzare la versione HTML del testo del libro.
  6. Pulsante di sfogliamento delle pagine e animazione: oltre a scorrere il libro, ora è possibile fare clic sul pulsante di sfogliamento delle pagine in fondo alla pagina. Quando si gira una pagina, una linea animata si muoverà per semplificare il monitoraggio della propria posizione nel testo.
  7. Pagina Panoramica del libro migliorata. Nella pagina Panoramica è disponibile una serie di informazioni utili sul libro, inclusi riepiloghi, revisioni, valutazioni, libri correlati, frasi e parole chiave, riferimenti provenienti dal Web, luoghi citati nel libro, informazioni sull'editore e così via.


Speriamo che questi miglioramenti nell'interfaccia di Google Libri siano apprezzati dagli utenti. Come sempre, attendiamo i vostri commenti. Buona lettura!

Aggiornamenti dal Forum di Google AdWords

22 giugno 2009 - ore 15:45

Ciao a tutti, eccoci all'appuntamento mensile, per tenervi aggiornati sugli argomenti discussi all'interno del Forum di assistenza Google AdWords. Tra le novità ci sono ben tre video, realizzati per aiutare i nostri inserzionisti ad ottenere maggiori informazioni sui seguenti argomenti:
  1. Monitoraggio del rendimento degli annunci
  2. Formati degli annunci
  3. Introduzione alla rete di contenuti di Google
Se siete interessati, i video sono disponibili anche all'interno della sezione "Novità ed eventi" del nostro forum.

Salutandovi, vi invitiamo nuovamente a visitare il nostro Forum, dove potrete sempre trovare nuove risorse, risposte alle nostre domande e strumenti per porne di nuove! Al mese prossimo!

Una precisazione...

19 giugno 2009 - ore 16:36

Nei giorni scorsi, alcuni organi di stampa hanno riportato la notizia di un accordo che Google ha raggiunto con Vittorio Sgarbi relativamente a un procedimento civile per diffamazione, a causa di un video caricato su YouTube e che riproduceva una conferenza pubblica di Marco Travaglio. La notizia così come riportata faceva riferimento a una ipotetica transazione e in questo non è corretta.

Il legale di Vittorio Sgarbi ha ritirato spontaneamente le accuse perché si è reso conto che non ci sono responsabilità attribuibili a YouTube, in quanto è solo la piattaforma che ha ospitato il contenuto. Come si usa in questi casi, visto il sereno scambio di opinioni tra le parti, Google ha in effetti evitato di chiedere a Vittorio Sgarbi il pagamento delle spese legali.

La cosa veramente importante è rappresentata dal fatto che questa decisione è una ulteriore conferma del principio secondo cui la piattaforma che ospita un contenuto creato da un utente non è responsabile del contenuto stesso.


La protesta dei giovani iraniani

17 giugno 2009 - ore 16:11

La notizia di questi giorni è la mobilitazione della società civile in Iran per chiedere la verifica di eventuali irregolarità nel voto che ha visto vincere il presidente uscente Ahmadinejad. Già prima delle elezioni, i sostenitori del candidato dell'opposizione Mir-Hossein Mousavi avevano creato canali YouTube come questo per trasmettere notizie sulle elezioni al mondo. Ora che ai giornalisti è proibito filmare la protesta, quegli stessi cittadini stanno sfidando la censura per caricare sulle piattaforme digitali video delle loro dimostrazioni di protesta. Alcuni di questi video su YouTube sono stati visti più di 50.000 volte. Nello stesso tempo, da ogni parte del mondo arrivano messaggi di supporto alla protesta con video come questo.

La censura purtroppo è un fenomeno non nuovo, così come non è certamente nuova la lotta alla censura, tuttavia le piattaforme digitali danno a quest'ultima dimensioni impensabili con gli strumenti tradizionali. E non è un caso, infatti, che proprio piattaforme come YouTube e Facebook siano state oggetto di censura da parte del governo iraniano. Il riconoscimento ufficiale del ruolo che le nuove tecnologie hanno conquistato in questa crisi viene proprio dal Dipartimento di Stato statunitense, che in una sua nota ha auspicato che Twitter possa continuare a fornire i propri servizi in Iran, definendolo «una importante forma di comunicazione», proprio dopo che i primi provvedimenti del Governo Iraniano sono stati quelli di censurare YouTube e Facebook.
Quando si difende la libertà di espressione e si lotta contro ogni forma di censura dei contenuti, non si può non avere ben chiaro il valore sociale che Internet ha nella nostra vita di tutti i giorni e non ci si può dimenticare che arretrare su queste posizioni vuol dire tradire i ragazzi che protestano nelle strade di Teheran e del Web.

Google Brain Engine: incontro con Josh Bernoff

- ore 09:00

Un'onda anomala corre sul web: quella dei consumatori che sovvertono le regole del marketing, si ribellano alle prassi consolidate e vogliono interagire con le aziende e influire sulle loro decisioni. L'onda é inarrestabile e può travolgere chi non si adegua, ma può portare in alto chi saprà cavalcarla!

Questa la premessa al Google Brain Engine, annuale appuntamento che Google Italia organizza per i propri partner, e che quest'anno ha avuto come tema centrale l'Onda Anomala, ossia le "social technologies" e l'impatto che esse possono avere sulle aziende.

L'evento si è svolto a Milano martedì 9 giugno e ha avuto come graditissimo ospite Josh Bernoff, co-autore del libro "l'onda anomala - interagire e collaborare con i consumatori ribelli".
Bernoff nel suo intervento ha parlato di come le aziende possano trarre vantaggio dall'interazione con i consumatori, basta avere obiettivi chiari, un reale desiderio di ascoltare ed essere pronti ai cambiamenti che l'onda anomala porterà alle aziende!

I consumatori possano infatti avere una grande influenza su molti processi aziendali: dallo sviluppo prodotto, alla comunicazione, dalle ricerche, al supporto tecnico. Sono ancora poche le imprese italiane che stanno sfruttando questo trend a proprio favore, ma le possibilità e le applicazioni sono davvero molte: un blog su cui "postare" le ultime news aziendali (ovviamente aperto ai commenti dei lettori), una community per permettere ai propri clienti di darsi supporto reciproco evitando costose chiamate al servizio clienti, recensire e votare i propri prodotti o infine creare dei video per YouTube per aumentare la notorietà del marchio.

Tutto questo sta già accadendo in rete, dando vita al fenomeno dell'Onda Anomala, a voi decidere quando farne parte.


I corti di Chrome

16 giugno 2009 - ore 17:00

Cosa fa di un browser un "buon" browser? Cosa dovrebbe fare un browser per migliorare l'esperienza degli utenti? Ma soprattutto, che cos'è un browser? Ci siamo trovati ad affrontare queste ed altre fondamentali domande fin da quando, qualche tempo fa, un gruppo di ingegneri ha iniziato a lavorare allo sviluppo del nostro primo browser, Google Chrome.

Per trovare una risposta abbiamo deciso di rivolgerci ad un gruppo di amici molto creativi e di chiedere loro di realizzare un breve filmato o una grafica su questo tema. Abbiamo ricevuto tantissimo materiale e siamo rimasti così colpiti dalla qualità, dal numero e dall'originalità delle proposte che abbiamo deciso di raccoglierle e di pubblicarle su questo canale YouTube.

Date un'occhiata, per esempio, a questa animazione realizzata dall'artista e illustratore americano Christoph Niemann.





Oltre al video di Christoph, potete trovare cortometraggi di Motion Theory, Steve Mottershead, Go Robot, Open, Default Office, Hunter Gatherer, Lifelong Friendship Society, SuperFad, Pantograph, Endriu.com, Michele Socci ed Elena da Ros.

E non finisce qui: c'è anche una sezione dedicata alle grafiche, tutte realizzate da illustratori italiani grazie alla collaborazione con Zooppa, la più grande community di creativi sul Web.

Ora è il vostro turno: potete votare il vostro video preferito, quello che secondo voi rappresenta meglio Google Chrome, le sue funzionalità, le sue particolarità e il suo approccio diverso alla navigazione. Siamo molto curiosi di scoprire cosa ne pensate, e speriamo che i corti vi piacciano tanto quanto sono piaciuti a noi.

Buona visione!

I falsi miti dei Webmaster. Live Chat Followup!

12 giugno 2009 - ore 15:37

Mercoledì 10 Giugno alle ore 18.00 si é tenuta la prima Live Chat Italiana di Google dedicata al mondo dei Webmaster. Il tema affrontato e' stato "I falsi miti dei Webmaster" ed insieme abbiamo affrontato argomenti come i contenuti duplicati, il testo nascosto, le false credenza circa il PageRank e molto altro ancora.

Siamo molto contenti della straordinaria partecipazione all'evento: più di 200 persone, 300 domande poste al Search Quality team di cui 100 hanno ottenuto una risposta durante l'evento stesso, un sezione dedicata nel Forum di Assistenza Webmaster e un ottimo interesse suscitato su blog e forum di settore in Italia.

Nelle prossime settimane pubblicheremo le slide presentate durante la Live Chat in modo tale da permettere anche a coloro che non hanno potuto partecipare di leggere con attenzione il loro contenuto.
Vi invito a visitare la sezione Live Chat 10/06/09 nel Forum di Assistenza per Webmaster dove potrete trovare alcune delle domande che non hanno ricevuto risposta durante l'evento con relative risposte da parte dei collaboratori principali del Furum e delle guide Google.

Ringraziamo ancora tutti della partecipazione e vi aspettiamo ancora più numerosi al prossimo evento che organizzeremo!

Cosa c'entrano i blog con le intercettazioni?

10 giugno 2009 - ore 16:07

Siamo nuovamente di fronte ad un provvedimento legislativo che va ad impattare sul mezzo di comunicazione Internet, senza tenere conto della sua specificità.
Stiamo parlando del comma 28 dell’articolo 1 del disegno di legge a proposito delle "Norme in materia di intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali", su cui il Governo ha posto ieri la questione di fiducia.

Questa norma mira ad estendere anche ai “siti informatici” le procedure di rettifica delle informazioni ritenute non veritiere o lesive della reputazione dei soggetti coinvolti, finora applicate ai mezzi di informazione tradizionali". In pratica un blogger amatoriale viene equiparato come responsabilità al direttore responsabile di un qualsiasi quotidiano nazionale...
L’utilizzo dell’espressione generica “siti informatici” è molto preoccupante, in quanto sembra comprendere sia tutti coloro che producono contenuti, siano essi operatori professionali (ad esempio, la testate giornalistiche online) o semplici utenti (ad esempio, i blogger amatoriali), sia le piattaforme che ospitano questi contenuti, come ad esempio i motori di ricerca, le piattaforme di contenuti creati dagli utenti come YouTube ed i social network come Facebook.

Ai gestori di siti, pagine web e blog amatoriali non dovrebbero essere richiesti adempimenti propri dei mezzi di informazione professionali e quindi sproporzionati rispetto ad attività di tipo amatoriale o comunque non lucrative.
Tra l'altro qualche settimana fa la Commissione Trasporti e Comunicazioni della Camera aveva approvato un ordine del giorno sul disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche e telematiche in cui si sottolineavano chiaramente le criticità legate al riferimento generico ai “siti informatici” e si suggeriva che l’obbligo di rettifica riguardasse solamente i giornali e periodici diffusi per via telematica e soggetti all’obbligo di registrazione, escludendone quindi i gestori di siti amatoriali (lo stesso Sottosegretario Romani ha data il proprio consenso a questo approccio). Purtroppo nel testo presentato ieri alla Camera e su cui è stata posta la fiducia non stati integrati questi suggerimenti.

È sullo stesso concetto che si fonda il progetto di legge degli Onorevoli Roberto Cassinelli e Antonio Palmieri, recante “Modifiche all'articolo 1 della legge 7 marzo 2001, n. 62, in materia di definizione e disciplina del prodotto editoriale”, volto a far sì che “coloro i quali sfruttano la rete Internet per esprimere le proprie idee, attraverso, per esempio, i blog, possano utilizzare liberamente le moderne tecnologie, sempre nel rispetto delle leggi, senza però essere soffocati da inutili, e talvolta inopportuni, vincoli burocratici.”

La strada che porta all'affermazione della specificità della Rete e dei diritti dei navigatori è ancora molto lunga.

Lo sapevate che la richiesta di riconsiderazione...

09 giugno 2009 - ore 16:46

Bentornati all'appuntamento con la nostra iniziativa bisettimanale "Lo sapevate che...", che ripercorre attraverso brevi e semplici mini-guide i temi principali delle Linee Guida di Google per i Webmaster. Come anticipato, le mini-guide vengono pubblicate sul Forum di Assistenza per i Webmaster, ma potete seguire gli annunci delle uscite sul blog di Google Italia.

Questa settimana parleremo delle richieste di riconsiderazione, ossia, cosa fare se il vostro sito non compare tra i risultati di ricerca di Google?

"Lo sapevate che..." vi terrà compagnia ogni due settimane con 12 appuntamenti, 6 da qui a fine luglio e 6 dopo la pausa estiva, tra settembre e ottobre.
Se vi siete persi il primo appuntamento, potete trovarlo qui:
Vi aspettiamo tra due settimane con:
  • I contenuti duplicati
Vi ricordiamo inoltre che tra poche ore avrà inizio la Live Chat di Google, un incontro online organizzato dal Search Quality Team per affrontare "I falsi miti del Webmaster". Per ulteriori informazioni visitate la pagina dedicata.
Per qualsiasi altra domanda/commento/suggerimento scriveteci sul Forum di Assistenza per i Webmaster.

Buona lettura!

Per celebrare la giornate mondiale dell'ambiente

05 giugno 2009 - ore 12:58


In occasione della giornata mondiale dell'ambiente siamo lieti di annunciare su YouTube la prima mondiale di "Home", un documentario sulla sopravvivenza del nostro pianeta, realizzato da Yann Arthus-Bertrand e Luc Besson.

E' la prima volta nella storia del cinema che un film di questa portata viene lanciato contemporaneamente al cinema, in tv e online. A partire da oggi, infatti, lo spettacolare documentario di Luc Besson sarà visibile per 10 giorni su YouTube, all'indirizzo: www.youtube.com/homeproject

"Home" è stato tradotto in Francese, Inglese, Spagnolo, Tedesco e Russo, nella speranza che possa offrire spunti di riflessioni a quante più persone nel mondo su ciò che oggi abbiamo di più caro: il nostro pianeta, la nostra casa.

Appuntamento in "live chat" con Google

04 giugno 2009 - ore 14:37

Siamo felici di annunciarvi che mercoledì 10 Giugno 2009 dalle 18.00 alle 19.00, il Search Quality Team di Google incontrerà in "Live chat" i webmaster italiani.

L'evento, gratuito e aperto a tutti previa iscrizione, ha come tema portante "I falsi miti dei Webmaster" e cercherà di sfatare alcune delle credenze più diffuse nel campo SEO su argomenti come i contenuti duplicati, il testo nascosto, il PageRank e il posizionamento di un sito nell'indice di Google.

L'evento sarà suddiviso in due parti principali: la prima mezz'ora dedicata alle nostre presentazioni su Contenuti Duplicati e Falsi miti dei Webmaster, mentre la seconda parte sarà incentrata sulle domande dei partecipanti.

Da parte nostra ci impegneremo a rispondere a quante più domande possibili nei 30 minuti a disposizione. Nel caso alcune delle vostre domande rimanessero senza risposta, potrete postarle nel Forum di Assistenza Webmaster in un'apposita pagina che vi verrà comunicata durante la Live Chat. Nelle settimane successive all'evento ci impegneremo a rispondere alle domande più significative e di interesse comune sul Forum.

Tutte le informazioni sull'evento sono disponibili in questa pagina.

Vi aspettiamo!


YouTube: esperienza d'uso in formato XL

03 giugno 2009 - ore 17:06


La novità per chi ama guardare video su YouTube si chiama YouTube XL. Si tratta di una nuova versione del sito ottimizzata per la visione su schermi di grandi dimensioni, che si aggiunge così alle precedenti per PC e dispositivi mobili.

Sono milioni i video in alta definizione visualizzati ogni giorno su YouTube molti dei quali disponibili sui canali partner come: Monty Python, Oprah, Celeb TV e Travel Channel. Con YouTube XL, sarà ora possibile godersi questi video in modo ancora più coinvolgente.

Inoltre, tra le comodità offerte da YouTube XL, vi è la possibilità di vedere, con un unico clic, tutti i video in serie. Come avrete capito, YouTube XL rappresenta un'innovazione significativa rispetto al look della versione “classica” e vedrà ulteriori miglioramenti nel tempo, grazie al lavoro ininterrotto dei nostri tecnici impegnati nel continuo potenziamento dell’interfaccia utente di YouTube.

Per ora...buona visione!

Etica anticrisi

- ore 12:33

Oggi viene presentato un nuovo libro curato dalla Fondazione Banca Europa che ha l'obiettivo di dar voce a chi quotidianamente costruisce la ricchezza del nostro Paese. In oltre 95 interventi si affronta il tema del rapporto tra Etica e Sviluppo in tempi di crisi, ma si apre anche la questione dell’esemplarità della classe dirigente. Un modo per disegnare un possibile modello del rapporto tra Etica e Fattività.

Nelle parole di Ivan Rizzi, Presidente della Fondazione Banca Europa, che mi ha invitato a contribuire a questo volume, e che per questo ringrazio: "In questa raccolta è ricorrente il concetto che il giudizio sullo sviluppo umano non debba separare i fatti economici dai valori etici, ossia l’efficienza dalla virtù, rovesciando il credo tuttora in vita del positivismo logico.

Ed è proprio questo il nostro temerario proposito: promuovere un movimento laico di pressione morale a favore di una ragione e di una pratica che sappia ricomporre diritti-doveri economici e diritti-doveri sociali. Un movimento che raccolga – in primis sul piano informativo – le tante catene di valore che già esistono nel nostro Paese e gli innumerevoli esempi di eccellenza individuali."

Quello del rapporto tra il 'fare' e il 'fare bene', della declinazione che il concetto di etica deve avere nel mondo dell'impresa, è un tema che non può non interessare sia Google sia me personalmente. La mia convinzione, espressa anche nel libro, è che il punto di partenza per garantire il comportamento etico da parte di chi opera nell'impresa sia un sistema di valori chiaro e condiviso. Sono i valori, espliciti ed impliciti, che influendo sui comportamenti dei singoli ne orientano anche, eticamente o meno, l’attività.

Un sistema di valori chiaro e condiviso mette i singoli in grado di agire e di contribuire, con la piena responsabilità delle proprie azioni, in quanto è chiaro il contesto in cui tali azioni verranno valutate. Una organizzazione di questo tipo rappresenta anche la condizione essenziale per la creazione di innovazione e valore, i fattori determinanti per garantire il successo dell'impresa.


La privacy è morta, viva la privacy

01 giugno 2009 - ore 19:08

La settimana scorsa Peter Fleischer, il nostro Global Privacy Counsel, è stato invitato da Mauro Paissan, membro dell'Autorità Garante per la Privacy, ad intervenire alla presentazione del suo nuovo libro La Privacy è morta, viva la Privacy. E' stata un'occasione molto importante per confrontare le nostre posizioni su questo tema e scoprire che le distanze non sono così grandi come si potrebbe pensare. Il Professor Fausto Colombo dell'Università Cattolica di Milano ha correttamente introdotto l'argomento parlando della tensione che esiste oggi fra privacy e nuove tecnologie e di come stia cambiando la nostra percezione della riservatezza. Informazione e consapevolezza dell'utente sono la chiave per affrontare questa rivoluzione nel modo più corretto.
Non esistono risposte codificate a problemi come il diritto all'oblio da una parte e, dall'altra, il controllo totale che le esigenze di sicurezza del mondo moderno sembrano richiedere. La strada che è stata indicata da Mauro Paissan e Peter passa attraverso la collaborazione di tutti i soggetti interessati nel disegnare regole sulla privacy facili da applicare e che permettano agli utenti di essere padroni dei loro dati personali.
Senza dimenticare che noi tutti, nell'utilizzare le opportunità che le nuove tecnologie offrono (da Facebook a YouTube), non possiamo dimenticare che se pubblichiamo una foto o un video di una persona senza aver ottenuto il suo consenso siamo in prima persona responsabili per aver violato la sua privacy, proprio come è avvenuto nel recente caso dell'infermiera che ha pubblicato online le foto dei suoi pazienti senza la loro autorizzazione.
Da questo punto di vista, due utili strumenti per aumentare la nostra consapevolezza quando siamo online sono la guida all'utilizzo corretto dei social network appena realizzata dal Garante e il Centro Sicurezza di YouTube dove ricordiamo che pubblicare le informazioni personali di qualcun altro senza la sua autorizzazione costituisce una grave violazione delle Norme della community e comporta l'espulsione da YouTube.