06 giugno 2007 - ore 12.38
Scritto da: Carlo Marchini, Responsabile Google Enterprise ItaliaRai, negli oltri 400 siti all'interno del suo dominio, raccoglie contenuti importantissimi che hanno documentato la nostra storia. Video, articoli ed interviste che fanno parte del nostro patrimonio culturale e che da oggi sono ricercabili in modo ancora più semplice ed immediato da ciascun utente. In che modo?
RaiNet ha deciso di avvalersi della tecnologia di Google Enterprise, attraverso Google Search Appliance, per ottimizzare la ricerca di contenuti all'interno di tutti i propri portali Web, da quelli dei tre canali TV e radio a tutti i video ed i contenuti giornalistici, educativi e di intrattenimento.
La soluzione scelta da Rai si compone di più appliance Google collegate insieme in una configurazione detta "cluster", estremamente semplice ma dalle alte prestazioni, che consentono di ricercare volumi elevati di informazioni in tempi di risposta molto brevi.
Questo servizio, ne siamo sicuri, sarà molto utile per tutti coloro che la televisione la vivono non solo via etere ma anche online, cercando le informazioni e gli approfondimenti che accompagnano ormai tutte le trasmissioni del nostro broadcaster nazionale.
RaiNet ha deciso di avvalersi della tecnologia di Google Enterprise, attraverso Google Search Appliance, per ottimizzare la ricerca di contenuti all'interno di tutti i propri portali Web, da quelli dei tre canali TV e radio a tutti i video ed i contenuti giornalistici, educativi e di intrattenimento.La soluzione scelta da Rai si compone di più appliance Google collegate insieme in una configurazione detta "cluster", estremamente semplice ma dalle alte prestazioni, che consentono di ricercare volumi elevati di informazioni in tempi di risposta molto brevi.
Questo servizio, ne siamo sicuri, sarà molto utile per tutti coloro che la televisione la vivono non solo via etere ma anche online, cercando le informazioni e gli approfondimenti che accompagnano ormai tutte le trasmissioni del nostro broadcaster nazionale.


2 commenti:
Complimenti.
Penso che avere RAI tra i propri clienti faccia sempre un buon effetto quando ci si presenta a potenziali nuovi acquirenti.
Mi pare paradossale che d'altra parte la stessa RAI diffidi Google per i video su Youtube... o questa ne è una contropartita? (end malicious mode) ;-)
Speriamo piuttosto che in RAI certi dinosauri permettano finalmente la diffusione degli archivi (già lautamente pagati per legge dal famoso abbonato in prima fila, che evidentemente su Internet è ancora in coda per il biglietto..) magari proprio appoggiandosi au ottimo servizio come Youtube ed evitanto soluzioni DRM et similia.
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