Conto alla rovescia per il Cop15 di Copenhagen

23 settembre 2009 - ore 12.12


A dicembre si terrà il COP15, la quindicesima Conferenza sul Clima organizzata dall'Organizzazione delle Nazioni Unite. I rappresentanti di tutti i paesi del mondo si riuniranno a Copenhagen per discutere un possibile accordo volto ad affrontare a livello globale il problema del cambiamento climatico.
L'obiettivo è ridurre le emissioni inquinanti che stanno surriscaldando il nostro pianeta in modo da limitare i danni peggiori, e al contempo educare i diversi popoli agli inevitabili cambiamenti che ci troveremo ad affrontare.

In occasione di questo importante evento abbiamo collaborato con il governo danese e altri importanti interlocutori per realizzare una serie di layer su Google Earth che, attraverso tour virtuali della Terra, vi permetteranno di osservare direttamente i potenziali effetti del cambiamento climatico sul nostro pianeta e le possibili soluzioni che oggi abbiamo ancora a disposizione.

I dati raccolti grazie alla collaborazione con l'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) ci permettono di mostrare su Google Earth il cambiamento delle temperature e del clima che il nostro pianeta rischia di subire nel corso del secolo, così come mostra questo video.

Anche YouTube è coinvolta nel progetto. Abbiamo infatti creato un apposito canale: Youtube.com/cop15 che permetterà a ciascuno di voi di farsi sentire e di esporre in prima persona le proprie riflessioni, domande e preoccupazioni alla community e ai leader mondiali che si riuniranno tra pochi mesi a Copenhagen. I video più votati del canale verranno infatti proiettati al Cop15 e saranno oggetto di discussione nel corso del dibattito TV che verrà trasmesso in tutto il mondo dalla CNN e YouTube, il prossimo 15 dicembre. I primi due, inoltre, vinceranno un viaggio a Copenhagen per assistere al dibattito in prima persona.

Avete la possibilità di farvi ascoltare: caricate il vostro video!

1 commenti:

ombresenzalucesenzaombre ha detto...

Io sento parlare da qualche hanno di una ctastrofe mondiale. Non solo per l'inquinamento, o per il cambiamento climatico, ma anche per la fine di ridorse energtiche. Io sono nato nel '64, ancora presto, ma ho sempre sentito parlare di difendere i mari e i fiumi.Ma l'uomo è testaro e si è sempre andati verso la stessa direzione di sfruttamento all'osso del pieneta, con gli stessi sistemi, qiundi dico che oggi, non vedo una volontà generale di cambiamento, ma solo qualcuno che cambia nel suo piccolo.E poi visto che la situazione è arrivata all'estremo, mi sembra chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati. Penso a mio nipote che ha 4 anni, Boh!, non saperei cosa dirgli, e anch'io vado avanti finchè non finirà.